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GENNAIO 2002
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Daniele Pontoni lunedì su Eurosport

Il campione friulano, laureatosi per la tredicesima volta campione italiano nel ciclocross lo scorso 13 gennaio con i colori del Gs Hit Casino's Marchiol Safi Site, commenterà il campionato del mondo di Zolder (Belgio) nell'ambito della differita che verrà trasmessa lunedì 4 febbraio 2002 su Eurosport dalle ore 13.30 alle 14.30. Tuttora il miglior fuoriclasse azzurro in grado di competere a livello internazionale nella categoria Open, Daniele Pontoni è stato escluso dalla nazionale inizialmente per la sua non più giovanissima età (35 anni), quindi, dopo il tredicesimo titolo tricolore, per un controverso episodio su controlli ematici che ha visto contraddirsi a vicenda alcuni esponenti federali, tra i quali il vice Ct Claudio Vettorel, che aveva addirittura rassicurato Pontoni sulla sua partecipazione al mondiale. Ufficio Stampa Gs Hit Casino's Marchiol Safi Site.

MALESIA: MIGLIORANO LE CONDIZIONI DI LANFRANCHI - GALLI PRONTO A SPRINTARE

Ponte San Pietro (Bergamo), 31gennaio 2002 - Alla vigilia della prima tappa del Giro della Malesia che scatterà domani, migliorano le condizioni di Paolo Lanfranchi dopo la brutta caduta di ieri a seguito della quale il corridore del Team Index Alexia ha riportato una ferita al gomito medicata con quattro punti di sutura.

Nella giornata di oggi il bergamasco ha effettuato una seduta d’allenamento al termine della quale ha avvertito un miglioramento delle proprie condizioni mentre anche il dolore al gomito sta gradualmente scomparendo.

Tra i corridori che parteciperanno alla gara orientale, il velocista Daniele Galli in questi giorni ha svolto una notevole mole di lavoro per presentarsi in grande forma nelle prime volate per eguagliare, o migliorare, i due successi di tappa di Ivan Quaranta del 2001.

LA FORMAZIONE MAPEI-QUICK STEP
ALLA PROSSIMA CORSA

Castellanza, 31 Gennaio '02 - E' stata decisa la formazione della MAPEI-Quick Step che prenderà parte alla prossima corsa in Malesia:

01-10/02: "Le Tour de Langkawi"


Corridori : Bramati Davide, Cañada David, Fornaciari Paolo,
Hunter Robert, Scinto Luca, Tafi Andrea,
Wegelius Charly

Ds : Vanderaerden Eric

NUOVO FANS CLUB PER PAOLO BOSSONI

Mercoledì 30 gennaio si e' svolta l'inaugurazione del primo Fans Club Bossoni Paolo.
Molti i presenti unitamente alle autorità locali (sindaco Luca Laurini); Gli iscritti dopo la serata inagurale sono arrivati a 89 soci.
Il Fans Club avra' sede presso il Velo Club Busseto in vicolo San Rocco 5 ( tel. 0524/92762) Busseto. Presidente del Club Franzini Paolo , Segretario Casalini Matteo, consiglieri Casalini Matteo ,Fogliati Enzo, Lombardi Paolo,Lodigiani Paolo ,Contini Filippo e Orlandi Angelo.
Per informazioni oltre alla sede ci si puo' rivolgere a Casalini Matteo (338/7308982).

LA STAGIONE UNDER 23

BESANA BRIANZA (Mi) - 31 gennaio 2002 - Mancano tre settimane circa al via della stagione agonistica su strada dei dilettanti, che ufficialmente si aprirà con il tradizionale appuntamento della Coppa San Geo, in calendario il 23 febbraio. La Zoccorinese Vellutex Palazzago Record Cucine, squadra campione del mondo e d'Europa Under 23 nella stagione 2001, è in ritiro collegiale a Santa Severa, nel Lazio, dove sta intensificando il livello di preparazione in previsione di una grande annata agonistica. Il gruppo diretto da Gianluigi Giambelli e Alfonso Bonin, e che ha come supervisore Olivano Locatelli, farà il suo esordio alle competizioni in Croazia, precisamente al Trofeo Porec (classe 1.5), che si disputerà il 9 febbraio.

IL PROGRAMMA DI MONOPOLI 2003

Roma, 31 gennaio 2002 - Sabato 2 febbraio, alle ore 17,30, nel salone d'onore dell'Hotel Holiday Inn di Hasselt, a soli quindici minuti da Zolder (Belgio) sede dei campionati del mondo di ciclocross 2001-2002, verrà presentato il programma di Monopoli 2003. Una delegazione composta dal sindaco prof. Walter Laganà, dall'assessore Paolo Fiume e dal direttore generale Nicola Carlone illustrerà tutti gli aspetti tecnici, organizzativi e le numerose iniziative dell'evento, che avrà luogo a Monopoli (BARI - Italia) l'1 e 2 febbraio 2003.
Un filmato di venti minuti diffonderà immagini della provincia di Bari, dei sui scorci magici, della storia e della cultura di una zona particolarmente suggestiva. Non mancheranno immagini di Monopoli sportiva e della Coppa del Mondo di ciclocross andata in scena lo scorso mese di novembre. Siamo a carnevale e quindi a "colorare" il pomeriggio belga ci sarà anche la mascherina Farinella, testimonial di una tradizione, il carnevale di Putignano, che ha eco internazionale. Sarà inoltre l'occasione per gustare i sapori della terra pugliese, grazie alla disponibilità della Coldiretti e della Cantina Sociale di Locorotondo. Tutta la cerimonia si svolgerà con l'abile regia della Eventi Italia di Luigi Favia.

PAOLO VALOTI E MARCO MAGNANI TESTIMONIAL ITALIANI CONTRO L’AIDS IN KENYA

Ponte San Pietro (Bergamo), 30 gennaio 2002 - Si stanno allargando i confini del ciclismo che la prossima settimana farà la prima apparizione in Kenya con una serie di iniziative mirate a promuovere questo sport tra i giovani del paese africano.

Gli unici due corridori europei invitati a partecipare a questo ambizioso progetto fanno parte del Team Index Alexia. Si tratta di Paolo Valoti e Marco Magnani che raggiungeranno Nairobi nella giornata di domani e da venerdì saranno impegnati per tre giorni in appuntamenti sportivi e di promozione.

Gli impegni di Valoti e Magnani in Kenya prevedono una serie di interviste con network locali, incontri con i bambini delle scuole ai quali illustreranno le diverse sfaccettature del mondo del ciclismo agonistico, uscite in bicicletta con i giovani che si stanno avvicinando alle due ruote oltre ad una prova di endurance in Mountain Bike negli spettacolari scenari africani.

Il motivo nascosto di questo progetto è quello di far capire che non solo le medicine e gli studi servono per guarire la piaga del secolo; l’aids si combatte anche educando i giovani a sport sani come il ciclismo.

DOPO GLI ACCERTAMENTI CLINICI AL GINOCCHIO IVAN QUARANTA SI RIMETTE IN GIOCO NEL GRAN PREMIO COSTA DEGLI ETRUSCHI

Ponte San Pietro (Bergamo), 30 gennaio 2002 - Il velocista Ivan Quaranta sta effettuando in questi giorni alcuni accertamenti clinici specialistici al ginocchio sinistro infiammatosi durante la quarta tappa del Giro del Qatar.

Le condizioni del corridore del Team Index Alexia sono comunque in miglioramento, per questo il Gran Premio Costa degli Etruschi in programma a Donoratico in provincia di Livorno domenica 3 febbraio, rappresenta per lo stesso Quaranta un importante test per verificare la propria condizione.

Alla gara italiana il Team Index Alexia oltre a Ivan Quaranta schiererà al via Dario Andriotto, Luca Barattero, Fabiano Ferrari, Alessandro Guerra, Bo Hamburger, Mario Manzoni, Daniele Righi, Corrado Serina e Sebastiano Scotti. Direttore Sportivo sarà Giovanni Fidanza.

BRUTTA CADUTA PER PAOLO LANFRANCHI IN ALLENAMENTO IN MALESIA, PER IL CORRIDORE DEL TEAM INDEX ALEXIA QUATTRO PUNTI DI SUTURA AL GOMITO

Ponte San Pietro (Bergamo), 30 gennaio 2002 - Momenti di paura questa mattina sulle strade della Malesia quando durante l’allenamento Paolo Lanfranchi è stato vittima di una brutta caduta.

Il corridore del Team Index Alexia con alcuni compagni di squadra si stava allenando dietro macchina e non ha potuto evitare una buca presente sul fondo stradale; Lanfranchi è caduto a terra e con lui il neoprofessionista Andris Reiss.

A seguito dell’impatto Lanfranchi ha riportato escoriazioni su diverse parti del corpo e una profonda ferita al gomito sinistro che è stata medicata con quattro punti di sutura.

Il lettone Andris Reiss ha riportato diverse escoriazioni.

Da Marina di Minturno,si risale verso la Toscana,dove domenica ci sarà l'esordio alle gare nazionali di Lampre-Daikin.

Del mese di Gennaio,che oltre alla preparazione specifica ha visto il felice debutto al professionismo del giovane Alberto Loddo, ne parliamo con il Ds Pietro Algeri,impegnato con la squadra nel ritiro sul litorale laziale.

-"Se il buon giorno si vede dal mattino...."- Con queste parole,Algeri esprime in pieno la gioia per il felice inizio di stagione offerto dai corridori di Lampre-Daikin nella prima corsa dell'anno, il Tour du Qatar.

-" Vedo che i consigli dati a Bardolino durante il ritiro pre-agonistico del dicembre scorso,sono stati immediatamente recepiti,dissi sopratutto ai giovani Loddo e Pagliarini di cogliere al volo tutte le occasioni possibili,loro mi hanno subito capito e nel Tour du Qatar Loddo ha saputo cogliere "l'attimo fuggente" con una rapidità da corridore di vero talento.

