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SETTEMBRE 2005
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Quarta tappa Giro di Polonia: Bennati fa il bis!
Daniele Bennati ha dato oggi un segnale forte al C.T. della nazionale italiana Franco Ballerini vincendo per la seconda volta questa settimana, in volata, al Giro di Polonia, il giorno prima della convocazione per i Mondiali di Madrid.

Daniele Bennati: "Questa vittoria è molto bella, era importante, e la devo soprattutto ai miei compagni di squadra che hanno fatto oggi un grande lavoro. E' a loro soprattutto che vorrei dedicare questa vittoria".

E infatti oggi il team Lampre-Caffita ha tirato in testa al gruppo per quasi 120 km di corsa per riprendere i corridori partiti in avanscoperta e far selezione. Poi Daniele ha impostato la sua volata sulle altre squadre e ha concluso la giornata con una grande vittoria: ha battuto sul traguardo di Leszno Paolini e Furlan ed è secondo in classifica generale a 4'' da Paolini.

E' la sesta vittoria di Daniele quest'anno, la seconda questa settimana in Polonia.
Fabrizio Bontempi, il Direttore Sportivo: "Daniele ha acquisito ora un'altra dimensione: si sente più sicuro e gli viene tutto più facile. Queste vittorie sono il risultato naturale della sua crescita".

Ordine d'arrivo 4ª tappa

1 Daniele Bennati (Ita) Lampre-Caffita 5.22.52
2 Luca Paolini (Ita) Quick Step
3 Angelo Furlan (Ita) Domina Vacanze
4 Baden Cooke (Aus) Française Des Jeux
5 Uros Murn (Slo) Phonak Hearing Systems
6 Sébastien Hinault (Fra) Credit Agricole
7 Filippo Pozzato (Ita) Quick Step
8 Luciano Pagliarini (Bra) Liquigas-Bianchi
9 Eric Baumann (Ger) T-Mobile Team
10 Jaroslaw Zarebski (Pol) Intel-Action

Classifica generale dopo 4 tappe

1 Luca Paolini (Ita) Quick Step 20.16.37
2 Daniele Bennati (Ita) Lampre-Caffita 0.04
3 Robert Förster (Ger) Gerolsteiner 0.10
4 Baden Cooke (Aus) Française Des Jeux 0.14
5 Jaan Kirsipuu (Est) Credit Agricole
6 Francesco Chicchi (Ita) Fassa Bortolo 0.16
7 Piotr Chmielewski (Pol) Intel-Action 0.18
8 Angelo Furlan (Ita) Domina Vacanze 0.20
9 Max Van Heeswijk (Ned) Discovery Channel
10 Luciano Pagliarini (Bra) Liquigas-Bianchi 0.21


Stage 4 Tour of Poland: the second of Bennati!
Daniele Bennati won today his second stage in Poland and gave a significant signal to Franco Ballerini, who will announce tomorrow the composition of the Italian team for the next World Championships.

Daniele Bennati: "This win is great, it was important, and I want to thank my team mates because they did a great job for me today" said Daniele.

Lampre-Caffita today lead the bunch for almost 120 km to catch the break and make selection. Then, Daniele beat at the sprint Paolini and Furlan. He is second on general classification at 4'' from Paolini.

It is his sixth win this year, the second this week in Poland.
Fabrizio Bontempi, the Sportive Director: "Daniele is more confident and it is easiest for him to win now. These wins are the natural result of his increasing maturity"

SABATO IL GP CITTA’ DI MISANO – INTEGRA SPORT

Cresce l’attesa in vista della prima edizione del Gran Premio Città di Misano Adriatico – Integra Sport in programma sabato 17 settembre

Casalecchio di Reno (Bologna), 15 settembre 2005 - A due giorni dalla gara, che precede di solo una settimana l’appuntamento con il campionato del mondo di Madrid, la cittadina romagnola si appresta a vivere una giornata interamente al ciclismo.

Organizzata dal Gruppo Sportivo Emilia con il patrocinio della Regione Emilia Romagna, della Provincia di Rimini e il sostegno del Comune di Misano Adriatico, la corsa avrà dunque un ruolo di particolare importanza per il commissario tecnico della nazionale azzurra, Franco Ballerini, che proprio lungo il percorso simile per caratteristiche al mondiale spagnolo, potrà trarre importanti indicazioni in vista dell’appuntamento principale della stagione.

Per quanto riguarda il campo dei partecipanti da registrare la conferma del vincitore del Giro d’Italia 2004, Damiano Cunego. La Liquigas – Bianchi sarà presente con il campione d’Italia Enrico Gasparotto, con Franco Pellizotti (vincitore dell’edizione 2005 della Settimana Internazionale di Coppi e Bartali) e con Stefano Garzelli primo alla Tre Valli Varesine in questa stagione e dominatore della corsa rosa nel 2000.

Tra le squadre invitate alla gara figura anche la T – Mobile con Jan Ullrich, ma le non buone condizioni fisiche del vincitore del Tour de France del 1997, stanno pregiudicando il finale di stagione della squadra, costretta per questo motivo a rivedere i propri programmi. Qualora si dovesse registrare il forfait della T – Mobile, il Gruppo Sportivo Emilia ha avviato contatti con il Team GLS, squadra danese diretta da Rolf Sorensen.

Il percorso (in allegato altimetria e cronotabella), realizzato in accordo con il commissario tecnico della nazionale italiana Franco Ballerini, si snoda interamente nel territorio comunale di Misano Adriatico. Dopo l’incolonnamento degli atleti e della carovana nella centrale Piazza Repubblica, il via ufficiale (ore 11,00) verrà dato da via Mercato (nei pressi della stazione ferroviaria) dove è posto il traguardo. Il circuito (14,9 chilometri da ripetersi 13 volte per un totale di 193,7 chilometri) prevede l’ascesa a Misano Monte. Si tratta di una salita di circa tre chilometri con pendenza media del 4% (massima del 7%) destinata a lasciare il segno sulla lunga distanza. Dopo lo scollinamento i corridori affronteranno la veloce discesa ad ampi tornanti per riportarsi nel centro di Misano Adriatico.

Il Gran Premio Città di Misano – Integra Sport verrà trasmesso in differita televisiva nella giornata di sabato su RAI 3 nel corso del pomeriggio sportivo alle ore 17,10 alle ore 18,00 e su RAI SPORT SAT alle ore 22,00.

Fassa Bortolo al GP Industria e Commercio 18/08

14/09/2005 20.16 - Bossoni Paolo, Codol Massimo, Corioni Claudio, Facci Mauro, Flecha Giannoni Juan Antonio, Giunti Massimo, Nibali Vincenzo. D.S. Volpi Alberto


Fassa Bortolo al GP Città di Misano 17/09

Bossoni Paolo, Bruseghin Marzio, Codol Massimo, Corioni Claudio, Facci Mauro, Flecha Giannoni Juan Antonio, Giunti Massimo, Nibali Vincenzo. D.S. Volpi Alberto

Nach Rebellins Aus sollen Wegmann und Fothen die Führungsrolle übernehmen
14/09/2005 20.13

Bis zur Verpflegung hatte es Davide Rebellin versucht - dann ging der Kapitän aus dem Team Gerolsteiner von Bord. Zu schwer wirkten die Verletzungen am Mittwoch auf der dritten Etappe der 62. Tour de Pologne nach, die sich der Italiener bei seinem Sturz am Tag zuvor zugezogen hatte. "Respekt, dass er es überhaupt noch einmal probiert hat. Aber die Schmerzen waren zu groß, eine Weiterfahrt hat keinen Sinn mehr gemacht", erklärte Christian Henn zu Rebellins Aus während der 212 Kilometer langen Fahrt von Ostrada nach Bydgoszcz. Und der Sportliche Leiter ergänzte: "Davide ist auf dem Nachhauseweg und wird dort seinen Ellbogen röntgen lassen."

In die Führungsrolle bei dem ProTour-Rennen müssen und können nun andere Rennfahrer aus der Eifel-Equipe schlüpfen. "Jetzt müssen die anderen eben die Kastanien aus dem Feuer holen", sagte Henn. Allerdings hatte der Sportliche Leiter keine großen Probleme mögliche Kandidaten dafür zu benennen. "Fabian Wegmann und Markus Fothen können sicherlich vorne mitmischen", deutete der Heidelberger an. Am Mittwoch hielten sich die beiden Gerolsteiner-Profis jedoch noch zurück - einmal mehr waren die Sprinter gefragt. Wie Robert Förster, der sich bei den Zwischensprints Zeitbonifikationen sicherte und in der Gesamtwertung nun den zweiten Platz belegt.

