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La classifica di Coppa del Mondo.

     
  
  
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31° Giro Internazionale Elite l'elenco dei partenti

12/6 - 1a tappa
Castelfranco Veneto-Castelfranco Veneto (km 150)
3/6 - 2a tappa
Este-Este (km 138)
14/6 - 3a tappa
Sandrigo (stab. Sirmec)-Breganze (km 152)
15/6 - 4a tappa
Calvisano-Crema (km 148)
16/6 - 5a tappa
Salsomaggiore Terme-Sassuolo Montegibbio (km 152)
17/6 - 6a tappa
Castellarano-Prignano sulla Secchia (crono ind. Km 17,5)
18/6 RIPOSO E TRASFERIMENTO
- - -
19/6 - 7a tappa
Anagni-Veroli Prato di Campoli (km 145)
20/6 - 8a tappa
Frosinone-Ercolano (km 165)
21/6 - 9a tappa
Nuovo-Cetraro Marina (km 147)
22/6 - 10a tappa
Cetraro Marina-Pizzo Calabro (km 134)
23/6 - 11a tappa
Messina-Catania (km 159)
24/6 - 12a tappa
Adrano-Messina (km 128)

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

BIKENEWS.IT si è aggiudicato il prestigioso GOLDEN WEB AWARD 2000-2001.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

4ª TAPPA - Frattini soffre ma conserva la maglia rosa;
a Crema sprint vincente di Marco Endrizzi

Crema, 15 giugno 2001 - Quest’oggi a Crema, terra di velocisti, si attendeva il primo sprint del 31° Giro d’Italia Elite. E sprint è stato, seppure a ranghi ridotti: il padovano Marco Endrizzi, ventiduenne portacolori della Trevigiani Mapei si è infatti aggiudicato la 4a frazione della corsa rosa, la Calvisano-Crema di 153 km, battendo in volata Fabio Mazzer (Zalf Euromobil Fior), Stefano Brunelli (MG Boys Aqua) ed altri otto corridori, giunti sul traguardo con un margine di 51” su un terzetto e di un minuto esatto sul gruppo principale.
La volata è stata più difficile del previsto per Endrizzi, che tra gli uomini in fuga era quello maggiormente accreditato per il successo allo sprint: “ Sono partito lungo ai trecento metri; pensavo già di aver vinto quando mi sono accorto che Mazzer rinveniva pericolosamente. Ho tenuto duro e sono riuscito a conservare quel mezzo metro sufficiente per aggiudicarmi la vittoria. Dedico il mio successo al Presidente Remo Mosole ed al D.S. Roberto Zoccarato."
La corsa è stata caratterizzata da un primo tentativo di fuga, effettuato da parte di un gruppo di trentasei corridori, rintuzzato dagli uomini della maglia rosa Frattini. A poco meno di 60 km dal traguardo si formava un nuovo gruppo di undici corridori che ha raggiunto un vantaggio massimo di 1’38” a 8 km dal traguardo. In quel momento la maglia rosa passava virtualmente sulle spalle di Gianluca Cavalli. Ma la reazione degli uomini della Sintofarm non si faceva attendere: i compagni di squadra di Frattini riuscivano a ridurre il distacco nei km finali facendo chiudere la maglia rosa ad un solo minuto dai battistrada.
Non è quindi stata quella tappa tranquilla che tutti attendevano: anche la Calvisano-Crema ha rispettato il cliché finora proposto da questa edizione del Giro Elite, caratterizzato da frazioni combattute, ricche di tentativi di fuga.
Domani la carovana approda in Emilia con la Salsomaggiore-Sassuolo Monte Gibbio, una tappa di 144 km, che certamente non lesinerà emozioni nel finale, previsto sui 7 durissimi chilometri che dai 120 metri s.l.m. di Sassuolo portano ai 370 metri s.l.m. di Montegibbio.
La maglia rosa Frattini, che oggi non ha certo potuto risparmiare energie in vista dell’impegno emiliano, ha le idee chiare sugli avversari da tener d’occhio: Casagrande e Bondarenko sono quelli dai quali domani mi aspetto gli attacchi più pericolosi.”