-"Con questi risultati-prosegue Algeri-oltre che al buon lavoro che stanno svolgendo gli altri ragazzi nell'allenamento di Marina di Minturno,posso dire di ben sperare per la stagione che và a iniziare.

-Del gruppo di lavoro a cui si riferisce il DS Pietro Algeri hanno fatto parte anche Raimondas Rumsas e Pavel Tonkov assieme ai compagni di Lampre-Daikin Bertoletti,Codol,Garate,Barbero,Missaglia.

-Della specifica preparazione nei 10 giorni trascorsi sulle strade al confine tra Lazio e Campania vi racconteremo,sempre con il DS Algeri nei prossimi giorni

-"di Pavel,-Così Algeri chiama Tonkov,il russo di Madrid tornato alla corte di Saronni e dello stesso Algeri- posso dire che,l'ho trovato molto motivato dal punto di vista psicologico e fisico.

-Gli stessi test a cui si è sottoposto lo scorso venerdì con il nostro preparatore atletico Sergio Gelati,testimoniano l'ottima condizione psico-fisica raggiunta dal corridore.

- In bici,poi-aggiunge Algeri-Pavel,anche a detta dei compagni di squadra è perfetto,determinato e concentrato,spesso durante gli allenamenti ha allungato il percorso inserendo sempre una salita prima di rientrare in albergo.

-Le stesse indicazioni-Ci dice il tecnico di Lampre-Daikin-le ho avute da Rumsas,un ragazzo che ha una gran voglia di riscatto,oltre tutto ha capito della grande fiducia che gli è concessa, infatti avrà,come un vero leader, degli uomini al suo fianco.
Rumsas ,si sente ben accolto nel nostro gruppo, in questi giorni ho visto che parla poco, ma quando lo fà entra sempre nel
merito,per questo penso che Raimondas si farà vedere sin dalle prime corse."

- Non saranno molte le occasioni in cui i due atleti dell'Est si
ritroveranno in corsa,infatti per loro Algeri ha tracciato un programma che prevede il debutto di Tonkov alla Volta do Algarve in Portogallo, mentre per Rumsas il debutto sarà al Giro del Mediterraneo.

- Poi i due si ritroveranno al Giro dei Paesi Baschi,Freccia
Vallone,Liegi-Bastogne-Liegi e Amstel Gold Race.

- Gli allenamenti di Marina di Minturno hanno subito un solo giorno di parziale interruzione data dalla pioggia, poi secondo un programma prestabilito i corridori seguiti da Algeri a cui si è alternato Maurizio Piovani hanno pedalato seguendo lo schema di uscite con due giorni di carico con distanze ripartite tra i 150 e 180Km nel tempo di 4ore-30m 5 ore30m.

- Nei giorni di scarico seguendo lavori prestabiliti le uscite non hanno superato le 2ore,2ore e 30.

- Pietro Algeri ci spiega che," Hanno lavorato nel modo migliore,su percorsi ideali per questo periodo,le salite non erano troppo impegnative e il buon clima con temperature già primaverili 17-18 gradi ha fatto sì che;i corridori rientrassero sudati".

-Evidentemente il sudore è un buon segnale di quanto i corridori di Lampre-Daikin siano già sulla buona strada,per una stagione assai importante.

LA MARCIALONGA DI PAOLA GIACOMELLI

La Marcialonga ha anche un'altra manifestazione che si svolge alla vigilia, ma questa è riservata a personaggi importanti del mondo dello spettacolo, della politica, a campioni sportivi, insomma ai veri V.I.P.
Si tratta della "Marcialonga Stars", una gara non competitiva i cui proventi sono devoluti in beneficenza, alla Lega per la Lotta contro i Tumori.
L'edizione Marcialonga Stars 2002 e la Minimarcialonga si sono svolte in Val di Fassa esattamente a Pozza di Fassa.

I partecipanti percorrono tre chilometri di pista con gli sci di fondo alla presenza: di un folto pubblico sportivo e amatoriale e di tutte le autorità delle vallate di Fiemme e Fassa.
Anche Paola Giacomelli, valletta della trasmissione TG giro 2001, ha preso parte a detta manifestazione arrivando 1^ fra le stars femminili e 4^ assoluta alle spalle del Campione di Ciclismo Fondriest.
Intervistata all'arrivo ha sottolineato che la sua più grande soddisfazione è stata quella di aver preceduto la Maglia Rosa 2001 Gilberto Simoni, da lei tanto stimato e idolatrato.
Dopo la cerimonia di apertura della 29° Marcialonga tutti i Vip sono stati ospiti presso la caserma delle Fiamme Gialle di Predazzo dove è stato riservato loro una serata di gala.
In quella circostanza sono stati premiati i primi 3 arrivati della gara Stars ed inoltre è stata fatta un'asta, sempre a favore della Lotta contro i Tumori, mettendo in palio la bici e la maglia rosa di Simoni e gli sci di Cristian Zorzi. L'atleta di casa, Zorzi, per l'occasione ha salutato tutti i presenti assicurando che avrebbe fatto il possibile per dare loro soddisfazione nei risultati delle imminenti Olimpiadi Americane.
Paola Giacomelli non è solo una stars, ma anche una vera atleta. L'indomani alle 8 del mattino era in mezzo al serpentone formato dai 5.000 partecipanti, che attendevano la partenza della 29° Marcialonga. Partenza insolita, avvenuta a Pozza e con la pista ridotta a 60 km. per la carenza di neve.
Con il suo sorriso smagliante è riuscita ad entusiasmare tutto il pubblico assiepato lungo la pista, che la incitava con le parole: "Brava e Bella". Al suo arrivo, con il tempo di 3 ore e 11', lo speaker della manifestazione ne fu meravigliato che lei avesse ancora un sorriso così fresco, senza dare l'idea della stanchezza e della fatica per la gara, come se non avesse versato nemmeno una goccia di sudore.








Presentazione Acqua&Sapone-Cantina Tollo-RDZ

Civitanova Marche, 24 gennaio 2002 - Si terrà, sabato 26 gennaio 2002, presso la discoteca "Lola" di Porto Recanati, la presentazione ufficiale del Cycling Team Acqua&Sapone Cantina Tollo RDZ, diretta da Vincenzo Santoni e Palmiro Masciarelli.

Presenteranno la serata il giornalista sportivo, Giorgio Martino, e l'attrice croata, Nina Moric, nominata madrina della squadra. La vera Star di quest'appuntamento sarà, senza alcun dubbio, Mario Cipollini, professionista affermato con 165 vittorie in carriera. Il campione toscano potrà avvalersi di atleti esperti come Gabriele Colombo, Miguel Martin Perdiguero e Filippo Simeoni. L'esordio di Cipollini è in programma al Giro del Mediterraneo dal 13 al 17 febbraio 2002.

La nuova maglia della squadra - graficamente realizzata dal noto stilista italiano Roberto Cavalli - è stata prodotta dal maglificio sportivo Castelli; mentre sponsor tecnico del team è la Reebok. Nuovo marchio anche per la bicicletta: sarà la Specialized a fornire le biciclette ai 24 atleti dell'Acqua&Sapone Cantina Tollo RDZ.

Il programma della serata prevede la presentazione squadra (inizio ore 20,30) e subito dopo, seguirà, una cena buffet offerta dal Cycling Team.

Durante la festa verrà presentato anche il nuovo sito ufficiale del Cycling Team Acqua&Sapone Cantina Tollo RDZ - www.cyclingteam.net - in cui è possibile trovare news aggiornate in tempo reale e altre numerose curiosità della squadra.

Ecco l'organigramma completo della nuova squadra Acqua&Sapone Cantina Tollo RDZ 2002: Astolfi Claudio, Bennati Daniele, Cardellini Lorenzo, Cipollini Mario, Colombo Gabriele, Conti Roberto, Derganc Martin, Di Cintio Cesare, Garcia Francisco, Gasperoni Cristian, Gentili Massimiliano, Giunti Massimo, Conzales Capilla Santos, Kolobnev Alexander, Lobato Elvira Ruben, Lombardi Giovanni, Martin Perdiguero Miguel, Masciarelli Simone, Pena Augustin, Pospyeyev Kirylo, Scarponi Michele, Scirea Mario, Simeoni Filippo, Trenti Guido. Direttori sportivi: Pino Petito, Antonio Salutini, Franco Gini e Enrico Paolini.


Presentazione Pro-Bike Riding Team 2002.

La Pro-Bike Riding Team riparte per una nuova entusiasmante stagione su due ruote.

Quest’anno la squadra è cresciuta nei numeri grazie ai nuovi ingressi che riguardano soprattutto il settore Downhill. Con le nostre maglie correrà infatti anche Pino Locchi, Campione del Mondo Master! Affiancherà il confermatissimo Maurizio Coccia, vicecampione italiano cross-country.

La presentazione della Associazione Sportiva è fissata per sabato 9 febbraio p.v. e sarà solo il momento centrale di una intera giornata dedicata alle due ruote.

Per i vecchi e i nuovi, tesserati e non, per tutti gli appassionati dello sport e delle due ruote l’appuntamento è fissato per le ore 10:00 presso la sede della Pro Bike s.r.l (Viale Egidio Galbani 71, Roma) da dove si partirà assieme per una piacevole pedalata in compagnia lungo le vie e le ville di Roma.

Si percorreranno insieme i luoghi storici della "città eterna" – Colosseo, Piazza di Spagna e S. Pietro – con 2 divertenti fuori percorso "off-road" lungo i sentieri di Villa Ada e Villa borghese. Tutti gli interessati sprovvisti di bicicletta MTB possono contattare telefonicamente il Team (339/7651447) per ricevere una bici in uso gratuito.