Nachdem die Ausreißer Piotr Chmielewski (Polen/Intel-Action) und Jose Julia (Spanien/Illes Balears) rund zehn Kilometer vor dem Ziel wieder gestellt worden war, ließen die Teams der endschnellen Fahrer nichts mehr anbrennen. Auch ein Versuch von Jens Voigt (Berlin/CSC) und Gerolsteiner-Profi Marco Serpellini, der sich zum Berliner gesellt hatte, blieb im Finale ohne Erfolg. Dagegen durfte der Este Jaan Kirsipuu (Credit Agricole) jubeln, der auf der ansteigenden Zielgeraden den weiterhin Gesamtführenden Luca Paolini (Italien/Quick Step) auf den zweiten Platz verwies.

Ordine d'arrivo 3ª tappa Giro di Polonia
1. Jaan Kirsipuu (Estland/Credit Agricole) 5:38:09 Stunden
2. Luca Paolini (Italien/Quick Step)
3. Max Van Heeswijk (Niederlande/Discovery Channel)
4. Daniele Bennati (Italien/Lampre-Caffita)
5. Baden Cooke (Australien/Francaise des Jeux)
6. Aurelien Clerc (Schweiz/Phonak)
7. Andrus Aug (Estland/Fassa Bortolo)
8. Jarolslav Zarebski (Polen/Intel-Action)
9. Luciano Pagliarini (Brasilien/Liquigas-Bianchi)
10. Uros Murn (Slowenien/Phonak) alle gleiche Zeit

Classifica generale Giro di Polonia dopo 3 tappe
1. Luca Paoloni (Italien/Quick Step) 14:53:51 Stunden
2. Robert Förster (Markkleeberg/Gerolsteiner) 0:06 Minuten zurück
3. Baden Cooke (Australien/Francaise des Jeux) 0:08
4. Daniele Bennati (Italien/Lampre-Caffita)
5. Jan Kirsipuu (Estland/Credit Agricole) beide gleiche Zeit
6. Francesco Chicchi (Italien/Fassa Bortolo) 0:10
7. Piotr Chmielewski (Polen/Intel-Action) 0:12
8. Max Van Heeswijk (Niederlande/Discovery Channel) 0:14
9. Freddy Bichot (Frankreich/Francaise des Jeux) 0:15
10. Luciano Pagliarini (Brasilien/Liquigas-Bianchi) 0:16

NICK NUYENS: BIS AL G.P. WALLONIE

14 settembre 2005 - A distanza di un anno Nick Nuyens è ancora primo sul traguardo Nick Nuyensdel G.P. Wallonie.

Il corridore del team QUICK STEP-Innergetic ha battuto al termine di uno sprint molto serrato Björn Leukemans (Davitamon-Lotto).

All’ultimo chilometro attacca Philippe Gilbert. Nuyens è il più lesto a portarsi a ruota dell’attaccante, seguito da Björn Leukemans che contrattacca deciso. A due metri dalla linea d’arrivo il corridore del team Davitamon Lotto, sicuro della vittoria, alza le braccia, ma Nuyens con un colpo di reni riesce a batterlo di pochissimi centimetri.

“Sono molto soddisfatto – ha spiegato Nuyens, alla 5.a vittoria della stagione - Quest’anno ho vinto in modo diverso rispetto all’anno scorso, ma è stato ugualmente fantastico. La squadra ha lavorato benissimo e mi ha sempre tenuto al coperto fino ai chilometri finali.

La settimana prossima c’è il Campionato del Mondo. A Madrid correrò in appoggio a Boonen, per me è la cosa più importante. Se riuscirò ad entrare in una fuga lo farò solo in funzione di Tom che oggi ha pedalato davvero forte (10° all’arrivo).”

Per il team QUICK STEP-Innergetic si tratta della 33.esima vittoria ufficiale in gare del calendario UCI.

BikeShow Speciale Eicma

Grandi ospiti allo stand della trasmissione di Canale Italia.

Abbinata alla presenza in fiera, un'iniziativa benefica a favore dei non vedenti

14 settembre – Dal 16 al 19 settembre BikeShow, la trasmissione dedicata da Canale Italia al ciclismo professionistico, sarà presente alla Fiera del Ciclo di Milano (pad. 20 stand C07) con uno stand che riprodurrà in tutto e per tutto il salotto televisivo di Danilo Gioia, grandi ospiti compresi. Sono attesi, domenica, la cantante Annalisa Minetti e Gabriele Greco della soap di Canale 5 "Vivere", mentre lunedì sarà la volta della giovane promessa del nuoto italiano Federica Pellegrini e del campione delle due ruote Damiano Cunego.

Lo staff di BikeShow presente in fiera promuoverà, poi, un'iniziativa benefica in favore dei ciclisti non vedenti, con l'obiettivo di sensibilizzare l'opinione pubblica nel reclutamento di volontari che, alla guida dei tandem, affianchino gli atleti in gara. In collaborazione con Maglificio Santini, Breathe Right Sport ed Elettronica Discount, sponsor dell'operazione, è stata realizzata una T-shirt con la scritta "Posso fare altro". La maglietta sarà autografata dai personaggi in visita allo stand e verrà messa all'asta sul sito internet della fiera, www.eicma.it.

Domenica 18 settembre: 60esima edizione del Gran Premio Industria e Commercio

Damiano Cunego l'uomo da battere

Sarà Damiano Cunego l'uomo da battere nella sessantesima edizione del Gran Premio Industria e Commercio di Prato, che si correrà domenica. Il vincitore del Giro d'Italia 2004 è il nome di maggior spicco fra gli iscritti alla corsa internazionale per professionisti, organizzata dalla Ciclistica Pratese 1927. Ancora incerta invece la presenza del vincitore del Tour de France 1997, Jan Ullrich, che deve confermare la propria adesione.
Al via ci saranno anche Stefano Garzelli e l'ex campione del mondo Igor Astarloa, seconda punta della nazionale spagnola ai Mondiali, oltre ai veterani russi Pavel Tonkov e Dimitri Konyshev.

Ma gli occhi degli appassionati saranno soprattutto puntati su Cunego, annunciato in grande forma. Lo osserverà anche il Ct azzurro Franco Ballerini, che però, quando arriverà a Prato per questo appuntamento, avrà già svelato i nomi dei convocati per il Mondiale spagnolo. E quello di Cunego non sarà fra gli undici che lunedì si raduneranno a Milano. E' vero infatti che il GP di Prato sarà l'ultima corsa prima della partenza della squadra azzurra per Madrid, ma è altrettanto vero che le scelte a quel punto saranno già fatte: Ballerini, che punterà tutto su Petacchi e sul suo 'treno', ha annunciato che le comunicherà venerdì al salone del Ciclo di Milano.
Sui 177 chilometri che si snoderanno in larga parte sullo spettacolare circuito che toccherà Seano, Carmignano (dove per otto volte i corridori transiteranno sul gran premio della montagna) e Poggio a Caiano, ci sarà comunque da vederne delle belle. Partenza (ore 11.50) e arrivo (intorno alle 16) sono previsti in via Valentini a Prato, dove lo scorso anno si impose il giovane belga Nick Nuyens.

QUICK STEP-INNERGETIC CYCLING TEAM

PAOLO BETTINI: PROVE DI MONDIALE A VALLADOLID

13 settembre 2005 - Paolo Bettini torna al successo aggiudicandosi quest’oggi la 16.a tappa della Vuelta España (Leon – Valladolid 162,5 Km), battendo allo sprint finale Alessandro Petacchi (Fassa Bortolo) e Miguel Angel Perdiguero (Team Phonak).

“Sono felicissimo – spiega Bettini al 47.esimo successo della carriera in gare UCI - cercavo questa vittoria da tempo dopo i molti problemi fisici che hanno condizionato la mia stagione.

Oggi ho voluto fare un test in volata. Sono partito a 400 metri dall’arrivo e nessuno è più riuscito a rimontarmi. Alla Vuelta ho trovato il giusto colpo di pedale e mi sento pronto per affrontare il Campionato del Mondo nelle migliori condizioni. A Madrid la Nazionale girerà attorno a Petacchi come è giusto che sia; da parte mia cercherò di approfittare delle situazioni che si presenteranno durante la corsa.

Dedico questa vittoria ad un “leoncino” che in questi giorni con grinta e determinazione ha superato un momento difficile e poi a me stesso; con Petacchi ho messo dietro le mie ruote almeno una volta tutti i più grandi sprinter degli ultimi anni.

La vittoria di Valladolid vale anche un altro record personale. Il campione Olimpico è infatti da oggi uno dei pochi corridori ad avere vinto almeno una frazione in tutti e tre i grandi giri. (Dax- Tour de France 2000, Tropea Giro d’Italia 2005).

PAOLINI IN TESTA AL GIRO DI POLONIA

Grazie al secondo posto ottenuto oggi nella seconda tappa del Giro di Polonia, Luca Paolini ha conquistato il primo posto della classifica generale che guida precedendo Baden Cooke e Daniele Bennati. Il corridore comasco è al vertice anche della speciale classifica a punti.