Ordine d’arrivo 4a tappa Calvisano-Crema: 1° Marco Endrizzi (Ita; Trevigiani Mapei), km 153 in 3.12.13, media 47,759; 2° Fabio Mazzer (Ita, Zalf Euromobil Fior) s.t., 3° Stefano Brunelli (Ita, MG Boys Aqua) s.t., 4° ), Vladimiro Tarallo (Ita, Bedogni B.) s.t., 5° Giovanni Brugaletta (Ita, Impruneta) s.t., 6° Emanuele Barichello (Ita, Parolin) s.t., 7° Jan Crobak (Cze, Zalf Euromobil Fior) s.t., 8° Cedric Coutouly (Fra, Credit Agricole) s.t., 9° Marco Bompadre (Ita, Calzature Civitanova M.) s.t., 10° Alexandre Bajenov (Rus, Impruneta)

Classifica generale: 1° Davide Frattini (Ita, Sintofarm Feralpi) km 599,8, in 13h53’15”, media 43,282 km/h; 2° Gianluca Cavalli (Ita, Vezza Brunero) a 33”, 3° Ezio Casagrande (Ita, Site Frezza) a 58”; 4° Luca Solari (Ita, S. Pellegrino Bortoli) a 1’18”; 5° Andris Reiss (Lat, Sintofarm) a 1’22; 6° Sergei Krushevskiy (Uzbelistan) s.t.; 7° Francesco Magni (Ita, Eternedile) 1’42”; 8° Damiano Giannini (Ita, Pagnoncelli ) s.t.; 9° Emil Arnel (Swe, Podenzana Italfine) s.t.; 10° Andrea Moletta (Ita, Zalf Euromobil Fior) a 1’51”

IL PROFILO DEL VINCITORE
Marco Endrizzi
(Ita, Trevigiani Mapei)


Marco Endrizzi è nato a Campo S. Piero (PD) il 10 marzo dl 1979. E’ alla sua terza vittoria nel 2001, sesta in assoluto in quattro anni tra gli under 23. Prima di oggi, in questa stagione, aveva vinto due corse in provincia di Padova.


LE DICHIARAZIONI DEL VINCITORE

Marco Endrizzi
(Ita, Trevigiani Mapei)


“Dopo il TVT c’è stato un allungo e si è creato subito il buco. Ci siamo accorti che ci lasciavano andare ed allora siamo andati via abbastanza regolari, di comune accordo. Sapevo di essere il più veloce, ma c’era poco da fidarsi: in volate del genere c’è sempre il rischio che vinca qualcuno che riesce a conservare più energie.
Sono partito lungo ai trecento metri; pensavo già di aver vinto quando mi sono accorto che Mazzer rinveniva pericolosamente. Ho tenuto duro e sono riuscito a conservare quel mezzo metro sufficiente per aggiudicarmi la vittoria. Dedico il mio successo al Presidente Remo Mosole ed al D.S. Roberto Zoccarato.”


LE DICHIARAZIONI DELLA MAGLIA ROSA
Davide Frattini
(Ita, Sintofarm)


“E’ stata una tappa combattuta sin dall’inizio. Onestamente credevo che alle squadre dei velocisti interessasse arrivare in volata e che quindi potessero essere loro a tenere unita la corsa. Purtroppo non è andata così e c’è stato da soffrire fino in fondo. La Sintofarm ha chiuso sulla prima fuga, sulla seconda siamo stati un po’ in difficoltà e la presenza nel gruppo di testa di Cavalli mi ha fatto temere la perdita della maglia rosa. Siamo poi riusciti a contenere i distacchi in maniera tale da mantenere la leadership. Domani ci sarà lotta aperta: dovrò tenere gli occhi bene aperti soprattutto su Casagrande e Bondarenko.”


3ª TAPPA - Davide Frattini incontenibile a Breganze:
sue la 3ª tappa del Giro Elite e la maglia rosa