Alle 12:30, rientro "alla base" per per il pranzo sociale esteso anche a tutti i simpatizzanti e i non tesserati.
Sempre nella stessa giornata, alle 14:30 sarà possibile effettuare la visita medica di idoneità all’attività agonistica (al costo di 30,00 Euro), grazie alla presenza e alla disponibilità del medico sportivo Dott. Alfredo Borghetti.

E’ gradita a tutti una conferma telefonica (339/7651447) o via mail (probiketeam@tim.it) della propria adesione.

Ringraziando anticipatamente tutti coloro che vorranno partecipare, cogliamo l’occasione per porgere il nostro più sincero in bocca al lupo per una stagione piena di soddisfazioni, e perché no…di grandi "SUCCESSI"!

Merckx e Gimondi in bici per i bambini del Gaslini
Non è solo una sfida sportiva il 39° Trofeo Laigueglia

Laigueglia, 25 gennaio 2002 - Sono state scelte le 25 squadre che martedì 19 febbraio prenderanno il via nella 39° edizione del Trofeo Laigueglia, corsa ciclistica internazionale organizzata dall’APT Riviera delle Palme in collaborazione con il Comune di Laigueglia e l’UC Laigueglia Pro Bike.
Rampa di lancio della stagione che va ad incominciare, la corsa ligure proporrà ai nastri di partenza i migliori team in circolazione: oltre a tutte le formazioni italiane (certa al presenza degli “squadroni” MAPEI-QUICK STEP, SAECO-LONGONI SPORT, MERCATONE UNO e FASSA BORTOLO), saranno al via numerose squadre straniere tra le quali spiccano l’americana US POSTAL SERVICE (squadra di appartenenza del campione texano Lance Armstrong) e il TEAM TELEKOM.
E’ in via di definizione la lista dei corridori iscritti che fin d’ora promette di essere ricca di atleti di primissimo piano; oltre a rappresentare una vetrina importante di inizio stagione, il Trofeo Laigueglia sarà infatti un ottimo banco di prova per coloro che da lì ad un mese tenteranno, sulle stesse strade, di lasciare il proprio sigillo nella prima prova di Coppa del Mondo, la Milano-Sanremo.
Nell’ambito delle inziative collaterali, Laigueglia vivrà, domenica 17 febbraio, un'altra importante giornata di ciclismo e, soprattutto, di solidarietà: sono infatti in programma una medio fondo di 122 chilometri e l’ormai tradizionale Randonné benefica denominata quest’anno “LAIGUEGLIA: UNO SGUARDO SUL MONDO PEDALANDO CON MERCKX E GIMONDI”, con la partecipazione dei due grandi campioni degli anni ’60, il cui ricavato sarà in parte devoluto a sostegno del Servizio di Patologia Neonatale neonati a rischio dell’Istituto Gaslini di Genova.

Queste le formazioni che parteciperanno al Trofeo Laigueglia:
Panaria Fiordo - Fassa Bortolo - Lampre Daikin - Cage Maglieria - Mapei Quick Step - Mobilvetta - Saeco Macchine per Caffè Longoni Sport - Tacconi Sport Vini Caldirola - Mercatone Uno - Alessio Cerchi - Alexia Alluminio - Colpack Astro - Acqua & Sapone Cantina Tollo - De Nardi Pasta Montegrappa (SLO) -Selle Italia (COL) - Lotto Adecco (BEL) - Domo Farm Frites (BEL) - Us Postal Service (USA) - Gerolsteiner (GER) - Colnago Lambrowkrediet (BEL) - Vlaanderen Merckx (BEL) - Csc Tiscali (DEN) - Jean Delatour (FRA) Team Telekom (GER) - Agr2 Prevoyance (FRA).

ARMSTRONG, USPS TEAM RECEIVE USOC HONORS

January 24, 2002 - Three time Tour de France champion Lance Armstrong and the U.S. Postal Service Pro Cycling Team were honored by the United States Olympic Committee by being voted USOC SportsMan and Sports Team of the Year. The award is the second for Armstrong, having won in 1999, the year of his first Tour de France victory. The team award received by the USPS team was the first voted to a trade team of any kind, as various Olympic and National teams have taken previous honors.

"This is a great honor for Lance and our team," said Mark Gorski, the CEO of Tailwind Sports, the sports marketing company that owns and manages the team. "It is especially satisfying for the team to be recognized for its major role in supporting Lance at the Tour and for its season long effort. We had what we feel was our best season in 2001 - not only winning the Tour but winning several other premier events and performing at a high level throughout."

The USOC SportsMan and SportsWoman (won this year by tennis' Jennifer Capriati) of the Year awards have been presented annually since 1974 to the top overall male and female athlete from within the USOC member organizations. The team award was added in 1996. Voters for the awards include national media, the USOC Executive Committee, the USOC Board of Directors and the USOC Athletes' Advisory Council.

Armstrong joins swimmer Matt Biondi (1986, 1988) and diver Greg Louganis (1982, 1987) as two time winners of the award while speed skater Eric Heiden (1977, 1979, 1980) and track and field's Michael Johnson (1993, 1995, 1996) have won the award three times.


Simoni accetta la “sfida” di Lance Armstrong:
“Il Tour avrà un grande duello... se lo vorrà.”

Gaggio Montano, 22 gennaio 2002 - Gilberto Simoni, concluso il primo raduno del 2002, continua la sua marcia di avvicinamento alla nuova stagione agonistica allenandosi sulle strade di casa, assaporando il sapore della sfida che solo un mese fa aveva lanciato a Lance Armstrong (“sento di poterlo battere”) e che il texano qualche giorno fa ha di fatto rilanciato con le sue dichiarazioni sulle pagine del quotidiano transalpino L’Equipe, rilanciate dai siti internet di tutto il mondo.
Il vincitore degli ultimi tre Tour de France, analizzando i possibili avversari da combattere per conquistare ancora una volta la Grande Boucle, ha indicato proprio in Gilberto Simoni quello più temibile.
Le parole del capitano della Us Postal hanno rafforzato la convinzione del vincitore del Giro 2001 di poter conquistare la più affascinante delle corse a tappe: Armstrong è un uomo che parla poco, ma che pondera quello che dice spiega Simoni Se anche lui pensa che io sia il suo avversario più pericoloso per il Tour, vuol dire che in fondo non mi sono sbagliato: l’ho detto e lo ripeto senza paura al Giro di Svizzera dello scorso anno ho potuto verificare che quando la strada sale posso metterlo in difficoltà. Il duro lavoro specifico che sto svolgendo mi aiuterà a colmare, almeno in parte, il gap che ora pago nelle prove contro il tempo: se sfida ci sarà, sarà incerta fino all’ultimo.”
Già, perché nonostante sia Simoni, sia Armstrong sembrano pregustare un duello al quale tutti gli appassionati di ciclismo si augurano di poter assistere, la Saeco Macchine per Caffè Longoni Sport, non figura al momento tra le squadre invitate a partecipare al Tour de France.
“Non nascondo che la sfida con Armstrong è qualcosa che mi attira molto, ma che evidentemente non lascia indifferente neanche lui. Probabilmente è certo di essere superiore ad Ullrich ed è in cerca di nuovi stimoli. A questo punto conclude Simoni - dipende tutto dalla Società du Tour de France: se si fidano delle sensazioni del dominatore delle ultime tre edizioni della loro corsa, se hanno voglia di mettere a confronto i vincitori delle edizioni 2001 delle due maggiori corse a tappe, se vogliono un grande duello, non devono far altro che invitare la Saeco-Longoni Sport.”
Squadra che, giova ricordarlo, schiererebbe al via al fianco di Simoni, corridori del calibro di Danilo Di Luca, Totò Commesso (che in due partecipazioni al Tour ha vinto due tappe) e Igor Astarloa

LA MAPEI - QUICK STEP
SI PRESENTA ALLA STAMPA

Castellanza, 23 gennaio '02 - Venerdì 25 gennaio 2002 il Professional Cycling Team MAPEI - Quick Step presenterà alla stampa nazionale ed internazionale i 40 corridori che comporranno gli organici delle due formazioni che si schiereranno ai nastri di partenza della stagione 2002 ed i relativi programmi agonistici.
La conferenza stampa di presentazione è prevista per le ore 11:00, presso l'auditorium della sede di MAPEI S.p.A. in Viale Jenner n. 4 a Milano.

STEFANO GARZELLI PREMIATO DAL C.O.N.I
CON IL COLLARE D'ORO

Il corridore della MAPEI - Quick Step Stefano Garzelli ha ricevuto questa mattina dalle mani del Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi il Collare d'Oro al Merito Sportivo, quale vincitore del Giro d'Italia edizione 2000.
Il Collare d'Oro, consegnato nel Salone d'Onore del C.O.N.I al Foro Italico, rappresenta la massima onorificenza dello Sport Italiano, e viene assegnato solo ad atleti che hanno vinto titoli assoluti o che hanno ottenuto il primo posto in gare di particolare rilievo internazionale.


Presentata la Colnago Landbouwkrediet

CAMBIAGO (Mi) – 20 gennaio 2002 - Lunedì 21 gennaio a Bruxelles, presso la storica sede dell’Anderlecht, verrà presentata la Colnago Landbouwkrediet, composta da 24 corridori e diretta da Gerard Bulens e Olivano Locatelli. L’obiettivo della squadra è valorizzare i giovani come Bernucci, Popovych e Van Malderghem, con uomini di esperienza, come il danese Rolf Sorensen e i belgi Marc Streel e Michel Vanhaecke, al loro fianco. Sul litorale grossetano, invece, l’equipe professionistica di gruppo GS2, tornerà nuovamente a radunarsi fino alla vigilia del Gran Premio Costa degli Etruschi di Donoratico, corsa di apertura del calendario italiano in programma il 3 febbraio.