Seconda tappa Giro di Polonia: Bennati centra!!!

Dopo la volata persa ieri per una caduta (senza conseguenze) nell'ultima curva, Daniele Bennati oggi ha preso la sua rivincita e ha vinto in volata la seconda tappa del Giro di Polonia.

Daniele Bennati: "Ballan è partito a 2 km dall'arrivo costringendo la Quick Step a lavorare in testa al gruppo. Io mi sono messo a ruota di Paolini fino alla volata finale che ho impostato su Baden Cooke. Sono partito appena ho visto lo striscione d'arrivo, poi non ho visto più niente... sono molto contento! Mi era dispiaciuto ieri non aver disputato la volata dopo tutto il lavoro che avevano fatto i miei compagni, ora mi sento di averli ripagati"

Fuga di Bortolami a metà gara (con Zampieri), ripresa a solo 6 km dall'arrivo (vantaggio massimo: 5'30''), poi l'attacco di Ballan e la vittoria di Bennati... il team Lampre-Caffita ha lavorato tutto il giorno e fatto un'ottima corsa anche oggi.

E' la quinta vittoria stagionale per il nostro giovane velocista che sogna ad una prima partecipazione da professionista ai Mondiali di Madrid:
"Sono in ottima condizione, ora sto perfezionando la mia preparazione e spero di far parte della squadra nazionale" dice Bennati.

L'ultima parola però per l'amico Fernando Cortinovis, addetto stampa del team Lampre-Caffita scomparso il 2 settembre scorso: "Ci tenevo a dedicargli una vittoria. Non ci sono riuscito alla Placci e al Romagna ma ora colgo l'occasione: Fernando era un a persona speciale, pulita, bravissima, stasera penso a lui"

Ordine d'arrivo 2ª tappa Tczew-Olsztyn, km 226,5
1. Daniele Bennati (Italien/Lampre-Caffita) 5:54:37 Stunden
2. Luca Paolini (Italien/Quick Step)
3. Francesco Chicchi (Italien/Fassa Bortolo)
4. Jarolslav Zarebski (Polen/Intel-Action)
5. Max Van Heeswijk (Niederlande/Discovery Channel)
6. Fabian Wegmann (Freiburg/Gerolsteiner)
7. Baden Cooke (Australien/Francaise des Jeux)
8. Filippo Pozzato (Italien/Quick Step)
9. Uros Murn (Slowenien/Phonak)
10. Jaan Kirsipuu (Estland/Credit Agricole) ...
13. Robert Förster (Markkleeberg/Gerolsteiner)

Classifica generale
1. Luca Paolini (Italien/Quick Step)
2. Baden Cooke (Australien/Francaise des Jeux)
3. Daniele Bennati (Italien/Lampre-Caffita)

Stage 2 Tour of Poland: Bennati wins!!!

After the sprint he lost yesterday because of a crash in the last turn, Daniele Bennati took a revenge today in the second stage of the Tour of Poland winning the race.

Daniele Bennati: "Ballan attacked at 2 km to go and Quick Step had to lead the bunch to catch him. I took Paolini's wheel and waited for the final sprint. I started my sprint as soon as I saw the finish line, I was on Baden Cooke's wheel. I'm very happy. I was so disappointed yesterday I didn't make the sprint after all the work my team had done"

Today Bortolami broke at half race with Zampieri and was caught at 6 km from the finish after he had had until 5'30'' on the bunch. Then Ballan attacked and Bennati won. Lampre-Caffita team did today a perfect race!

It is the fifth win of Bennati this year and Daniele is dreaming now a selection for the World Championships: "I have a great condition and I'm still preparing for the World Championships I hope I'll do" said Bennati.

Last word of Bennati for the friend Fernando Cortinovis, press officer of Lampre-Caffitateam, who died the last 2nd of September: "I wanted to dedicate him a win. I didn't make it at Placci and Romagna but now I made it and tonight he is in my mind: Fernando was a very special person"

Erstes Spitzenergebnis in Polen durch Fabian Wegmann, aber Gerolsteiner-Kapitän Davide Rebellin verletzt sich bei Sturz

Diesmal hat sich die Arbeit für das Team Gerolsteiner mit einer Spitzenplatzierung bezahlt gemacht. Nachdem Robert Förster zum Auftakt der 62. Tour de Pologne im Sprintfinale gestürzt war, sicherte Fabian Wegmann der Eifel-Equipe auf der zweiten Etappe des ProTour-Rennens mit seinem sechsten Platz das erste Resultat unter den besten Zehn des Tages. Der Freiburger hatte nach den 224,5 Kilometern von Tczew nach Olsztyn auf der ansteigenden Zielgeraden im Massensprint mitgemischt, nachdem zuvor die beiden Ausreißer Steve Zampieri (Schweiz/Phonak) und Gianlucca Bortolami (Italien/Lampre-Caffita) wieder gestellt worden waren. Im anschließenden Spurt war am Dienstag dann der Italiener Daniele Bennati (Lampre-Caffita) der Schnellste, dessen Landsmann Luca Paolini (Quick Step) als Tageszweiter das Gelbe Trikot des Gesamtführenden übernahm.

Im Lager der Gerolsteiner herrschten nach dem guten Ergebnis von Wegmann und der Tatsache, dass Robert Förster (Tagesplatz 13) weiter im Trikot des Führenden in der Zwischensprint-Wertung fährt, aber gemischte Gefühle. "Sicher ist das ein gutes Resultat von Fabian, sein Einsatz hat sich gelohnt. Aber ich bin auch froh, dass noch alle dabei sind", erklärte Christian Henn. Denn wie zum Auftakt der Polen-Rundfahrt, die auch am zweiten Tag erfolglose Ausreißversuche erlebt hatte, waren die Rennfahrer um den Sportlichen Leiter wieder in Stürze verwickelt. Während Andrea Moletta - er kam auf dem winkligen, abschließenden Rundkurs zu Fall - ohne größere Blessuren davongekommen war, erwischte es seinen Kapitän Davide Rebellin schwerer.

"Davide war in einen Massensturz Mitte des Rennens verwickelt und hat sich dabei Blessuren an Ellbogen und am Knie zugezogen", berichtete Henn. Der Gerolsteiner-Kapitän war daraufhin noch während der Weiterfahrt vom Rennarzt versorgt worden. "Sein Knie ist dick bandagiert und den Ellbogen kann er nicht strecken", so der Sportliche Leiter weiter. Nichtsdestotrotz war der Heidelberger am Dienstagabend zuversichtlich, dass sein Kapitän im Rennen bleibt. "Momentan gehe ich davon aus, dass Davide weiterfährt", sagte Henn.

Sabato 17 settembre a Lucca la delegazione toscana illustra le prospettive della candidatura all'organizzazione dei Mondiali di Ciclismo su strada 2008

Martedì 20 settembre a Madrid l'assegnazione da parte dell'U.C.I.

Roma, 13 settembre 2005 - Sabato 17 settembre, alle ore 12 a Palazzo Orsetti - Comune di Lucca, alla vigilia della partenza per Madrid, sede dei campionati del mondo di ciclismo su strada 2005, la delegazione toscana illustrerà le prospettive della candidatura di Viareggio e Lucca all'organizzazione dei campionati del mondo di ciclismo su strada 2008.

La decisione verrà presa dall'Unione Ciclistica Internazionale nella giornata di martedì 20 settembre, nell'ultima riunione dell'attuale Comitato di Gestione del massimo organismo del ciclismo mondiale.

All'incontro con la stampa parteciperanno autorità di Viareggio, Lucca, Provincia di Lucca, di tutti i Comuni interessati dal circuito iridato proposto dai promotori e del GS Aspettando I Mondiali di Ciclismo in Toscana, presieduto dal dott. Galileo Guidi.

 

GIRO DI POLONIA- 10° CARTA nella Gdansk – Elblag, 149.6 km

12 settembre - Comincia bene l'avventura del Team Miche al Giro di Polonia, corsa a tappe inserita nel Calendario Pro Tour dove la nostra squadra è stata invitata grazie alla fama di Niemiec e dei due fratelli Kohut, tra i più quotati in patria.
Nella prima tappa, segnata da una brutta caduta nello sprint finale, MAURIZIO CARTA si è buttato nella mischia portando a casa un buon 10° posto che fa ben sperare per il futuro.
Marco Tozzi, Ds della Miche nella corsa pro-tour ha idee chiare per i suoi ragazzi: "Daremo il massimo per essere all'altezza degli squadroni più forti. In più per NIEMIEC e i due KOHUT mettersi in mostra sulle strade di casa può voler dire conquistare un posto per il Mondiale di Madrid."
Stamane alla vigilia della partenza della prima tappa, 44 atleti (tra cui i nostri corridori) sono stati sottoposti ai controlli del sangue preventivi. Tutti sono risultati idonei.