Il Giro d’Italia Elite Under 26 continua a regalare emozioni agli appassionati di ciclismo che ieri hanno tirato un sospiro di sollievo apprendendo che la manifestazione non rimarrà coinvolta nello “stop” all’attività agonistica, imposto dalla Federazione Ciclistica Italiana.
Terzo giorno di gara e terza maglia rosa: a vincere la Breganze (Stab. Sirmec)-Breganze, di 144,8 km, è stato quest’oggi Davide Frattini, fratello dell’ex professionista Francesco. Il corridore varesino, non ancora ventitreenne, si è aggiudicato una tappa combattutissima sin dalle prime battute, nella quale la maglia rosa Luca Solari si è presto trovato a rincorrere.
Frattini ha piazzato l’affondo decisivo quando al traguardo mancavano poco più di 30 km, scattando sulla rampa di Cà della Ore, unica asperità del circuito di 11,5 km che i corridori hanno percorso 12 volte.
L’alfiere della Sintofarm Feralpi ha resistito al ritorno del gruppo, giungendo sul traguardo, sotto un violento ed improvviso temporale, con 58” su Ezio Casagrande (ita, Site Frezza) e 1’13” su Andrea Moletta (Ita, Zalf Euromobil Fior).
Frattini, al suo secondo successo stagionale, dopo la vittoria nella 2a tappa nella Vuelta a Navarra, ha dunque scalzato dal comando della corsa Luca Solari, giunto al traguardo con 1’41” di ritardo, indossando così la prima maglia rosa della sua carriera. Alle sue spalle, nella classifica generale, c’è ora Ezio Casagrande, con un ritardo di 58”, e lo stesso Solari a 1’18”.
“Dedico il mio successo a mio fratello che mi incoraggia sempre” ha detto il vincitore subito dopo l’arrivo. “ Sono partito per fare da punto d’appoggio ai miei compagni Reiss e Krushevski, ma quando ho visto che non perdevo terreno ho stretto i denti, tirando dritto fino al successo.“
Domani il Giro approda in Lombardia, dove si corre la quarta frazione, Calvisano-Crema. Sul traguardo di Crema, città natale di numerosi velocisti, si attende il primo arrivo allo sprint di questa edizione del Giro Elite: i 153 km del percorso non presentano infatti particolari asperità.

Ordine d’arrivo: 1° Davide Frattini (Ita, Sintofarm), km 144,8 in 3h46’16", media 38,397 km/h; 2° Ezio Casagrande (ita, Site Frezza); a 59"; 3° Andrea Moletta (Ita, Zalf Euromobil Fior) a 1’14"; 4° Ondrey Fadrny (Cze, MG Boys Aqua) s.t.; 5° Salvatore Cirasola (Ita, Podenzana Italfine) 1’19" ; 6° Alessandro Rastelli (Ita, Podenzana Italfine) 1’24"; 7° Daniel Pietropolli (Ita, Zalf Euromobil Fior) 1’42"; 8° Alessandro Ballan (Ita, Trevigiani Mapei) s.t.; 9° Wolodomir Starchik (Ukr, Parolin Fis) s.t.; 10° Daniele Balestri (Ita, Grassi Mapei) s.t.

Classifica generale: 1° Davide Frattini (Ita, Sintofarm), km 446,8 in 10h40’02", media 41,936 km/h; 2° Ezio Casagrande (ita, Site Frezza); a 58"; 3° Luca Solari (Ita, S. Pellegrino) 1’18”; 4° Andris Reiss (Lat, Sintofarm Feralpi) a 1’22”; 5° Sergey Kushevskiy (Uzbekistan) a 1’22”; 6° Gianluca Cavalli (Ita, Vezza Brunero) a 1’33”; 7° Francesco Magni (Ita, Eternedile) s.t.; 8° Damiano Giannini (Ita, Pagnoncelli) s.t; 9° Emil Arnel (Swe, Podenzana Italfine) a 1’42”; 10° Andrea Moletta (Ia, Zalf Euromobil Fior) a 1’51”.


La scheda del vincitore e nuova maglia rosa Davide Frattini:

Davide Frattini, fratello dell’ex profesionista Francesco, è nato il 6 agosto del 1978 a Varese. Alto 1,80 m, pesa 58 kg. Ha iniziato a correre all’età di 12 anni.
Passista scalatore, diplomato in ottica, lo scorso anno ha vinto due gare, mentre in questa stagione, prima della vittoria odierna, si era aggiudicato la seconda frazione della Vuelta a Navarra. Prima di dedicarsi esclusivamente alle prove su strada, ha praticato il ciclocross, partecipando con la nazionale azzurra a due campionati mondiali (uno da juniores a Parigi ed uno da under 23 a Monaco).