LAMPRE DAIKIN AL VIA DAL TOUR DU QATAR

Castellanza, 20 gennaio '02 - Dopo il Tour de force che ha visto alcuni nostri corridori impegnati nella presentazione alla stampa internazionale, nella giornata di giovedì tra Rotterdam e Ostenda ora è giunto il momento di iniziare con le corse.
Per il nostro Team il debutto alle competizioni avviene in una corsa alla sua prima edizione il Tour du Qatar,breve corsa a tappe negli Emirati Arabi.

Per la corsa Il team Manager Giuseppe Saronni in accordo con i tecnici del team comunica i nomi dei corridori che disputeranno dal 21 al 25 il Tour du Qatar

-Alessandro Cortinovis
-Alberto Loddo
-Milan Kadlec
-Manuel Quinziato
-Luciano Pagliarini
-Mariano Piccoli
-Maximilian Sciandri
-Jhoan Verstrepen

Direttore Sportivo: Brent Copeland

Tour of Qatar le tappe
Tappa n°1 - Lunedì 21: Doha - Doha, 117 km
Tappa N°2 - Martedì 22: Al Zubarah - Doha, 131 km
Tappa N°3 - Mercoledì 23: Camelodrome - Doha, 179 km
Tappa N°4 - Giovedì 24: Ras Laffa - Doha, 125 km
Tappa N°5 - Venerdì 25: Sealine Beach Resort - Doha, 123 km

MICHAEL ROGERS VINCE
IL TOUR DOWN UNDER

Castellanza, 20 gennaio '02 - Il circuito cittadino di Adelaide ha salutato quest'oggi la vittoria nella classifica finale del Tour Down Under di Michael Rogers, atleta australiano del Gruppo Giovani (GS III) del Team MAPEI - Quick Step, convocato per questa competizione dall'Australian Istitute of Sport; al termine di 6 giorni di corsa combattuta, Rogers ha preceduto di 21'' Alexandre Botcharov della formazione AG 2r-Prevoyance e di 30'' Patrick Jonker del Team UniSa.
Rogers ha costruito con caparbietà e ostinazione la sua vittoria, aggiudicandosi la 2.a frazione della breve corsa a tappe australiana e conquistando la testa della classifica generale nella difficile tappa di ieri.
"Questa - spiega il 22.enne australiano - è stata la settimana più ricca di soddisfazioni ed allo stesso tempo più impegnativa sotto il profilo mentale della mia breve carriera tra i professionisti; giorno dopo giorno ho creduto sempre più nei miei mezzi, grazie anche ad una condizione che è andata sempre in crescendo. La maglia gialla è un giusto premio per chi in questi anni ha creduto in me."

Ottimo esordio stagionale anche per il Top Team della MAPEI - Quick Step, che ha piazzato al 3.o e al 5.o posto della classifica generale rispettivamente Cadel Evans, vincitore di una tappa e leader della classifica del Gran Premio della Montagna, e il Campione d'Italia Daniele Nardello. I buoni piazzamenti degli atleti MAPEI - Quick Step, hanno inoltre permesso al Team di aggiudicarsi la speciale classifica a squadre.


TOUR DOWN UNDER: NEL GIORNO DI EVANS,
ROGERS E' IL NUOVO LEADER

Castellanza, 19 gennaio '02 - Grazie ad un perfetto gioco di squadra, Cadel Evans ha firmato quest'oggi nella frazione più impegnativa del Tour Down Under, la sua prima vittoria in maglia MAPEI - Quick Step. L'australiano, leader della speciale classifica del Gran Premio della Montagna, ha coperto i 156 chilometri del percorso in 3h42'21'' alla media di 42,1 Km/h; secondo al traguardo è giunto Michael Rogers, corridore del Gruppo Giovani (GS III) MAPEI - Quick Step che in questa competizione difende i colori della nazionale australiana; grazie all'ottima prestazione odierna, ad una tappa dal termine, Rogers è balzato saldamente al comando della classifica generale davanti ad Alexandre Botcharov della formazione AG 2r-Prevoyance e Patrick Jonker del Team UniSa, staccati rispettivamente di 21'' e 30''. Il giovane australiano è stato protagonista di un singolare episodio; dopo che la sua bicicletta era stata irrimediabilmente danneggiata nella parte posteriore da una motocicletta del seguito, grazie ad un incredibile colpo di fortuna Rogers è stato assistito da uno spettatore, che in un gesto di grande sportività, gli ha fornito la sua Colnago C40, in tutto uguale a quella utilizzata solitamente dal corridore australiano, con la quale è riuscito a rientrare rabbiosamente sul gruppo di testa ed a conquistare il primato della classifica generale. Il successo del Team a cubetti è stato inoltre suggellato dal terzo posto ottenuto da un mai domo Daniele Nardello, autore negli ultimi 2 chilometri di una serie di scatti che hanno fiaccato gli avversari e propiziato la vittoria di Evans.
A seguito della splendida prestazione di gruppo odierna, nella quale si segnala pure il gran lavoro svolto da Luca Paolini, la MAPEI - Quick Step guida ora con ampio margine anche la classifica a squadre.


TOUR DOWN UNDER:
BUON ESORDIO PER LA MAPEI - QUICK STEP

Castellanza, 09 gennaio '02 - Michael Rogers ha vinto oggi la 2.a tappa del Tour Down Under, la Hahndorf - Strathalbyn di 150 chilometri. Rogers, convocato per la competizione dalla nazionale australiana, ha battuto al termine di uno sprint serrato Fabio Sacchi della Saeco e Andrea Tafi, dimostratosi già in buone condizioni in vista degli importanti appuntamenti primaverili.
Per il 22.enne australiano, atleta del Gruppo Giovani (GS III) del Professional Cycling Team MAPEI - Quick Step, si tratta della prima vittoria ottenuta tra i professionisti.
Il risultato ottenuto quest'oggi ha consentito a Rogers e a Tafi di raggiungere rispettivamente la 2.a e la 3.a posizione nella classifica generale, attualmente guidata da Sacchi.
Tra i protagonisti della giornata si segnalano anche altri due corridori MAPEI - Quick Step, l'australiano Cadel Evans e il Campione d'Italia Daniele Nardello, autore di una fuga già dai primi chilometri ed in seguito sempre nel vivo della gara.

Fabio Sacchi protagonista in Australia:
è lui il leader del Tour Down Under

16 gennaio 2002 - Fabio Sacchi è balzato al comando della classifica del Tour Down Under, in corso di svolgimento nell’Australia meridionale.
Il corridore della Saeco-Longoni Sport, già protagonista nella scorsa edizione della corsa (nel 2001 conquistò una tappa e giunse terzo nella classifica finale), ha chiuso al secondo posto la Hanhndorf-Strathalbyn di 150 km, seconda frazione della corsa a tappe australiana, alle spalle dell’atleta di casa Michael Rogers.
Sacchi è entrato nella fuga giusta insieme al compagno di squadra Biagio Conte e ad altri tredici corridori, quando al traguardo mancavano circa 50 km.
A 4 km dall’arrivo gli atleti al comando della corsa sono rimasti in 7. Nello sprint conclusivo la vittoria è andata come detto a Rogers, ma grazie ai secondi di abbuono conquistati in occasione di un traguardo volante, Fabio Sacchi ha potuto vestire la maglia di leader.

Ordine d’arrivo 2° tappa (Hahndorf-Strathailbyn di 150 km): 1° Michael Rogers (Aus, Australian Institute of Sport) in 3h21’52”; 2° Fabio Sacchi (Ita, Saeco Macchine per Caffè-Longoni Sport) s.t.; 3° Andrea Tafi (Ita, Mapei-Quick Step) s.t.; 4° Alexandre Botcharov (Rus, Agr2-Prevoyance) s.t.; 5° Anthony Morin (Fra, Crédit Agricole)

Classifica Generale dopo 2 tappe: 1° Fabio Sacchi (Ita, Saeco Macchine per Caffè-Longoni Sport) in 4h02’59”; 2° Michael Rogers (Aus, Australian Institute of Sport) a 1”; 3° Andrea Tafi (Ita, Mapei-Quick Step) a 5”

Chiuso a Terracina il primo raduno della Saeco-Longoni Sport

Danilo Di Luca e Gilberto Simoni

Gaggio Montano, 16 gennaio 2002 - Si è concluso quest’oggi a Terracina (LT) il primo raduno collegiale della nuova Saeco Macchine per Caffè-Longoni Sport.
Favoriti da una condizione atmosferica ottimale, i quindici corridori che hanno partecipato al collegiale (assenti gli atleti impegnati nel Tour Down Under e l’infortunato Gavazzi), hanno potuto svolgere in tranquillità allenamenti e test in vista della stagione ciclistica ormai alle porte.
“Sono molto soddisfatto della squadra - ha dichiarato il Team Manager Claudio Corti - quasi tutti si sono dimostrati in buone condizioni. Sono rimasto favorevolmente impressionato dalla professionalità dei nuovi arrivati e dal senso di responsabilità e di dedizione dei corridori confermati. Ma a rendermi oltremodo tranquillo è il clima di grandissima serenità che si respira all’interno di un gruppo che nonostante i molti volti
nuovi, si dimostra già molto amalgamato.”

Il prossimo appuntamento per la Saeco Macchine per Caffè-Longoni Sport è fissato per la presentazione ufficiale, in programma a Milano martedì 29 gennaio (ore 19.00), presso lo
“Spazio Sironi” del Palazzo dell’Informazione.
La mattina seguente, la squadra a ranghi compatti, partirà per il secondo raduno collegiale, in programma sempre a Terracina fino al 9 febbraio.