Robert Förster zum Auftakt im Pech: Hintermann verwickelt den Gerolsteiner kurz vor dem Ziel in einen Sturz

Rund 250 Meter vor dem Ziel waren die berechtigten Hoffnungen auf einen Auftakt nach Maß dahin. "Da kam diese scharfe Kurve. Frösi hat sie prima gemeistert. Nur sein Hintermann nicht, der Frösi prompt zu Fall gebracht hat", schilderte Christian Henn die Szene, die Robert "Frösi" Förster und das Team Gerolsteiner bei der ersten Etappe der 62. Tour de Pologne wohl um eine gute Platzierung gebracht hatte. "Es hat eigentlich alles gepasst. Ich bin mir sicher, dass Frösi um die Plätze auf dem Podium mitgemischt hätte. Schließlich lag er vielversprechend im Rennen. Dann kam das Pech. Aber wir können letztlich noch zufrieden, dass nicht mehr passiert ist und er sich nur Schürfwunden zugezogen hat", erklärte der Sportliche Leiter nach dem ersten Tagesabschnitt des Pro-Tour-Rennens. Mehr Glück nach den 149,6 Kilometern von Danzig nach Elblag hatte der Australier Baden Cooke (Francaise des Jeux), der sich am Montag im Sprintfinale den Sieg und damit auch das Gelbe Trikot des Gesamtführenden sicherte.

Das Debüt der Eifel-Equipe bei der Polen-Rundfahrt, die das letzte Etappen-Rennen dieser ProTour-Saison ist, stand also im Finale des ersten Tages unter keinem guten Stern. Allerdings hatten sich die Gerolsteiner zuvor prächtig in Szene gesetzt - auch Robert Förster. Der Markkleeberger behauptete sich mehrfach in den Zwischensprints, so dass er in der Gesamtwertung auf Platz drei liegt und am Dienstag mit dem Trikot des Führenden in dieser Sonderwertung auf die zweite Etappe geht. Zumindest ein kleiner Trost für die verpasste Chance im Massensprint. Dass es zu diesem letztlich gekommen war, war auch ein Verdienst der Rennfahrer um Christian Henn. "Wir haben uns intensiv an der Nachführarbeit beteiligt und geholfen, die sieben Ausreißer wieder zu stellen", erklärte der Sportliche Leiter.

Die erste Etappe des ProTour-Rennens war mit Verspätung gestartet worden, nachdem die spanischen Teams Euskaltel und Illes Balears wegen schlechten Wetters erst am Montag nach Danzig anreisen konnten. Zwar hieß es zunächst, das Rennen werde ohne die beiden Mannschaften ausgetragen. Dann wartete die Rennleitung aber doch. Zumindest versicherte Henn: "Beide Teams waren am Start."

Ordine d'arrivo e classifica generale 1ª tappa:
1. Baden Cooke (Australien/Francaise des Jeux) 3:21:23 Stunden
2. Luca Paolini (Italien/Quick Step)
3. Francesco Chicchi (Italien/Fassa Bortolo)
4. Luciano Pagliarini (Brasilien/Liquigas-Bianchi)
5. Laurent Brochard (Frankreich/Bouygues Telecoom)
6. Lillian Jegou (Frankreich/Francaise des Jeux)
7. Aurelian Clerc (Schweiz/Phonak)
8. Angelo Furlan (Italien/Domina Vacanze)
9. Cristian Bonfanti (Italien/Domina Vacanze)
10. Maurizio Carta (Italien/Miche) alle gleiche Zeit

QUICK STEP-INNERGETIC CYCLING TEAM TO THE NEXT RACES

DESSELGEM - 13/09

Riders: Wilfried Cretskens, Mads Christensen, Dimitri De Fauw, Ad Engels, Melis, Neiyrinck, Patrik Sinkewitz, Wouter Weylandt, Ivan Santaromita

D.S.: Rik Van Slycke

G.P. WALLONIE - 14/09/2005

Riders: Tom Boonen, Wilfried Cretskens, Ad Engels, Nick Nuyens, Patrik Sinkewitz, Wouter Weylandt, Ivan Santaromita

Le classifiche speciali del Gran Gala Ciclistico Internazionale

Petacchi effettua il sorpasso su Di Luca,
buon auspicio per un finale da trionfatore

Conegliano (TV), 12 settembre 2005 - Dopo un lungo inseguire, a poco più di un mese dalla fine della stagione e dunque dallo svolgimento del Gran gala Ciclistico Internazionale (in programma a Conegliano il prossimo 17 ottobre), Alessandro Petacchi ha conquistato la leadership nella graduatoria del Premio Italia-G.P. LaTiesse Spinazzè, una delle graduatorie speciali legate alla popolare manifestazione (giunta alla 21.sima edizione) che ogni anno raduna i maggiori protagonisti dell'annata ciclistica. Sospinto dall'ottimo rendimento alla Vuelta España, il campione spezzino ha tolto lo scettro a Danilo Di Luca (salito sul trono nel corso della scorsa primavera) e sembra destinato alla vittoria finale, anche considerando le sue eccellenti prospettive per il Mondiale di Madrid, dove è opinione generale che sia proprio lui il favorito numero uno. Pur non escludendo un ritorno di fiamma di altri protagonisti (ad esempio Cunego), è difficile pensare che il nome del vincitore della challange possa essere diverso da quelli di Petacchi o Di Luca. Con il primo, a questo punto, chiaramente favorito.
Maggiore suspance, viceversa, riserverà il Mondiale Costruttori-G.P. Somec, benchè Colnago continui a detenere saldamente il primo posto e la seconda in classifica, Cervelo, sia a debita distanza. C'è però da considerare che le tre case che seguono (Trek, Time, Pinarello) sono in un fazzoletto di pochi punti, e dunque tutte e tre in grado di risalire la china.
Nel SuperTriveneto under 23-G.P. ZG Mobili, invece, Tiziano Dall'Antonia resta al primo posto con 166 punti, seguito da Curtolo al secondo posto, Priamo al terzo, e le due new-entry Gatto e Girardini, rispettivamente al quarto e quinto posto.

Per consultare le classifiche complete e per maggiori informazioni www.grangalaciclistico.it


Leonardo Giordani ingaggiato dalla Naturino-Sapore di Mare

Porto Sant’Elpidio (Ascoli Piceno), 12-9-2005 - Il team Naturino-Sapore di Mare ha ingaggiato, per la stagione 2006, il romano Leonardo Giordani, ex campione del mondo nella categoria under 23 a Verona (1999). Oltre all’arrivo di Giordani, la squadra, si è rinforzata con l’olandese Stefan Cohnen, il ceco Martin Mares e l’ucraino Ruslan Pidgornyy, che vestiranno, dunque, la maglia della Naturino-Sapore di Mare nella prossima stagione.

Al nuovo gruppo di corridori, si aggiungono i neoprofessionisti Luca Pierfelici, Luigi Sestili, Emanuele Rizza e Rino Zampilli, sui quali, il team manager Santoni, ha scommesso molto.

“Abbiamo puntato molto sui giovani – sostiene il team manager Vincenzo Santoni -. L’ossatura della squadra è quasi fatta; nei nostri programmi, ora, manca solo un corridore di calibro, che abbiamo già individuato, e con il quale, a breve, ci incontreremo”.

A San Marino i Campionati del mondo giornalisti ciclisti

San Marino, 11-9-2005 - Davide Cassani si è laureato campione del mondo dei giornalisti ciclisti categoria Consultanst. L'ex corridore professionista, stimato opinionista di RaiSport, ha conquistato il titolo mondiale sull'impegnativo circuito sammarinese di Fonte dell'Ovo.

Nello stesso arrivo dove nella Coppa Placci del '92, il belga Johan Bruyneel, beffò lui e Chiappucci, che si erano fatti incredibilmentre raggiungere in seguito ad una serie di dispetti. Nell'albo d'oro succede a Francesco Moser, vincitore lo scorso anno a Bardolino.
Cassani, si è presentato alla partenza della gara under 50 e Consultans (al via erano in 26) in pratica senza allenamento "non tocco più la bicicletta da due mesi", ha detto ai colleghi prima del via.