2ª TAPPA - Il “pupillo” di Vainsteins a segno nel Giro d’Italia Elite:
il lettone Reiss vince ad Este, Solari nuova maglia rosa

Este, 13 giugno 2001 - La seconda frazione del Giro d’Italia, corsasi quest’oggi su un impegnativo percorso di 153 km, con partenza ed arrivo ad Este non ha certo lesinato emozioni e spettacolo. Il lettone Andris Reiss, concittadino del campione del mondo Vainsteins, che lo ha portato in Italia per correre tra le fila della Sintofarm, è sfrecciato per primo sul traguardo della cittadina veneta precedendo nello sprint a due l’uzbeko Sergey Krushevskiy, con il quale si era avvantaggiato sull’ultima asperità della giornata, il GPM di Calaone, posto a soli 5,6 km dal traguardo.
La vittoria del lettone è giunta al termine di una frazione combattutissima che ha visto attacchi e contrattacchi succedersi sin dalle prime battute. A rimetterci è stato la maglia rosa di ieri Patrizio Gambazza che, giunto in ritardo sul traguardo dopo una giornata passata ad inseguire, ha dovuto cedere le insegne del comando. A salire sul podio per indossare la maglia rosa è stato Gianluca Cavalli del G.S. Vezza Brunero, al quale gli ufficiali di gara avevano assegnato la leadership della gara. Ad un successivo controllo la maglia rosa è però risultata appartenere al piacentino Luca Solari (Ita, S. Pellegrino Bottoli), che non ha quindi potuto gioire sul podio, avendo appreso la notizia solo una volta giunto in albergo.
Domani il Giro Elite presenta la 3a frazione, da correre interamente nel vicentino, con partenza da Sandrigo ed arrivo a Breganze dopo 144,8 km di corsa, con 12 giri del circuito di 11,5 km disegnato tra Breganze e Fara Vicentino.

Ordine d’Arrivo: 1° Andris Reiss (Lat, Sintofarm) 153 km in 3h31’50" media 43,404; 2° Sergey Krushevskiy (Uzbekistan) st; 3° Francesco Magni (Ita, Team Eternedile) a 4"; 4° Davide Frattini (Ita, Sintofarm) st; 5° Domenico Quagliariello (Ita, Site Frezza) st; 6° Damiano Giannini (Ita, Ceramiche Pagnoncelli) st; 7° Luca Solari (Ita, San Pellegrino) st; 8° Emil Arnel (Swe, Podenzano Italfine) st; 9° Balazs Rohtmer (Hun, San Paolo Saeco) a 23"; 10° Santo Anza (Ita, Zoccorinese Vellutex) st.

Classifica Generale: 1° Luca Solari (Ita, S. Pellegrino Bottoli) km 302, 6h.53.22, 43,874 km/h; 2° 1° Andris Reiss (Lat, Sintofarm) a 4”; 3° Sergey Krushevskiy (Uzbekistan) st; 4° Gianluca Cavalli (Ita, Vezza Brunero) a 15”; 5° Ezio Casagrande (Ita, Site Frezza) a 23”; 6° Francesco Magni (Ita, Team Eternedile) a 24”; 7° Davide Frattini (Ita, Sintofarm) s.t.; 8° Damiano Giannini (Ita, Pagnoncelli) s.t.; 9° Emil Arnel (Swe, Podenzano Italfine) s.t.; 10° Balazs Rothmer (Hun, S. Paolo Saeco) a 36”.


1ª TAPPA - Gambazza prima maglia rosa a Castelfranco:
solo un anno fa voleva smettere di correre