MASTER TRICOLORE 2002: tante le novità

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Roma, 15 gennaio 2002 - Saranno undici le gran fondo inserite nella challange della prossima stagione ; Il via ad aprile con il Giro di Terra d’Otranto
Due i circuiti interregionali proposti: Nord e Centro-Sud
Per gli scalatori spicca l’appuntamento di giugno con il Master Vette a Bormio

Novità assoluta: niente classifiche e premi ai corridori della lista rossa e Brevetto “Master 1000” a tutti quelli che faranno 1.000 km nel Master.

Sono numerose e importanti le novità che contraddistinguono e caratterizzano il Master Tricolore di gran fondo e medio fondo di ciclismo per la stagione 2002. Il circuito di riferimento del movimento ciclo amatoriale nazionale si articolerà su tutte le undici prove in calendario ed ai fini della classifica terrà conto dei 5 migliori risultati. Il Master Tricolore, indetto dall’Associazione Organizzatori Granfondo, alzerà il sipario il 14 aprile a Santa Cesarea Terme (LE) con il Giro di Terra d’Otranto e si concluderà l’1 settembre a Ponte di Legno (BS) con la Gran Fondo del Mortirolo e del Gavia. C’è poi una proposta agonistica diretta a coloro che intendono programmare un impegno più limitato; sull’onda del successo dello scorso anno chi vorrà potrà partecipare al Master Interregionale (sia Nord che Centro/Sud) che si articolerà su 6 prove con la Gran Fondo della Costa Smeralda ancora una volta Jolly e valida sia per il Nord che per il Centro/Sud. La classifica sarà stilata sui migliori 4 risultati.

Erano tante le richieste in tal senso; ecco il brevetto cicloturistico (Master 1000). Per questo brevetto speciale saranno valide tutte le 11 prove in calendario ed i tratti cronometrati del Master Vette. Il meccanismo sarà semplice: saranno conteggiati i km percorsi senza tenere conto della posizione di classifica. Avranno diritto al Brevetto TUTTI quelli che alla fine del Master avranno percorso almeno 1.000 Km (da cui Master 1000). Potranno partecipare sia i Granfondisti sia i Mediofondisti che, logicamente, per raggiungere il traguardo dei 1.000 km dovranno partecipare a qualche prova in più dei “cugini” Granfondisti. Oltre allo scudetto da cucire sulle maglie, il Master 1000 assegnerà anche interessanti premi a TUTTI i finalisti che raggiungeranno il traguardo dei 1.000 Km.

Agli appassionati di salite ecco il Master Vette che da quest’anno si rinnova completamente, diventando di fatto una settimana di cicloturismo ed agonismo tra le vette che hanno creato la leggenda del ciclismo.

Ma la novità più importante sotto l’aspetto regolamentare, nell’intento di recuperare lo spirito partecipativo che è all’origine del movimento delle Gran Fondo, sta nelle premiazioni riservate ai corridori appartenenti alla lista Blu e Verde. Non saranno infatti previste classifiche e premi per i corridori appartenenti alla lista rossa.

Più in dettaglio.

Il viaggio attraverso l’Italia del Master Tricolore inizierà dalla Puglia Il 14 aprile si andrà a Santa Cesarea Terme, tra le bianche facciate della provincia di Lecce, per la terza edizione del “Giro della Terra d’Otranto”, organizzato da Stefano Polimero e Pietro Rizzo. La gara, che tocca l’estremità a Sud del “tacco d’Italia”, vanta un percorso veloce e nervoso caratterizzato dall'assenza di salite molto lunghe ma con frequenti salite brevi e strappi molto impegnativi.

Il 25 aprile si navigherà alla volta di Olbia (SS) per la “Gran Fondo della Costa Smeralda”; l’incomparabile bellezza del paesaggio e la impareggiabile simpatia di Tonino Scarpitti fanno di questa manifestazione la “gran fondo più bella al mondo”. La gara, giunta alla sesta edizione, è valida per tutti e due i circuiti interregionali. Ma hanno già annunciato in molti la partecipazione all’intero “Giro delle Coste della Sardegna”, un’occasione straordinaria per vivere l’isola da una prospettiva “unica”.

Il 5 maggio è di scena una classica del Master Tricolore: il “Giro del Lazio” con il suo eterno peregrinare nei dintorni di Roma sempre alla ricerca di nuovi itinerari, di strade isolate, di salite affascinanti, di arte e di storia. Elvezio Pierandi ha annunciato che l’ottava edizione della manifestazione si svilupperà su un percorso di 200 chilometri con partenza e arrivo da Ciampino.

“Bicimania Cup”: per ora dice poco ma gli appassionati che vi parteciperanno vivranno una piacevole sorpresa il 12 maggio a Terni. Si tratta della prima edizione di una gran fondo che si articolerà sulle strade di una delle regioni più belle d’Italia: l’Umbria. In cabina di regia sono seduti Marco e Cristina Favorito, con il supporto dell’ex professionista Francesco Cesarini.

Per la quarta “Carnia Classic” del 26 maggio si pedalerà su un percorso fantastico che alterna boschi, laghi, fiumi e montagne. C’è da affrontare il viaggio per le tante peculiarità di questa manifestazione, entrata nei cuori di tutti. L’incontro con Fabio Forgiarini e Paolo Da Pozzo costituisce un motivo in più per non mancare ad Arta Terme (UD).

Il 2 giugno si va in Veneto per la seconda edizione della “Gran Fondo Città di Vicenza”. Già in molti hanno detto che ne approfitteranno per far conoscere a mogli e figli le fantastiche ville della zona. Quelli più sensibili al palato pregustano già i cibi e i vini di questa parte d’Italia. Renato Bortolozzo sarà un buon padrone di casa.

Il 9 giugno è dedicato alla riscoperta del “Parco della Majella”. Per Mario Legnini, che taglia il traguardo delle undici edizioni, si tratta di un’anticipazione rispetto alla consueta data di fine agosto. Il Blockhaus costituirà così il terreno di sfide per centinaia di ciclisti in più. C’è chi programma tutta la stagione per questa scalata che incute rispetto in tutti coloro che la conoscono.

Domenica 16 giugno è fissato l’appuntamento con un’altra novità del Master Tricolore 2002. Si visita la Toscana con una delle mete preferite dai vacanzieri per la “Gran Fondo Città di Chianciano Terme”. L’ambiente e la ricchezza delle acque uniscono salute e benessere all’armonia del paesaggio; Chianciano ha ospitato spesso manifestazioni ciclistiche quindi la città e l’esperienza di Antonio Falcone sono sinonimo e garanzia di qualità. Lì si concluderà il Master Interregionale Centro-Sud.

Non si concludono, però, le proposte intriganti e seducenti del Master Tricolore. Dal 23 al 30 giugno tutti a Bormio per il Master Vette. Palcoscenico dunque agli scalatori del gruppo attraverso una manifestazione che toccherà alcune fra le salite che hanno contribuito a scrivere la leggenda del ciclismo: Passo del Foscagno, Passo Bernina, Passo del Gavia, Passo del Mortirolo, Passo dello Stelvio costituiranno lo scenario per una challange di quattro o otto giorni, organizzata da Arrigo Canalini e dall’US Bormiese. La classifica sarà redatta per somma dei tempi.

Il 21 luglio è in programma la quinta edizione della “Via dell’Ardesia”; i ciclisti non mancheranno di visitare le famose cave di ardesia ed il museo prima di dedicarsi all’impegno proposto dai fratelli Fertonani. Saremo a Cicagna, in provincia di Genova, tra le gole di una regione che offre spunti e curiosità di ogni tipo.

L’11 agosto si affrontano le “Colline Romagnole”. L’anno scorso a Riolo Terme (BO) Pier Luigi Conti e Giancarlo Vetri si sono rivelati due guide preziosissime attraverso un percorso non difficile solo sulla carta. A lungo andare i pendii della zona si sono rivelati fatali a molti.

Il sipario calerà a Ponte di Legno (BS) l’1 settembre. La “Gran Fondo del Mortirolo e del Gavia”, organizzata da Lorenzo Breda e Gianpietro Serini, alla terza edizione si annuncia come l’appuntamento “per eccellenza” di tutta la stagione.

Il Master Tricolore rinnova la “lotta ai furbi”. Anche nel 2002, grazie alle fotocamere digitali fornite dalla Olympus, sarà scoraggiato ogni “aiuto” esterno. Indispensabili alla dieta di ogni ciclista, gli integratori Friliver accompagneranno i ciclisti per tutto il circuito. Insostituibile il contributo della Campagnolo che a fine anno contribuirà con i suoi premi a ripagare gli sforzi dei partecipanti.

Da non dimenticare uno dei servizi che ha contribuito al successo del Master Tricolore fin dalla sua costituzione; la segreteria centralizzata (tel. 06.9309712 o e-mail: master@pcg.it) raccoglierà richieste di informazioni, domande e chiarimenti. Tutti i programmi, le notizie e le classifiche saranno disponibili in tempo reali sul sito internet www.mastertricolore.com. Da sottoscrivere subito, infine, l’abbonamento al Master Tricolore. Oltre a risparmiare un bel po’ di Euro e a garantirsi un premio finale l’abbonamento consente di essere immediatamente riconosciuto in tutte le tappe. I ciclisti abbonati, oltre a concorrere per le classifiche del Master Tricolore, avranno una “corsia preferenziale” per tutte le loro esigenze.