Dichiarazione che, in qualche modo, ha pagato poi con tanta sofferenza, visto che in corsa nessuno si è risparmiato per cercare di staccarlo. Anzi ci si è messo di mezzo anche un incidente meccanico, accadutogli a metà corsa, che l'ha costretto a spendere non poche energie per rientrare sul gruppetto dei migliori. "Nel finale, quando sono andati via in cinque, io avevo ormai soltanto la forza per arrivare al traguardo. Alla fine mi sono dovuto contentare del primo posto nella mia categoria, purtroppo era da solo, almeno ci fosse stato Francesco Moser. Da ciclista avevo vinto solo due titoli regionali da juniores e dilettante - rammenta -, adesso sono diventato campione del mondo. Ne ho fatta di strada". Davide, per la cronaca, si è classificato al nono posto assoluto.
Vincitore a sorpresa della gara under 50 è stato il 46enne comense Carlo Alberto Rossi (Corriere di Como), che ha prevalso in volata sull'australiano Jeff Jones (Cycling News, bronzo lo scorso anno), mentre terzo si è classificato il toscano Valerio Riparbelli (il Tirreno, medaglia d'argento nel 2004).
Rossi ha coperto i km 58.5 alla media di 32.804.
Nella gara degli over 50, si è riconfermato campione l'olandese Peter De Groot (Free Lance) che, all'ultimo km, ha staccato Eugenio Capodacqua (La Repubblica, secondo anche lo scorso anno), terzo Toni Fabrizio Frigeri (L'Incontro), 4° Gaetano Falcucci (Il Messaggero), 5° Claudio Casadio (Il Resto del Carlino).
De Groot ha percorso i km 39 alla media di 31.622.

Ilenia LazzaroIl titolo mondiale donne è stato appannaggio della brava atleta élite la padovana Ilenia Lazzaro (Addetta stampa della Miche), che ha vinto nettamente sulla slovena Lucjia Bosnik (Finance), seconda anche un anno fa.
Alla manifestazione, ottimamente organizzata dalla Federazione Ciclistica Sammarinese, hanno partecipato una cinquantina di giornalisti in rappresentanza di sei nazioni. A degna conclusione dell'evento, la cerimonia di premiazione dei neo campioni del mondo, effettuata dal decano e presidente mondiale dei giornalisti ciclisti, Gianfranco Josti.
di Bruno Achilli

Il Team CERAMICA FLAMINIA rinnova il contratto a Krystzof Szczawinski
Roberto Marrone continua il rafforzamento con l'ingaggio di Tomasz Marczynski e Maxim Rudenko

Roma, 10 settembre 2005 - Importanti accordi sono stati raggiunti in settimana dal team manager Roberto Marrone nell'ambito del rafforzamento del Team Ceramica Flaminia 2006. Dopo aver annunciato l'approdo alla categoria Professional, la squadra diretta da Simone Borgheresi e Massimo Podenzana nel 2006 potrà contare ancora sul polacco Krystzof Szczawinski che nel 2005 con la Ceramica Flaminia ha centrato il terzo posto al Giro del Lazio e nella terza tappa del Tour de la Moyenne oltre ad altri importanti buoni piazzamenti: "Ho preferito rimanere alla Ceramica Flaminia - ha dichiarato il finisseur polacco - perchè mi sono trovato benissimo. Avevo altre richieste ma non c'era proprio motivo per cambiare. La squadra cresce, si sviluppa e mi da fiducia ed io avrò tante opportunità per affermarmi".

Roberto Marrone va anche alla scoperta di un altro giovanissimo corridore polacco, al debutto nel mondo del professionismo; si tratta di Tomasz Marczynski, ventunenne, scalatore puro, in forza quest'anno alla Polisportiva Valdarno. Inoltre arriva anche un solido corridore ucraino: Maxim Rudenko, professionista dal 2004 prima con la Chocolade Jacques Wincor poi con la Jartazi Granville Team. Rudenko ha ventisei anni e quest'anno ha ottenuto un terzo posto alla Neuseen Classic.

La Ceramica Flaminia 2006 in costruzione...

Boggia Stefano (conf)

Geremia Gianluca (neo)

Kuscynski Aleksandr

Marczynski Tomasz (neo)

Proni Alessandro (neo)

Quagliariello Domenico (conf)

Rudenko Maxim

Spadi Manuele (conf)

Szczawinski Krystzof (conf)

Varini Maurizio (conf)


11° MEDIOFONDO “LA FABIO CASARTELLI”

ALBESE CON CASSANO (CO) – 10 settembre 2005 - La settima edizione della Medio Fondo “La Fabio Casartelli”, si svolgerà domani 11 settembre ad Albese con Cassano (Co) e sarà valida anche come prova di Campionato Italiano di Cicloturismo per Società (km.76). Anche quest’anno la manifestazione presenta 2 percorsi: Medio di km.74,6 e Lungo di km.114,2. La partenza (ore 7.30) è prevista presso la Palestra Perdetti (via Don Sturzo) ad Albese con Cassano. La Mediofondo scatterà con la formula francese, dalle 7.30 alle 8.30, il tricolore di società dietro auto alle 8.45. In attesa degli arrivi, previsti alle 12.30 per il Campionato Italiano e intorno alle 14.00 per la Mediofondo, saranno disponibili servizi pre e dopo gara. Nel contesto dell’evento sportivo sarà aperta una parentesi in ricordo della tragedia delle “Torri Gemelle”: alle ore 7.15 circa è infatti prevista l’alzabandiera alla presenza dei Vigili del Fuoco e delle autorità comunali e cittadine.


Giro di Polonia: torna Figueras!

Dal 12 al 18 settembre si svolgerà il Giro di Polonia. Il General Manager Giuseppe Saronni, in accordo con i tecnici di Lampre-Caffita comunica i nomi dei corridori convocati per la corsa di categoria UCI Pro Tour:

-Alessandro Ballan
-Daniele Bennati
-Gianfranco Bortolami
-Evgueni Petrov
-Oleksandr Kvachuk
-Daniele Righi
-Gorazd Stangelj
-Giuliano Figueras

Direttore Sportivo: Fabrizio Bontempi

Fabrizio Bontempi: "Bennati e Ballan sono in ottime condizioni e ci tengono a far bene in vista della selezione in nazionale per i prossimi Mondiali. Cercheremo un risultato di tappa con loro, con Bortoloami o Figueras, che non è al 100% ma può puntare ad una vittoria parziale"

Sarà la prima corsa di Giuliano Figueras dopo il ritiro dalla Vuelta a Espana per colpa di un virus:
"Le sensazioni in allenamento sono buone ma è chiaro che non sono al massimo della condizione. Ci tengo a far bene in Polonia e nelle corse di fine stagione per poter tornare l'anno prossimo con più fiducia dopo una stagione in cui non ho avuto i risultati voluti" ha detto Giuliano.

Daniele Bennati, quinto alla Coppa Placci e secondo al Giro di Romagna, cercherà la vittoria da dedicare all'amico Fernando Cortinovis.

I corridori sono partiti stamattina per il Polonia. Lunedì la partenza della corsa da Gdansk.

SOCIETA' CICLISTICA ALFREDO ORIANI

A RIOLO TERME IL BERGAMASCO DIEGO CACCIA SOLITARIO NEL "MEMORIAL UMBERTO DREI-DANTE RONCHI"
Con un allungo a 5 chilometri dal traguardo sigla il tris stagionale precedendo di 2" il gruppo in rimonta

Riolo Terme (Ra), 10 settembre 2005 - Diego Caccia (Gs Podenzano Tecninox), ventiquattrenne bergamasco di Ponte San Pietro, ha vinto oggi a Riolo Terme il 9° Memorial Umberto Drei-8° Trofeo Dante Ronchi per élite e under 23, importante appuntamento del calendario dilettantistico organizzato dalla Società Ciclistica Alfredo Oriani di Riolo Terme.

Già stagista tra i professionisti nel 2003 con il team Saeco, ed ora in contatto per un eventuale definitivo passaggio nella massima categoria con il team Lampre di Giuseppe Saronni e Androni Giocattoli di Davide Boifava, Diego Caccia ha ottenuto il terzo successo stagionale dopo la Cervia-Bagnacavallo ed il Gp di Capannoli in Toscana, oltre ad aver collezionato due importanti secondi posti nel Giro del Valdarno e ad Orio Litta.

Diretto nel piacentino team Podenzano dal tecnico Cesare Biondi, Caccia ha allungato solitario a 5 chilometri dal traguardo, piazzando la stoccata decisiva dopo il terzo passaggio sulla dura salita di Monte Ghebbio sulla quale aveva precedentemente scollinato in vantaggio il compagno di squadra Alessandro Raisoni, poi quarto all'arrivo. Sul traguardo di Riolo Terme, è riuscito ad imporsi a braccia alzata con un risicato margine di due secondi sul gruppo inseguitore in netta rimonta regolato allo sprint dal lettone Alekseys Saramotins sul forlivese Matteo Montaguti.

ARRIVO 9° MEMORIAL UMBERTO DREI-8° TROFEO DANTE RONCHI: 1. Diego CACCIA (Ita, Podenzano Tecninox) km 126 in 3'00", media 42,033; 2. Aleksejs Saramotins (Let, Lettonia) a 3"; 3. Matteo Montaguti (Ita, Eternedile); 4. Alessandro Raisoni (Ita, Podenzano Tecninox); 5. Emanuele Fornasier (Ita, Marchiol Ima); 6. Alex Rocca (Ita, Unidelta); 7. Ricci Bitti (Ita); 8. Carvajal (Col); 9. Marangoni (Ita); 10. Crescini (Ita).