Castelfranco Veneto, 12 giugno 2001 - E’ Patrizio Gambazza il primo leader del Giro d’Italia Elite Under 26. Il corridore della Podenzano Italfine si è aggiudicato quest’oggi la 1a tappa della corsa rosa, la Castelfranco Veneto - Castelfranco Veneto di 149 km, precedendo Claudio Lucchini (Zoccorinese-Vellutex).
La tappa è stata caratterizzata dall’attacco portato da un gruppetto di undici corridori, avvantaggiatisi sul resto del plotone nell’ultimo giro del circuito cittadino di Castelfranco Veneto che caratterizzava le fasi iniziali della corsa.
Nel corso del secondo dei due passaggi sul GPM di Forcella Mostacin il gruppetto di testa si scremava ulteriormente sotto la spinta di Andrea Moletta (Zalf Euromobil Fior). Nel finale, scatti e controscatti, fino all’affondo decisivo di Gambazza che nello sprint a due con Lucchini aveva vita facile. A 2” ha regolato il gruppetto di testa Antonio D’Aniello (Casprini).
“Dedico il mio successo a Sara, la mia ragazza - ha detto Gambazza appena indossata la maglia rosa - ai miei direttori sportivi ed alla mia famiglia che mi ha convinto a continuare l’attività quando, l’anno scorso, durante il servizio militare, stavo meditando di abbandonare l’attività.”
Gambazza, ventunenne di Fidenza, alla sua prima affermazione in questa categoria, dovrà difendere domani la sua maglia rosa nella Este-Este, di 153 km: la seconda frazione del Giro Elite si presenta abbastanza impegnativa, con ben quattro GPM: a Teolo km 42, Castelnuovo km 69, Passo Roverello km 83, e a soli 5,6 km dal traguardo Calaone.

Ordine d'arrivo 1ª tappa (e classifica generale):
1 - Patrizio Gambazza (Ita) tempo 3h21'10" (media 44,441 km/h)
2 - Claudio Lucchini (Ita) s.t.
3 - Antonio D'Aniello (Ita) a 2"
4 - Andrea Moletta (Ita) s.t.
5 - Gianluca Cavalli (Ita) s.t.
6 - Roland Pichler (Ita) s.t.
7 - Volodimyr Starchik (Ucr) s.t.
8 - Luca Solari (Ita) s.t.
9 - Marco Bompadre (Ita) s.t.
10-Maurizio Varini (Ita) s.t.

IL PROFILO DEL VINCITORE E MAGLIA ROSA

Patrizio Gambazza
(Podenzano Italfine)

Nato a Fidenza (Parma) l’8 giugno del 1980, ha cominciato a correre nel 1988 da giovanissimo nel Velo Club Fidenza.
Rimane con il Fidenza fino al 1999. Nel 2000 passa all’Itlafine. Questo è il suo terzo anno nella categoria Elite. Da allievo ha vinto nel 1996 i Campionati Regionali su Pista nella velocità (secondo nell’inseguimento a squadre nel 95). Quella odierna è la prima importante affermazione su strada: in passato aveva vinto diverse corse, soprattutto tra gli Juniores, ma tutte a livello regionale.
Ritiene che il servizio militare, prestato nella compagnia atleti, ne abbia condizionato il rendimento nella passata stagione (aveva addirittura meditato l’abbandono dell’attività agonistica).
Quest’anno ha ottenuto diversi piazzamenti (tre terzi posti ed una sesta piazza), senza tuttavia mai salire sul gradino più alto del podio.


LE DICHIARAZIONI DEL VINCITORE E MAGLIA ROSA

Patrizio Gambazza
(Podenzano Italfine)

“Dedico questa vittoria alla mia ragazza Sara, alla mia famiglia ed ai miei direttori sportivi Biondi e Pizzelli. Siamo andati via nel corso dell’ultimo giro del circuito cittadino. Si è subito formato un gruppetto ben amalgamato: siamo andati d’accordo dandoci cambi regolari. Sul secondo passaggio al GPM il gruppo di testa si è scremato e siamo rimasti in nove. Nel finale ci sono stati un paio di tentativi, l’ultimo dei quali lo abbiamo neutralizzato a poche centinaia di metri dall’arrivo. In quel momento ho temuto che il gruppo potesse rinvenire. A poche centinaia di metri dall’arrivo io e Lucchini siamo riusciti ad avvantaggiarci. Lui mi aveva detto di essere stanco e sembrava lo fosse davvero. Ho lanciato la volata che non ha avuto storia. Non sono certo al Giro per vincere la maglia rosa, ma farò del mio meglio per tenerla il più a lungo possibile. Già domani però, sarà dura tenerla.”