La versione di Daniele Pontoni sulla polemica per i mancati controlli Fci

Latisana (Udine), 15 gennaio – In seguito alla polemica sorta in merito ai controlli Fci in occasione dei Campionati Italiani di Ciclocross di domenica scorsa a Sassuolo e alle note apparse successivamente su alcuni organi di informazione, il neo riconfermato campione italiano Daniele Pontoni (Gs Hit Casinò-Marchiol-Safi-Frezza) tiene a precisare quanto segue: “Dopo esser stato avvisato telefonicamente dai miei familiari (poiché la raccomandata è arrivata a casa mia quando io ero già partito per Sassuolo), mi sono presentato insieme al compagno di squadra Stefano Toffoletti nel luogo e all’ora prestabiliti per sottopormi al prelievo ematico. Anzi, addirittura io e Toffoletti siamo stati tra i primissimi a presentarci nella hall dell’Hotel Globo a Corlo di Formigine, dove eravamo stati chiamati per i controlli. Qui si è verificato l’episodio già riportato sommariamente dalla stampa: un battibecco tra la titolare dell’albergo, che non si assumeva la responsabilità di farci entrare per dei prelievi ematici non essendo registrati, e l’ex cittì Dario Broccardo, che insisteva per comandare in casa di altri. Dopo circa mezzora di discussioni la signora ci ha gentilmente invitato ad uscire dall’albergo, mentre Broccardo aveva contattato l’organizzatore del campionato per individuare un’altra soluzione. Nel frattempo, poiché i minuti continuavano a trascorrere, Broccardo ci ha rassicurato dicendo, in presenza degli altri: “I controlli di oggi (domenica) non sono obbligatori e potranno essere effettuati successivamente presso l’Ospedale Sant’Orsola di Bologna e comunque fino a quattro giorni dal campionato del mondo, vale a dire entro, ora più ora meno, il 29 gennaio. Solo allora, dopo le parole di Broccardo, io e Toffoletti ce ne siamo andati. Dopo abbiamo saputo come sono andate le cose, quando il vice Ct Claudio Vettorel ci ha detto che gli altri corridori si erano sottoposti al prelievo nei locali dell’antidoping nei pressi dell’arrivo”.

Daniele Pontoni, e con lui il compagno di squadra Stefano Toffoletti, sono dunque da subito rimasti disponibili per effettuare il prelievo in un momento successivo, previo avviso da parte del medico della nazionale, Dr. Posabella. “Per potermi dunque recare al Sant’Orsola di Bologna in un momento concordato con il Dr. Posabella, attendevo da quest’ultimo una conferma. Quando però ieri sera (lunedì) gli ho parlato al telefono, mi è stato ripetuto che il prelievo si sarebbe potuto fare tranquillamente entro quattro giorni dal mondiale, tuttavia pur senza concordare un momento preciso. Fino a ieri era così, oggi invece abbiamo letto su “La Gazzetta dello Sport” che il presidente Fci Giancarlo Ceruti non ritiene valido alcun prelievo al di fuori di quello di domenica: ma è stato Dario Broccardo a dirci il contrario, diversamente né io né Toffoletti saremmo andati via senza una rassicurazione in tal senso. Evidentemente saranno cambiate le strategie della Federazione... : che si mettano d’accordo tra loro. In tutta questa storia, mi sento tranquillo nell’affermare di aver ottemperato ai miei doveri presentandomi dove e quando mi hanno convocato, e se poi chi organizza le cose lo fa in modo non preciso non è colpa mia, né di Toffoletti. Siamo solo stati alle parole di Broccardo, che se non fosse stato strafottente nei confronti dell’albergatrice probabilmente avrebbe probabilmente anche potuto evitare di mandare tutto all’aria”.

In merito all’esclusione dalla nazionale di Zolder, per quanto la cosa possa venir presa con le molle alla luce del contesto complessivo della vicenda, Daniele Pontoni ha invece ricevuto ieri una rassicurazione telefonica da parte del Commissario Tecnico Alfonso Morelli. “Mi ha chiamato Morelli per dirmi di stare tranquillo che il posto in nazionale per i mondiali di Zolder c’è. Vedremo... Francamente sono amareggiato da tutta questa vicenda: trovo che quando un corridore smette di correre debba essere lui a deciderlo e non la federazione per lui. E’ anche giunto il momento di dire le cose come stanno: vorrei evitare di dover indire un’altra conferenza stampa per raccontare i veri motivi per i quali la Federazione mi rema contro”.

Ufficio Stampa Gs Hit Casinò Marchiol Safi Frezza

IL TEAM INDEX – ALEXIA AL GIRO DEL QATAR

Bergamo, 15 gennaio 2002 - E’ stata definita la composizione del Team Index – Alexia che dal 21 al 25 gennaio parteciperà al Giro del Qatar.

Alla manifestazione nella penisola arabica parteciperanno: Dario Andriotto, Luca Barattero, Fabiano Ferrari, Alessandro Guerra, Mario Manzoni, Ivan Quaranta, Sebastiano Scotti e Corrado Serina; direttore sportivo: Leonardo Levati.

LAMPRE-DAIKIN: si riprende, i primi impegni della stagione.

Bergamo, 13 gennaio 2002 - Le vacanze natalizie sono per tutti un ricordo ormai lontano.Per i 23 corridori del Team Lampre Daikin, gli allenamenti presso le rispettive località di abitazione continuano in modo regolare.

-Alcuni di loro, accompagnati dal Team Manager Giuseppe Saronni e dal Direttore Sportivo Pietro Algeri saranno giovedì 17 impegnati in un tour de force tra Olanda (Rotterdam) e Belgio (Ostenda) per la presentazione alla stampa .

R.Rumsas
P.Tonkov

I nuovi Tonkov e Rumsas, unitamente al giovane emergente Garate e ai collaudati Svorada, Sciandri e Piccoli si ritroveranno con i due compagni di squadra Belgi, Dierckxsens e Verstrepen, presso gli uffici ITHO di Rotterdam alle 10 di Giovedì 17.
Dopo un breve video realizzato per illustrare i primi tre anni di Lampre-Daikin e l'introduzione di Philippe Decorte Direttore di Daikin-Europe), i corridori, Saronni e Algeri risponderanno alle domande dei giornalisti accreditati.

- Veloce trasferimento verso Ostenda (Sede di Daikin Europe) e dalle 15,30 si riprende con conferenza stampa e presentazione di atleti e tecnici.
Al termine dopo interviste e foto i nostri corridori riprenderanno, la via di casa.

-Pronti a ripartire per i primi appuntamenti di gara, ( Piccoli e Sciandri in Qatar) altri destinati alla sede della seconda fase di preparazione presso Marina di Minturno.

INDEX EUROPEA – ALEXIA ALLUMINIO: IL BINOMIO DEL 2002

Bergamo, 13 gennaio 2002 - Un’altra azienda bergamasca fa il proprio ingresso nel mondo del ciclismo: si tratta della Index Europea che in questa stagione apparirà come primo marchio sulle maglie di Ivan Quaranta e Paolo Savoldelli.

Index Europea rappresenta la soluzione alle varie problematiche legate ad un’economia in continua evoluzione muovendosi nella direzione dell’e-commerce.

Punto di forza dell’Index Europea è l’editoria elettronica, attraverso la quale è possibile creare e gestire veri e propri negozi virtuali.

La grande innovazione portata da Index Europea nel campo dell’economia si chiama DocumiCard Dual Gold: una carta prepagata dotata di due microchips attraverso la quale l’utente potrà svolgere le più svariate attività dalle telefonate alla richiesta di visure camerali, alla creazione on line del proprio negozio virtuale, fino ad arrivare all’innovativo concetto della firma digitale.

Con DocumiCard Dual Gold è possibile anche firmare atti ufficiali, quali ad esempio compra-vendita di immobili o contratti di vario tipo, senza doversi spostare dalla propria sede di lavoro.

Il debutto stagionale del Team Index – Alexia è previsto dal 21 al 25 gennaio al Giro del Qatar.


LA RIVINCITA DI DANIELE

Daniele Pontoni ha vinto oggi a Sassuolo il 13º titolo italiano nel ciclocross ribadendo il suo ruolo di fuoriclasse e il diritto alla maglia azzurra per i mondiali di Zolder