Partiti 110, Arrivati 24.MARCHIOL-IMA-FAMILA-ELCA-SITE
LIQUIGAS

Mentre il venezuelano Machado centra la 6ª vittoria ed è in forma mundial,
Team 2000 in lutto per la scomparsa di Giorgio Marchiol
Il tricolore su pista di Benenati dedicato al patron

10 settembre 2005 - Mercoledì 7 settembre poco dopo le 21 all'ospedale Ca' Foncello di Treviso si è spento Giorgio Marchiol. Lascia i figli Alfredo, Leonardo e Sarah. Con la sua scomparsa l'imprenditoria e lo sport della Marca Trevigiana e la veneta perdono una delle figure di maggiore spicco.

A soli 61 anni, stroncato da un tumore che negli ultimi due anni lo aveva costretto a ridurre l'impegno in azienda, il presidente del Gruppo Marchiol lascia una realtà che in questi decenni - grazie alla sua intuizione imprenditoriale e alla capacità di sentire con estrema lucidità il polso del mercato e le sue esigenze - è cresciuta senza conoscere flessioni.

Tutto era iniziato nel 1951, quando il padre Alfredo fondò l'azienda in via Venanzio Fortunato, nei pressi della curva Bricito a Treviso: nella rinascita del dopoguerra, il fondatore colse le potenzialità dei tubi fluorescenti, un prodotto non ancora sbarcato in Europa, ebbe il coraggio di incominciare a importarli dagli Stati Uniti. Avviandone le importazioni, Alfredo Marchiol pose le basi di quello che poi sarebbe divenuto un colosso nel settore del materiale elettrico.
Negli anni si aggiunsero altre linee di prodotti, che posero le premesse per la successiva espansione del Gruppo. Giorgio Marchiol, proseguendo l'attività avviata, ma alla luce dei nuovi scenari di mercato che si stavano aprendo, prese in mano le redini dell'azienda negli anni Settanta. Fu in effetti in quegli stessi anni, precisamente nel 1974, che la Marchiol, da impresa a conduzione familiare si trasformò in società per azioni.
Oltre al continuo ampliamento della gamma dei prodotti trattati dall'azienda, il presidente varò e mise a frutto una strategia di acquisizioni e di aggregazioni che ha permesso alla Marchiol spa di affrontare le nuove sfide di mercato da una posizione di indubbia solidità. "Al giorno d'oggi - spiegava Giorgio Marchiol - è l'unica soluzione per espandersi ed evolversi".
Ma tra le sue intuizioni in tema di marketing va annoverata l'"invenzione" nell'82 dell'Elettroexpo, fiera biennale di metà settembre a Treviso, vero e proprio salone delle più importanti novità tecnologiche del settore. E va altrettanto sottolineata la pluriennale e tutt'ora attiva presenza dell'azienda nel campo sportivo, quale sponsor nel ciclismo (Team 2000), rugby (Silea in serie A) e scherma (Mogliano).
Quel che è certo - come testimonia chi gli è stato a fianco in questi anni - è il fatto che Marchiol è sempre stato un imprenditore che, credendo profondamente nella propria attività, ha sempre costantemente reinvestito gli utili.
Ma a parlare della validità delle scelte imprenditoriali compiute da Giorgio Marchiol negli oltre trent'anni in cui ha retto le sorti aziendali sono da un lato le cifre, dall'altro la presenza sul territorio nazionale e internazionale della Marchiol spa. I numeri illustrano i traguardi raggiunti: 500 dipendenti, 13 filiali, oltre alla sede di Villorba 6 in Veneto, 2 in Friuli Venezia Giulia, 3 in Slovenia e 2 in Ungheria; decine di migliaia di referenze a stock e di articoli, e soprattutto un fatturato, nel 2004, di ben 160 milioni di euro.
A raccogliere il testimone sarà il figlio Alfredo in una ideale continuità con il nonno fondatore.
I funerali si tengono sabato 10 settembre alle 10 nella chiesa di San Pio X di Treviso.

Così il titolo italiano conquistato Dario Benenati ai tricolori si pista di San Vincenzo al Campo (Li) proprio nella stessa notte in cui si spegneva Giorgio Marchiol, è dedicato al patron prematuramente scomparso. Il ragusano ha centrato il titolo dell'inseguimento a squadre con il quartetto del Veneto A pedalando assieme a Federico Bontorin, Martino Marcotto e l'ex compagno di squadra Saveriano Sangion. Il resto della rassegna dell'ultima serata sospesa per pioggia verrà recuperato il settembre, quindi anche velocità olimpica e americana Open. Nella corsa a punti Angelo Ciccone ha colto l'argento alle spalle di Matteo Montaguti che è riuscito ad avere la meglio al termine dei 90 giri. Sul podio il bolognese ha preceduto il professionista Enrico Degano.

Nell'attività su strada ha fatto per la sesta volta centro il venezuelano Honorio Machado. Dopo le due vittorie conquistate in una settimana, (Castel D'ario e Sommacampagna) il super velocista ha piegato tutti a Villanova di Camposampiero (Pd) regalando la 28^ affermazione al Team 2000. Con questa condizione Machado si presenterà al mondiale su strada di Madrid ormai alle porte.

Queste tutte le gare del 30° weekend agonistico della stagione 2005 in cui saranno impegnati gli uomini della Marchiol-Ima-Famila-Site-Elca-Liquigas a caccia della vittoria numero 29 su strada.

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I Giovanissimi al Meeting nazionale entrano nella Top Ten. Cappelleto tris
Coppa D'Oro e Rosa per sognare

10 settembre 2005 - Mentre lo junior Federico Masiero ha chiuso il Lunigiana difendendo i colori della rappresentativa del Veneto, i Giovanissimi si sono fatti onore al Meeting nazionale di S.Croce sull'Arno dove si sono piazzati al 10° posto e dagli Esordienti è arrivato il tris stagionale di Amedeo Cappelletto a Oderzo. Il prossimo weekend presenta la Coppa d'Oro e Rosa degli Allievi a Borgo Valsugana, due traguardi per entrare nella storia.
Di seguito gli impegni nel dettaglio del 27° fine settimana agonistico di tutte le categorie dell'attuale stagione 2005.

Danilo Di Luca al Giro di Polonia:

«Per vincere»


Il leader del Pro Tour considera la corsa a tappe polacca un passaggio determinante per la definitiva conquista della maglia bianca

9 settembre ’05 – Comincia con la partecipazione al Giro di Polonia, in programma da lunedì 12 a domenica 18 settembre, il “rush” finale di Danilo Di Luca alla conquista della prima edizione dell’UCI Pro Tour. Il 29enne corridore della Liquigas-Bianchi rientrerà in corsa dopo due settimane di assenza dalle gare: «Mi sono allenato intensamente per ritrovare la forma migliore» afferma Di Luca, che considera il Giro di Polonia un passaggio determinante in ottica Pro Tour. «Cercherò di raccogliere il massimo: successi di tappa e, soprattutto, un’ottima collocazione nella classifica finale. La vittoria? Ci penso, certo. Sia perché il Giro di Polonia è una corsa di tutto rispetto, sia perché i cinquanta punti destinati al primo della graduatoria generale rafforzerebbero la mia leadership. Dovessi vincere il Giro di Polonia, sarebbe quasi fatta...».

Secondo il Killer «il Giro di Polonia si deciderà nell’ultima tappa, una cronometro atipica: la prima parte sarà pianeggiante, mentre il finale in salita risulterà molto impegnativo. Una mezza cronoscalata...». Quanto ai principali avversari, Di Luca non ha dubbi: «I “soliti” Rebellin, Vinokourov e Julich».

Al Giro di Polonia la Liquigas-Bianchi schiererà Di Luca, Andriotto, Loda, Miholjevic, Milesi, Noè, Pagliarini e Righetto. In ammiraglia il team manager Roberto Amadio ed il direttore sportivo Mario Scirea.

Danilo Di Luca To Tour de Pologne:

«I Want to Win»

For the Pro Tour leader the stage race in Poland is paramountt o conquer definitely the white jersey

9 September ’05 – Danilo Di Luca will start the final fight over the win of the first edition of the UCI Pro Tour by taking part in the Tour de Pologne, from Monday 12 to Sunday 18 September. 29-year-old rider of the Liquigas-Bianchi team will take part in a race again after two-week stop: «I’ve been training hard to recover peak condition,» says Di Luca, who regards the Tour de Pologne as paramount to win the Pro Tour. «I’m going to get the best: both stage wins and, above all, an excellent overall placing. Do you wonder if I want to win? Of course, I do. Firstly, the Tour de Pologne is a race of great value. Secondly, the 50 points for the overall winner would strengthen my leadership. If I won the Tour de Pologne, I would almost get it…»

In the Killer’s opinion «the last unusual time trial stage is decisive to win the Tour de Pologne: the first part is flat; in the final part there is a very step climb. That’s a kind of mountain time trial…». As for the main opponents, Di Luca is sure: «Rebellin, Vinokourov and Julich. As usual.»