L’Anteprima Azzurra a Castelfranco Veneto
Il primo acuto è della Casprini Pitti Shoes

Castelfranco Veneto, 11 giugno 2001 - E’ la formazione toscana della Casprini Pitti Shoes a mettere il primo sigillo, seppur virtuale, sul 31.simo Giro d’Italia Elite, che quest’oggi a Castelfranco ha visto le 28 squadre misurarsi in una sorta di passerella d’apertura. Francesco Cipolletta, il corridore sfrecciato per primo sul traguardo, ha esibito (pur senza indossarla) la prima maglia rosa, al termine di una “trenata” ad oltre 50 all’ora che ha visto la squadra vincitrice precedere l’Australia per poco più di due secondi. Domani la prima tappa vera, con partenza ed arrivo a Castelfranco Veneto. Ma già la giornata di rodaggio, a cui ha fatto da cornice una folta cornice di pubblico, ha decretato una partenza lanciata di questo Giro a cui il ciclismo, dopo le tormentate vicende dei giorni scorsi, chiede di rivelare personaggi importanti per gli anni a venire.

Classifica “Anteprima Azzurra” a Castelfranco Veneto: 1. Casprini Pitti Shoes km 4,8 in 5’45”22, media km/h 50,086; 2. Australia 5’47”08; 3. San Pellegrino Bottoli Artoni 5’48”41; 4. Eddy Merckx Boys 5’50”11; 5. Eternedile 5’50”47; 6. Zalf Euromobil Fior 5’50”61; 7. Trevigiani Mapei 5’51”12; 8. Resine Ragnoli Garda Rifra 5’52”40; 9. Grassi Mapei Las 5’52”91; 10. MG Boys Aqua 5’54”85.

>> vedi l'elenco dei partenti <<


Il Giro Elite cerca il nuovo Simoni;
domani a Castelfranco il via ufficiale

Castelfranco Veneto, 11 giugno 2001 - Prenderà il via ufficialmente domani, martedì 12 giugno, la 31a edizione del Giro d’Italia Elite Under 26.
Centocinquanta giovani speranze, appartenenti a ventotto formazioni, sei delle quali straniere, si daranno battaglia lungo i 1.693,3 km totali di un percorso che si snoda tra Castelfranco Veneto e Messina e che si annuncia sin d’ora altamente tecnico spettacolare.
Dodici le tappe, ventiquattro gran premi della montagna, tre dei quali di prima categoria, ed un giorno di riposo, previsto per lunedì 18 giugno, caratterizzano un Giro Elite che vivrà presumibilmente i suoi momenti più intensi in occasione della cronometro di 16,5 km con arrivo a Prignano sul Secchia (6a tappa), della frazione con arrivo a Prato di Campoli (7a tappa) 7 GPM ed arrivo in salita), e della Messina-Catania (11a e penultima tappa).
Tanti i protagonisti attesi, da Ruslan Pidgorny al suo compagno di squadra nella Site-Frezza, Michele Scarponi, dal francese della Credit Agricole Christophe Lemevel, in bella evidenza sia ai mondiali di Plouay dello scorso anno che ai più recenti Trofeo Liberazione e Giro delle Regioni, a Nicola Pavone (Podenzano). Particolarmente interesse destano anche le prestazioni del messicano Hector Mesamesa (Calzature Montegranaro), di Valentino China (Resine Ragnoli), professionista per due anni nella Saeco e Campione del Mondo Juniores a San Marino nel ’95, e della coppia Sintofarm formata da Andris Rris e Davide Frattini.
Sono in molti, quindi, ad ambire al trono di vincitore di una manifestazione che vanta nel suo albo d’oro nomi del calibro di Moser (trionfatore nel ’71), Battaglin (’72), Baronchelli (’73), Corti (’77), Ugrumov (’84), Konychev (’88), Belli (’90), Casagrande (’91), Pantani (’92), e Di Luca (’98). Lo stesso Gilberto Simoni, freschissimo vincitore del Giro d’Italia professionisti, ha fatto sua questa prestigiosissima manifestazione nel 1993, suo ultimo anno da dilettante in cui conquistò anche il titolo italiano assoluto.
Nella prima frazione, in programma domani, 149 km con partenza ed arrivo a Castelfranco Veneto, velocisti attesi alla prova: il secondo dei due passaggi sul GPM di Forcella Mostacin appare troppo lontano dal traguardo per evitare un arrivo allo sprint, per il quale si daranno battaglia i velocisti presenti in gruppo, primi fra tutti Simone Cadamuro (Sanpellegrino) e Sebastiano Scotti (Pagnoncelli).
Il via ufficiale del Giro d’Italia Elite sarà preceduto questa sera dall’Anteprima Azzurra, cronomentro a squadre di 6,1 km non valida per la classifica, in programma nella splendida cornice del centro storico di Castelfranco Veneto.