Sassuolo (Modena) 13 gennaio 2002 - Una vittoria che da sola vale mille parole: è quella del tredicesimo titolo tricolore del friulano Daniele Pontoni (Gs Hit Casinò Marciol Safi Frezza) che oggi ha conquistato l'ennesima maglia di campione italiano assoluto nel ciclocross dando, se ce ne fosse stato bisogno, la dimostrazione che è ancora in tutto e per tutto l'unico fuoriclasse italiano in grado di competere a livello internazionale nella categoria Open. Un successo incontrastato, anche dal riconfermato tricolore degli Under 23, il pur ottimo Enrico Franzoi (Uc Trevigiani) che per i primi tre giri ha condotto la gara con Pontoni a ruota. L'iridato di Leeds '92 e Monaco '97 si è involato a tre giri dalla conclusione: per lui e il suo nuovo team manager Giovanni Renosto che lo ha appena accolto nel Gs Hit Casinò Marchiol Safi Frezza, quella di oggi è una vittoria dal sapore particolare, che sottolinea maggiormente l'assurda esclusione dalla nazionale del principale artefice del successo azzurro nel ciclocross degli ultimi dieci anni,lasciando auspicare dunque un ritorno al buon senso. Il presidente federale Giancarlo Ceruti ed il commissario tecnico Alfonso Morelli hanno evitato di rilasciare dichiarazioni del dopocorsa, mentre il collaboratore del Ct Claudio Vettorel ha messo le mani avanti giudicando poco corretto il gesto col quale Pontoni ha tagliato a braccia alzate il traguardo: una "dedica" un po' particolare rivolta evidentemente a chi gli ha precluso le porte di una stagione ad alti livelli. I tifosi, comunque, gli hanno dimostrato grande calore esponendo cartelli del tipo "W Pontoni re d'Italia mandato in esilio dalla Fci". Nel panorama si affaccia peraltro un'altra mezza farsa riguardante i controlli ematici effettuati su tutti gli azzurrabili per i mondiali di Zolder: l'avviso tramite raccomandata indirizzata a Pontoni è stata recapitata al suo domicilio quando ieri mattina era già partito per Sassuolo, col risultato che ora il campione friulano dovrà prolungare di un giorno la sua permanenza in Emilia per sottoporsi al prelievo domattina all'Ospedale Sant'Orsola di Bologna. Come sempre succede, il diretto interessato è stato l'ultimo oggi pomeriggio a venirne a conoscenza.
Tornando alla gara, dopo Pontoni e Franzoi il vuoto. Chi dovrebbe rilevare Pontoni nella nazionale che pare non aver più posto per lui, ci sono il terzo classificato Valeriano Vandelli (giunto a 1'06") e l'altro escluso Luca Bramati (1'23"), i cui ritardi acquistano più peso se rapportati ad uno scontro con i grandi specialisti internazionali, per non parlare dell'altro azzurro Massimo Sargenti naufragato a 3'36". Le classifiche parlano da sole.
In attesa di notizie dai vertici, Daniele Pontoni continua il proprio cammino di avvicinamento al campionato del mondo sperando in una convocazione dovuta al miglior specialista nazionale della disciplina, ora a maggior ragione in virtù di una nuova maglia tricolore.
Arrivo: 1. Daniele PONTONI (Gs Hit Casinò Marchiol Safi Frezza) 1h02'27"; 2. Valeriano Vandelli (Ac Serramazzoni) a 1'06"; 3. Luca Bramati (Gs Scott Racing) a 1'23"; 4. Igor Tavella (Ustariaposta) a 1'57"; 5. Lorenzo Perotti (Gs Selle Italia Guerciotti) a 2'15"; 6. Marco Paludetti (Team Protek) a 2'43"; 7. Massimo Sargenti (Mercedes Benz) a 3'36"; 8. Alessandro Iori (Mtb Team Henry Hogan) a 4'05"; 9. Luigi Carrer (Sc Cavallaro) a 5'02"; 10. Andrea Marconi (Team Protek) a 5'24".


LA NUOVA MAGLIA DI RE LEONE

Milano 10 gennaio 2002 - La presentazione della nuova maglia del Team Acqua&Sapone si é svolta presso la discoteca Rolling Stone di Milano.
Presenti tanti ospiti, tra i quali Mario Cipollini, l'attaccante dell'Inter
Ronaldo, Max Biaggi e numerosi personaggi del mondo del ciclismo come Vittorio Adorni, Francesco Moser e Franco Ballerini.
"Si tratta di una serata importante" ha spiegato il general manager,
Vincenzo Santoni "poichè veste la maglia della nostra squadra. Ringrazio Roberto Cavalli che ha realizzato una maglia fantastica sotto l'aspetto grafico, dando una nuova immagine al ciclismo. Colgo l'occasione per ringraziare Cipollini e gli auguro di vincere tantissimo con l'Acqua&Sapone Cantina Tollo RDZ" conclude Santoni.

Pro Bike Riding Team 2002. Anche un Campione del Mondo con la squadra leader della Mountain-Bike del centro Italia

Roma 9 gennaio 2002 - Sarà Pino Locchi, fresco Campione del Mondo nella specialità della Downhill, la punta di diamante del Pro-Bike-Riding-Team, la squadra capitolina che da anni è ai vertici della mountain-bike del centro Italia e non solo.

L’atleta perugino si è fregiato dell’iride downhill durante i recenti Campionati del Mondo Master disputati in Bromont (Canada) e sarà il leader indiscusso di una squadra schierata al via delle più importanti manifestazioni nazionali e internazionali delle due ruote "off-road".

Giro d’Italia Downhill, Campionato italiano di discesa, Gare di Coppa del Mondo e, naturalmente prova iridata: questi gli appuntamenti di rilievo cui Locchi intende puntare, incluso un pensierino alla gara di Downhill che lo stesso Pro-Bike-Riding-Team sta allestendo a Roma per il prossimo autunno: i migliori assi della discesa internazionale daranno spettacolo niente di meno che sui tornanti ripidi di Monte Mario. Spettacolo assicurato in una cornice unica!

Pro Bike Riding Team è anche squadra cross-country che schiera ottimi atleti tra cui il vicecampione italiano di specialità Maurizio Coccia, che difenderà anche quest’anno i colori del team capitolino e che punterà alle gare del calendario nazionale.

I CORRIDORI MAPEI - QUICK STEP AI
CAMPIONATI NAZIONALI AUSTRALIANI

Castellanza, 09 gennaio '02 - In attesa dell'inizio del Tour Down Under in programma dal 15 al 20 gennaio, da domani si disputano i Campionati Nazionali Australiani a Ballarat, nello stato di Victoria; all'evento, che prevede sia le prove su strada che a cronometro maschili e femminili dilazionate in 4 giorni di gare, prenderanno parte pure 3 portacolori MAPEI - Quick Step.
Inizierà Michael Rogers che sarà al via della prova a cronometro in programma venerdì 11 p.v., sulla distanza di 39 chilometri.
"Le sensazioni - spiega Rogers - sono buone e confido di fare una buona gara. Domenica ho vinto una cronometro a Camberra, su di una distanza simile a quella del Campionato Nazionale; il morale è alto e ritengo che il percorso si addica alle mie caratteristiche tecniche."
Lo stesso Rogers parteciperà in seguito domenica 13 gennaio alla prova su strada con i nuovi compagni di squadra Cadel Evans e Allan Davis, alla loro prima gara ufficiale in maglia MAPEI - Quick Step.
"La corsa - sottolinea Evans - si svolgerà su di un circuito di 10 chilometri reso impegnativo da una salita di quasi 3 chilometri, da ripetersi 18 volte per un totale di 180 chilometri. Gli avversari sono numerosi e ci sarà molta bagarre sin dall'inizio, anche se ritengo che un arrivo in volata di un gruppetto comprendente i migliori sia la soluzione più plausibile."


"Mi hanno emarginato, ma io punto ancora al mondiale"
Daniele Pontoni parla della sua esclusione dalla nazionale di ciclocross

Tezze di Vazzola (Treviso) 9-01-01- Quando mancano solo tre giorni alla disputa del campionato italiano in programma domenica a Sassuolo, dove in caso di vittoria batterebbe definitivamente il record di pluritricolore assoluto che attualmente detiene ex-aequo con l'ex Renato Longo, il campione friulano di ciclocross Daniele Pontoni ha concesso oggi una conferenza stampa per ufficializzare il suo ingresso nel team Gs Hit Casinò-Marchiol-Safi-Frezza di Giovanni Renosto. Soprattutto, però, l'incontro è stato l'occasione per analizzare la difficile situazione nella quale il due volte iridato si è trovato da qualche mese a questa parte quando si è visto escludere dalla nazionale della sua specialità. Prima dell'avvio della stagione 2001/2002, infatti, Pontoni era stato avvisato dal Ct Alfonso Morelli che la nazionale azzurra in lavoro per i mondiali belgi di Zolder sarebbe stata incentrata sui giovani, con la rassicurazione comunque sulla partecipazione alle prove di coppa del mondo e al mondiale. Così però non è stato. "Sono venuto a sapere che non ero tra i convocati per la prima prova di Coppa del Mondo a Monopoli leggendolo sulla stampa. Se non fosse stato per me che mi sono fatto sentire all'Uci (le cui pressioni sulla Fci portarono poi alla convocazione di Pontoni e dell'altro escluso Bramati, ndr) starei ancora ad aspettare". Ora però è ora di cambiare registro, e Pontoni rivendica il diritto di correre i mondiali del prossimo 3 febbraio, essendo tuttora il miglior specialista azzurro con un 13° posto nel ranking Uci che per una sola prova di coppa disputata parla da solo. Un obiettivo, quello del mondiale, che sarà anticipato domenica dalla disputa del campionato italiano di Sassuolo, al quale il campione friulano si presenta finalmente disteso dopo i problemi di insonnia riscontrati ultimamente proprio per via dell'esclusione dal giro azzurro. "Cambiando squadra dopo tanti anni mi sembra di vivere una seconda giovinezza. Ultimamente, dopo le disavventure capitate ad Armando Zamprogna (per anni la sua guida, ndr), sentivo la mancanza di una persona che mi stesse vicino e che mi stimolasse, ed ora l'ho trovata in Giovanni Renosto, e voglio iniziare presto a ricambiare la fiducia sua e dei dirigenti del Gs Hit Casinò-Marchiol-Site con i fatti e non solo a parole. Fin dai prossimi giorni, magari col titolo mondiale". L'obiettivo finale della stagione resta comunque la prova iridata di Zolder, per la quale la situazione è al momento stazionaria. "La Federazione mi ha detto tempo fa che per la mia partecipazione al mondiale non ci sarebbero stati problemi, ma a questo punto non vorrei che succedesse come nel '96 quando mi dissero la stessa cosa per i mondiali di mountain bike e poi mi lasciarono fuori. Credo di avere il diritto di correre". Il motivo addotto all'età di Pontoni, 35 anni, non pare infatti del tutto giustificabile. "L'esclusione dalla nazionale di ciclocross di Daniele Pontoni, che è comunque per ora l'unico fuoriclasse azzurro di dimensioni internazionali, non mi pare una scelta giusta" ha commentato il consigliere federale Giuseppe Soldà, intervenuto all'incontro. "Vedere un campione come Pontoni che ha dato tanto lustro a questo sport messo da parte in questa maniera dalla sua federazione non mi pare bello nei confronti degli sportivi e tantomeno incentivante per i giovani" ha aggiunto Danilo Grattoni, organizzatore del Giro del Friuli dilettanti a tappe e vice presidente della società. Dunque, la sfida al mondiale è partita, tanto più che avendo già vinto il titolo negli anni '92 e '97, il 2002 sarebbe giusto giusto l'anno della terza vittoria. E se ci fossero problemi di spese, visti i bilanci non proprio rosei della Fci, Pontoni annuncia da subito che baderà lui alla sua trasferta: "Non ho mai cercato i soldi della federazione e sono pronto ad andare a Zolder a mie spese".