Liquigas-Bianchi to the Tour de Pologne will feature: Di Luca, Andriotto, Loda, Miholjevic, Milesi, Noè, Pagliarini and Righetto. General Manager Roberto Amadio and Team Manager Mario Scirea will lead the team.


E' tempo di ciclomercato ed i movimenti certo non mancano!

9 settembre ’05 – Prima di prendere in considerazione i nuovi arrivi è tempo di assicurarsi i presenti e quindi RICONFERMATO il forte scalatore polacco PRZEMYSLAW NIEMIEC, già dal maggio u.s., che vincola la propria presenza con un contratto biennale fino al prossimo 31 dicembre 2007, vengono ufficialmente RICONFERMATI SEWERYN KOHUT, SLAWOMIR KOHUT, PASQUALE MUTO, ANTONIO D'ANIELLO, MAURIZIO CARTA.

Lascia la MICHE il piacentino ERMETI per raggiungere la svizzera LPR.


Buona la prestazione del nostro portacolori Giairo Ermeti ai campionati italiani assoluti di pista, svoltisi a San Vincenzo (LI), e accorciati nel programma a causa del maltempo. Ermeti ha conquistato un brillante 4 ^ posto nella corsa a punti open, gara combattuta a suon di volate e velocità elevatissima. Ricordiamo che il corridore della Miche quest'anno era stato azzurro ai campionati europei di Fiorenzuola.

Domenica 18 settembre: 60esima edizione del Gran Premio Industria e Commercio

Damiano Cunego cerca la convocazione mondiale

9 settembre ’05 – Un'edizione particolare quella che prenderà il via il 18 settembre da Prato in via Valentini per il Gran Premio Industria e Commercio di Ciclismo. Sessanta volte che la corsa continuativamente dal dopoguerra ha preso il via e quest'anno l'organizzazione ha voluto evidenziare il ruolo di coloro che lavorano dietro le quinte della manifestazione e che hanno permesso alla gara di essere così prestigiosa e cosa molto importante diventare l'ultimo appuntamento internazionale prima del mondiale che quest'anno si svolgerà in terra spagnola. Verrà preparato un percorso per i più piccoli prima della gara professionistica dove tutti i giovani delle scuole di Prato e non solo saranno i protagonisti. Insieme a questo i vigili urbani all'interno del camion mobile, predisposto per l'occasione, faranno educazione stradale alle future generazioni di ciclisti. " Abbiamo voluto questa bella iniziativa - spiega Carlo Iannelli, presidente della Ciclistica Pratese e del Comitato organizzatore - che vuole evidenziare che l'educazione deve partire dalle età scolastiche, per questo sono stati consegnati tramite l'assessorato, a tutte le scuole dei libretti di educazione stradale e prima della gara i protagonisti saranno proprio i giovani ciclisti e i vigili che faranno istruzione per poi vedere la gara professionistica".

Confermata la presenza di Damiano Cunego della Lampre - Cafitta che sarà l'uomo osservato dal Ct Franco Ballerini. Così dopo le due vittorie il 24 agosto al Gp Nobili Rubinetterie e la conferma il 1 settembre al Trofeo Melinda chiede alla corsa pratese il lascia passare per il mondiale spagnolo dopo esser stato fermo per mononucleosi. Stefano Garzelli sarà sicuramente il primo antagonista del Piccolo Principe (soprannome di Cunego) insieme al tedesco Jan Ullrich.

Lo scorso anno fu il belga Nick Nuyens a spuntarla in volata e lo stesso Ballerini, Ct della Nazionale di ciclismo, fece le sue scelte subito dopo la gara pratese ( quest'anno dalle stesse parole del commissario si attendono novità nei nomi da affiancare a capitan Petacchi). Le sorprese possono venire anche da corridori italiani come Vincenzo Nibali della Fassa Bortolo, Salvatore Commesso ( stessa squadra di Cunego), dal toscano Dario Cioni compagno di squadra di Garzelli ma la concorrenza straniera è sicuramente prestigiosa come il venezuelano Josè Rujano, lo spagnolo Igor Astarloa.

E' chiaro che nomi come Claudio Bartoli e Aliaksandr Kuchynski o i russi della Lpr come il vincitore del Giro d'Italia 1996 Pavel Tonkov o Dmitri Konishev sono senz'altro pronti a fare uno sgambetto a quelli che in partenza possono essere i favoriti. Insieme a loro tanti giovani che da pochi anni hanno iniziato la carriera professionistica e un circuito difficile, ma allo stesso tempo non lunghissimo (178 Km), come quello di Prato può essere una bella vetrina per mettersi in evidenza. La gara, oltre ad essere valida come categoria Elite uomini e inserita nel calendario U.C.I Europe Tour vale anche come 23° Trofeo "Cariprato", 13° Trofeo " Brunero Pelagatti", 13° Trofeo " Ruggero Balli", 9° Trofeo " Provincia di Prato", 8° Trofeo " Camera di Commercio", 3° Trofeo "ASM Spa", 3° Trofeo Regione Toscana " Massimo Bellandi".

Dal prossimo 12 al 18 settembre la MICHE sarà impegnata nel TOUR DE POLOGNE gara a tappe del calendario PRO TOUR.

Alla partenza schierati i seguenti atleti:

- NIEMIEC PRZEMYSLAW
- KOHUT SEWERYN
- KOHUT SLAWOMIR
- AMICHETTI MASSIMO
- CANESCHI LEONARDO
- CARTA MAURIZIO
- D'ANIELLO ANTONIO
- MUTO PASQUALE

MICHE - PROFESSIONAL CYCLING TEAM

DOMANI L’ANTICIPAZIONE DELL’88° GIRO DELL’EMILIA - GRANAROLO

Casalecchio di Reno (Bologna), 8 settembre 2005 - In attesa della presentazione ufficiale alla stampa in programma giovedì 29 settembre (ore 10,30) presso la sede dell’Unicredit Banca (Bologna, Palazzo Magnani), domani sera (venerdì 9 settembre, ore 20,30), durante un incontro conviviale al Castello La Giovannina di Cento (Bo), si terrà un’anticipazione del Giro dell’Emilia – Granarolo, in programma sabato 8 ottobre.

Giunta alla sua ottantottesima edizione la gara (categoria U.C.I.: 1HC), vinta nel 2004 dal varesino Ivan Basso, anche nel 2005 vedrà al via un vero e proprio cast d’eccezione. Ad oggi, infatti, sono otto le squadre inserite nel circuito dell’U.C.I. Pro Tour che hanno confermato la propria partecipazione: Lampre – Caffita, Domina Vacanze, Liquigas – Bianchi, Fassa Bortolo, Gerolsteiner, Rabobank, Team CSC e Saunier Duval – Prodir.

PER LA SELLE ITALIA - COLOMBIA TAPPA E MAGLIA
Marlon Perez vince la crono e si veste da leader

La scalata di Marlon Perez alla classifica generale si è conclusa dopo la cronometro di 32 Km da Valle La Pascua a Chaguaramas, valevole come decima tappa (semitappa mattutina) della Vuelta Venezuela. Perez ha coperto i 32,400 Km alla media di 55,344 Km/h precedendo di 27'' Josè Chacon. L'ex leader della generale Arthur Garcia è giunto a 1'22'' ed ha così perso il segno del primato. Per Perez è il secondo successo stagionale

ORDINE D'ARRIVO: PEREZ Marlon (Selle Italia-Colombia) in 35'7'', Chacon a 27'', Ochoa a 59'', Salazar a 1'20'', Garcia a 1'22''.

CLASSIFICA GENERALE: PEREZ Marlon (Selle Italia-Colombia) in 34h03'50'', Josè Chacon a 29'', Arthur Garcia a 58'', Josè Sepra a 1'04'', Cesar Salazar a 1'15''.

Gianni Savio al termine della prova contro il tempo ha dichiarato: "Confidavamo molto nelle doti e nel buon momento di forma di Marlon, siamo riusciti a conquistare la maglia di Leader che speriamo di portare fino a Carúpano dove domenica si concluderà la Vuelta."