Daniele Pontoni è nato a Variano di Basiliano (Udine) l'8 settembre 1966 e risiede a Ragogna (Udine)
Prima di imporsi alla ribalta del ciclismo, ha praticato calcio a livello dilettantistico dall'84 all'88.
Sulla bici si è subito distinto come specialista del fuoristrada, collezionando in breve tempo un palmares d'eccezione. Vanta infatti:
- due titoli di Campione del Mondo ciclocross: Leeds '92 dilettanti e Monaco di Baviera '97 cat. Open
- 12 Campionati italiani: 4 tra i dilettanti e 8 tra i professionisti. Ex aequo con l'ex Renato Longo
- la Coppa del Mondo '94/95
- due edizioni del Super Prestige: '92/93 e '93/94
- 2 Campionati Italiani Mountain Bike: '97 Tarvisio e '99 Telese.
- 5° alle Olimpiadi di Atlanta '96 nella mountain bike
Nella stagione 2002, nell'unica prova di Coppa del Mondo che ha potuto disputare grazie all'imposizione dell'Uci, Daniele Pontoni è giunto 3° nel "Gp d'Italia" disputato a Monopoli (Bari) sul tracciato che ospiterà i mondiali 2003, ultimo obiettivo della sua carriera.

IL GRUPPO GIOVANI DI MAPEI - QUICK STEP
IN RITIRO A CAMAIORE

Castellanza, 08 gennaio '02 - Il "Gruppo Giovani" del Professional Cycling Team MAPEI - Quick Step effettuerà un raduno dal 09 al 16 gennaio 2002 presso l'Hotel Caesar Palace di Camaiore.
Del Gruppo, diretto da Fernandez Rodriguez "Matxin" con la supervisione di Fabrizio Fabbri, non saranno presenti Michael Rogers e Allan Davis, impegnati nel Tour Down Under (15-20 gennaio) in Australia.
A questi atleti si uniranno alcuni corridori del "Top Team", tra i quali il Campione del Mondo Oscar Freire ( che dovrebbe arrivare giovedì 10, perché impegnato il giorno 09 in un controllo fisioterapico a Siviglia), la medaglia d'argento dei Mondiali di Lisbona Paolo Bettini e lo sprinter belga Tom Steels, oltre ai DS Serge Parsani e Luca Guercilena.


La Colnago Landbouwkrediet si prepara al debutto fra i Prof.

CAMBIAGO (Mi) – 7 gennaio 2002 - Una settimana di lavoro, dall’11 al 18 gennaio, a Follonica (Grosseto) per la Colnago Landbouwkrediet di Olivano Locatelli e Marco Saligari. Dieci i corridori in raduno, con l’esperto danese Rolf Sorensen leader: gli ultimi arrivati sono il bergamasco Oscar Cavagnis e il napoletano Domenico Romano.

Nel contempo, sarà analizzato il futuro programma di attività agonistica: Il prossimo raduno della squadra italo-belga avrà luogo sempre a Follonica, dal 23 gennaio al 2 febbraio: saranno presenti tutti i 24 corridori della Colnago Landbouwkrediet. Subito dopo la squadra esordirà in Toscana, il 3 febbraio, nel Gran Premio Costa degli Etruschi.



Sarà presentata, martedì 8 gennaio 2002, presso la discoteca "Rolling Stone", situata in Corso 22 Marzo a Milano, la nuova maglia del team Acqua&Sapone disegnata dal noto stilista italiano, Roberto Cavalli e realizzata dal maglificio sportivo Castelli.

Civitanova Marche, 4/01/2002 - La manifestazione avrà inizio alle ore 21 con cena brasiliana e seguirà lo spettacolo "Fidelio". Dopodiché, Mario Cipollini, con la madrina della serata (il nome sarà svelato all'ultimo momento), presenterà la maglia ufficiale 2002.

Si tratta di una maglia innovativa sotto l'aspetto grafico, studiata per lanciare il nuovo look di ReLeone. Tre i colori principali: il nero, il rosso e il bianco. Insomma, una tinta che sarà facilmente riconoscibile nel gruppo.

Sono attesi, infine, come ospiti della sera celebri nomi dello sport amici di Mario Cipollini.

La Saeco lancia Pepoli

di Bruno Achilli

SAVIGNANO SUL RUBICONE 4 gennaio 2002 — Sarà Christian Pepoli — il più giovane di tutti i professionisti romagnoli (23 anni) — il primo dei nostri ad iniziare a correre nella nuova ed imminente stagione ciclistica. Per il corridore di Fiumicino, passato insieme al suo capitano Di Luca alla forte e ambiziosa Saeco, è stato programmato un calendario di impegni agonistici di primissimo piano, che avrà come punto d'arrivo la partecipazione al Tour de France in programma dal 6 al 28 luglio. Niente Giro d'Italia, almeno per il momento, come del resto per Di Luca: Pepoli, infatti, sarà la sua ombra in qualsiasi momento, nelle gare a tappe di breve durata e nelle grandi classiche del Nord. La sua prima uscita stagionale, come detto, sarà a breve: precisamente il 15 gennaio con il Tour Down Under, gara a tappe di sei giorni in Malesia. Proseguirà poi dal 13 al 17 febbraio con il Giro del Mediterraneo. Mentre il 19 ci sarà l'esordio stagionale in Italia con il Trofeo Laigueglia.
Dopo queste competizioni e altre corse (italiane e non), verrà schierato alla Tirreno-Adriatico e alla classicissima Milano-Sanremo. Quindi ci sarà il tour de force europeo del mese di aprile con la partecipazione a Giro delle Fiandre (7), Gand Wevelgem (10) e Parigi Roubaix (14). "Sono le corse che ho sempre sognato e che prediligo — afferma Pepoli Spero di fare una grande Roubaix".
Ma quella di gareggiare spesso all'estero è una scelta anche personale? "Gli impegni della squadra sono tanti e ad essere sincero le corse d'oltr'alpe si addicono di più alle mie caratteristiche di passista. Chissà, forse potrei fare anche qualche buon piazzamento. Comunque, sì, correre all'estero mi piace".
Dopo il lungo rodaggio primaverile ci sarà la partecipazione alla più importante corsa a tappe al mondo, il "Tour de France". Ci sta già pensando? "Per la verità sto già sognando... Qualche anno fa non avrei mai immaginato di poter correre il Tour. Per adesso preferisco non pensarci: ci sarà tempo. Ringrazio i miei tecnici per questa decisione che mi riempie d'entusiasmo".

Sacchi cerca ancora gloria in Australia nel Tour Down Under
Simoni, Di Luca e Celestino da lunedì in raduno a Terracina

Gaggio Montano, 4 gennaio 2002 - Inizia subito su due fronti la stagione 2002 del Team Saeco Macchine per Caffè-Longoni Sport.
Il giorno dell’Epifania, alla vigilia del raduno collegiale in programma a Terracina (Latina) dal 7 gennaio, otto corridori, sotto la guida del d.s. Guido Bontempi, partiranno alla volta dell’Australia, dove dal 15 al 20 gennaio prenderanno parte al Tour Down Under.
Fabio Sacchi parte per l’Oceania deciso a ripetere l’ottima prova dello scorso anno che gli ha fruttato un successo di tappa ed il secondo posto nella classifica finale della più importante gara a tappe australiana. Con lui ci saranno Biagio Conte, pronto a mettere a segno il suo sprint sin dalle prime gare stagionali, l’australiano Brad Davidson, il tedesco Joerg Ludewig, e quattro nuovi acquisti della Saeco-Longoni Sport: Oscar Mason, Cristian Pepoli, l’austriaco Gerrit Glomser e l’iberico Igor Astarloa.
Nel frattempo, da lunedì 7 a mercoledì 16 gennaio, Gilberto Simoni, Danilo Di Luca, Mirko Celestino e gli altri componenti della Saeco Macchine per Caffè, saranno in raduno a Terracina, nei pressi di Latina, sotto la guida dei D.S. Giusppe Martinelli, Flavio Miozzo e Bruno Vicino.
La Saeco-Longoni Sport si riunirà a ranghi compatti in occasione della presentazione ufficiale del Team in programma a Milano il prossimo 29 gennaio.

Ancora un colpo di mercato per la Saeco-Longoni Sport:
arriva Juan Fuentes, l’uomo nuovo del ciclismo spagnolo

La Saeco-Longoni Sport si conferma come una delle squadre maggiormente attive sul mercato apportando un’ultima, importante modifica al suo organico.
Il Team Manager Claudio Corti ha perfezionato nelle ultime ore l’ingaggio del neoprofessionista spagnolo Juan Fuentes, portando così a ventiquattro il numero di corridori a disposizione dello staff tecnico.
Lo ventiquattrenne scalatore catalano, dai natali australiani, è un corridore forse poco noto al di fuori dei confini iberici, ma che nella sua patria ha saputo cogliere nella passata stagione ben 18 successi (tra i quali le classifiche finali di quattro corse a tappe), mettendosi in risalto per una straordinaria continuità di rendimento che gli ha consentito di chiudere l’annata con un impressionante score di 43 piazzamenti nei primi 5.
Fuentes, terzo neo-professionista in forza alla Saeco-Longoni Sport, con Daminao Cunego e Leonardo Bertagnolli, aprirà la sua esperienza con il team di Gaggio Montano in occasione del ritiro collegiale in programma a Terracina dal 7 al 16 gennaio.

 

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