QUICK STEP-INNERGETIC TO THE NEXT RACES

PARIS – BRUXELLES 10/09/2005
Riders: Wilfried Cretskens, Mads Christensen, Kevin Hulsmans, Neirynck, Nick Nuyens, Luca Paolini, Filippo Pozzato, Michael Rogers, Stefano Zanini, Wouter Weylandt

D.S.: Rik Van Slycke

G.P. FOURMIES - 11/09/2005
Riders: Mads Christensen, Dimitri De Fauw, Ad Engels, Jasper Melis, Michael Rogers, Patrik Sinkewitz, Wouter Weylandt, Ivan Santaromita

D.S.: Rik Van Slycke

TOUR OF POLAND 12-18/09/2005
Riders: Davide Bramati, Kevin Hulsmans, Servais Knaven, Cristian Moreni, Luca Paolini, Filippo Pozzato, Bram Tankink, Stefano Zanini

D.S.: Luca Guercilena


T-Mobile Team sign Sergey Gontchar and Eddy Mazzoleni
Strengthening the 2006 Tour squad

Australian Scott Davis signs one year contract T-Mobile Team manager Olaf Ludwig has recruited two more recognized riders for the coming season: Sergey Gontchar (35/Ukraine) and Eddy Mazzoleni (32/Italy) will soon don the magenta jersey.

Time trial specialist Gontchar has signed a one-year contract,
while Italian climbing specialist Mazzoleni has signed a two year
contract. Australian rider Scott Davis (26) also joins the team for the
next 12 months from Pro Continental team Tenax.
There has been speculation surrounding the addition of Gontchar (Domina
Vacanze) and Mazzoleni (Lampre-Caffita) for some weeks. „There were
still a lot of contractual details to tidy up, so it wasn’t possible until now to confirm the two signings“
, explains Olaf Ludwig, who is still delighted that „ so many cycling experts reacted so positively to merely the speculation that these two riders would ride for us in the coming season“. The additions are „without a doubt, a real strengthening of our 2006 Tour roster,“ says Ludwig.
According to Ludwig, the 32-year-old Mazzoleni is a rider that „is always
getting better“
. The team manager points in particular to the Italian’s
performance at this year’s Tour de France, where he finished 13th overall.
Mazzoleni, himself, sees his role as that of „a helper for Jan Ullrich at the
Tour de France. That’s top of the agenda. It is both a challenge and a great honour for me to get the chance to assist T-Mobile’s bid for a Tour
win,“
says Mazzoleni. Having previously served as an experienced
lieutenant to Giro winners Gilberto Simoni and Damiano Cunego, the
Italian also has some other goals in mind: „I see the Deutschland-Tour,
San Sebastian and some Italian races as the kind of important events
where I can bring top performances.“

Former time trial world champion Sergey Gontchar certainly has the
qualities to benefit the Tour roster. Last year, the Ukrainian impressed with a solid second place at the Giro d’Italia. „For me, the switch to T-Mobile is another forward step in my career,“ says Gontchar, who is ready to draw on all his experience in order to cement the team’s place at the top of the cycling elite.
For Olaf Ludwig, the arrival of Gontchar is not just „an important addition to the 2006 Tour roster“, but also another piece in the jigsaw of „the team rebuilding and re-alignment for further success. To pursue this, we also need to include experienced, and dependable riders.“
Ludwig is also offering 26-year-old Australian Scott Davis the chance to
come to the team and gather experience. He has signed a one-year deal.
„With us, he will get the chance to learn the trade, and he will also link up
with fellow Aussie Michael Rogers. Both of them can benefit from
this,“
says Ludwig, who is banking on the famed „Aussie team spirit“.
The T-Mobile Team has already strengthened its squad for next season
with the recruitment of 2004 Deutschland-Tour winner Patrik Sinkewitz, the two-times world time trial champion Michael Rogers (both Quick Step), Jörg Ludewig (Domina Vacanze), sprinter Thomas Ziegler (Gerolsteiner) as well as Luxembourger Kim Kirchen and Italian Lorenzo Bernucci (both Fassa Bortolo).

Factfile Eddy Mazzoleni:
Date of birth: 29.07.1973, Bergamo
Turned pro: 1995
Height: 1,82 m
Weight: 73 kg
Teams: Mercatone Uno-Saeco, Saeco-Cannondale, Team Polti, Vini
Calderola, Lampre-Caffita
Highlights: 13th Tour de France 2005, stage win Tour de Suisse (2000),
stage win Tour de Romandie (2000)

Factfile Sergey Gontchar:
Date of birth: 03.07.1970, Rovno
Turned pro: 1996
Height: 1,76 m
Weight: 72 kg
Teams: Volksbank Ideal, Aki-Safi, Cantina Tollo, Vini Calderola, Liquigas,
Fassa Bortolo, De Nardi, Domina Vacanze
Highlights: Time trial world champion (2000/Plouay), Ukrainian time trial
champion (1996, 1998, 2000-2002), Ukrainian road champion (2003), 5
Giro d’Italia stage wins (4xtime trial), winner Lombardy Week (2001)

Factfile Scott Davis:
Date of birth: 22.04.1979
Turned pro: 2003
Height: 1,73 m
Weight: 61 kg
Teams: Tenax, Ceramiche Panaria
Highlights: 14th place Burgos Tour 2005

Gli atleti dell’est conquistano la cronometro bergamasca lungo un percorso molto tecnico.

PUCINSKATE E DJUDIA CONQUISTANO IL 1° MEMORIAL DAVIDE FARDELLI

Rogno (BG), 4 settembre 2005. Era presente il pubblico delle grandi occasioni al traguardo del 1° Memorial Davide Fardelli. Tra i tanti curiosi e appassionati lungo il tracciato anche personaggi di spicco del mondo del ciclismo come Paolo Savoldelli, Igor Astarloa e Giuseppe Saronni.

Il bellissimo tracciato di 23 chilometri nel comune di Rogno, reso più difficile anche dal vento ha visto come vincitore nella categoria Elite-Under 23 l’ucraino Volodymyr Djudia in 29’31” con la velocità media di 46,738 Km/h. Secondo posto per Dario Benenati con un ritardo di circa 30 secondi (30’07”) e al terzo posto, il compagno di squadra di Djudia, Andrea Gipponi con 30’25”.

Meritatissima vittoria per la Lituana Edita Pucinskaite, nelle Donne Elite, che ha conquistato il gradino alto del podio dopo 33’31” di gara staccando di quasi 2 minuti le atlete Ombretta Ugolini e Rebecca Bertolo che sono salite sul secondo e terzo gradino grazie al tempo di 35’14” e 36’20”. Durante l’intervista rilasciata al termine della gara la campionessa Edita Pucinskaite ha affermato di essere onorata e orgogliosa di aver vinto il 1° memorial Davide Fardelli e di essere felice di una gara a cronometro aperta alle donne e alle categorie minori e si augura che gare così ben organizzate anche dal punto di vista della sicurezza continuino ad essere promosse e proposte.

Sulla distanza di 15,4 km si è svolta la prova delle categorie Junior, che vedeva in partenza atleti di alto livello come la campionessa europea su pista e argento ai campionati italiani a cronometro Silvia Castaldi e il campione italiano a cronometro Manuele Boaro.

Atleti che non hanno assolutamente smentito il loro talento entusiasmando tutto il pubblico presente.

La categoria maschile è stata caratterizzata da continui cambi di classifica soprattutto nel finale dove ogni arrivo corrispondeva ad un miglior tempo… Manuele Boaro, partito per ultimo, ha tenuti tutti col fiato sospeso fino alla linea del traguardo dove ha fermato il cronometro a 20’32”, conquistando così il primo posto di categoria. Gabriele Rolla e Renzo Zanelli non sono riusciti a fare meglio che il secondo e terzo posto con 21’19” e 21’54” rispettivamente.

Silvia Castaldi, favorita nella categoria Donne Junior, non ha deluso le aspettative inserendosi di prepotenza al primo posto con una media di 39,515 Km/h per un totale di 23’23” anticipando di 4” Francesca Faustini e di 29” Valentina Bastianelli.

Al 1° memorial Davide Fardelli Cristian Cominelli e Francesca Faustini hanno conquistato il titolo di campioni provinciali.

Sul gradino più alto del podio, per la categoria Donne Allieve, è salita Jessica Uebelhart, portacolori del Velo Club Mendrisio, seguita da Eleonora Patuzzo e Alice Sangalli. La vincitrice ha fermato il cronometro a 11’ 41” sulla distanza di 7,8 Km, mentre le inseguitrici hanno concluso, rispettivamente, in 12’ 25” e 12’ 29”. La prova ha inoltre assegnato il titolo di campionessa provinciale alla giovane promessa Prometti Arianna.

A seguire è stato il turno della categoria Allievi, che vedeva tra le sue fila il campione italiano a cronometro Locatelli Paolo. Grazie ai collegamenti con radio corsa è stato possibile seguire in tempo reale lo sviluppo della gara e vivere gli avvincenti cambiamenti di classifica. Confermato dalla spettacolare prova di Stocco Alessandro e Mattia Cattaneo che si sono divisi il primo posto col tempo di 10’ 52” seguiti da Paolo Locatelli che ha segnato un ritardo di 8”. Mattia Cattaneo ha così conquistato anche la maglia di campione Provinciale

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