LE TAPPE
12/6 1a tappa: Castelfranco Veneto-Castelfranco Veneto (km 149)
13/6 2a tappa: Este-Este (km 153)
14/6 3a tappa: Breganze (stab. Sirmec)-Breganze (km 144,8)
15/6 4a tappa: Calvisano-Crema (km 153)
16/6 5a tappa: Salsomaggiore Terme-Sassuolo Montegibbio (km 144)
17/6 6a tappa: Castellarano-Prignano sulla Secchia (crono ind. Km 16,5)
18/6 RIPOSO E TRASFERIMENTO
19/6 7a tappa: Anagni-Veroli Prato di Campoli (km 154)
20/6 8a tappa: Frosinone-Lusciano (km 177)
21/6 9a tappa: Marsico Nuovo-Cetraro Marina (km 165)
22/6 10a tappa: Cetraro Marina-Pizzo Calabro (km 141)
23/6 11a tappa: Messina-Catania (km 176)
24/6 12a tappa: Adrano-Messina (km 120)

Presentato il "nuovo" Giro Internazionale Elite:
il via a Castelfranco Veneto, l'arrivo a Messina

Castefranco Veneto, 26 aprile 2001 - E’ stato presentato questa sera presso il Grand Hotel Fior di Castelfranco Veneto, alla presenza del Presidente della Federazione Italiana, Giancarlo Ceruti, il "nuovo" Giro Elite; da quest'anno affidato alla Unione Ciclistica Vittorio Veneto quale società organizzatrice, presenta già nell'edizione 2001 caratteristiche fortemente innovative, dal punto di vista delle coreografie e delle iniziative collaterali, ma anche e soprattutto dal punto di vista tecnico.
Il tracciato disegnato dagli organizzatori sovverte infatti gli schemi più tradizionali rinunciando ad affrontare le salite più “classiche”, quelle delle Alpi e delle Dolomiti, per andare a cercare in altre zone d'Italia ed in particolare nel Meridione scenari suggestivi e di altrettanto spessore tecnico.
Nasce su questa idea un Giro di tredici giorni - dal 12 al 24 giugno - di cui uno di riposo, che porterà i corridori a giocarsi la maglia rosa dalla Marca trevigiana fino alla Sicilia.
L'11 giugno a Castelfranco Veneto la carovana si formerà per la tradizionale giornata di vigilia arricchita, nel tardo pomeriggio, dalla "Anteprima Azzurra", una sorta di passerella della trenta squadre in lizza con una piccola prova a cronometro finalizzata a creare attenzione ed a sancire una prima maglia rosa, seppur "virtuale".
Sempre Castelfranco Veneto, dove é forte e solida la tradizione ciclistica, ospiterà il giorno successivo la prima tappa vera. La trentunesima edizione del Giro scatterà dalla città natale del Giorgione con una prima tappa dallo sviluppo totale di 150 km (con partenza e arrivo in città). La carovana salirà sui colli del Montello affrontando un'unica salita rilevante, la Forcella Mostaccin, prima di ridiscendere a Castelfranco per uno spettacolare circuito finale. Tappa non difficile, interessante per gli sprinter, ma aperta anche ad azioni da lontano.
Stesse caratteristiche, grossomodo, presenta la seconda tappa, mercoledì 13 giugno, ancora in Veneto, ma stavolta nella provincia di Padova. Nella bellissima Piazza Maggiore di Este la partenza e l'arrivo di questa frazione, di 138 km, che si sviluppa sui Colli Euganei toccando Monselice, Abano, Montegrotto, Teolo.
Nervosa e imprevedibile si annuncia la terza tappa, giovedi 14 giugno, che si svilupperà nella provincia vicentina. Partenza da Sandrigo, di fronte alla sede dello stabilimento Sirmec, ed arrivo a Breganze dopo 152 km su un circuito movimentato sui colli berici.
La quarta tappa porterà il Giro in Lombardia, interessando le province di Brescia e di Cremona. Venerdì 15 giugno si partirà infatti da Calvisano e, percorrendo una strada prevalentemente pianeggiante, si arriverà a Crema, nota per il suo bellissimo Duomo. A Crema si percorrerà un circuito cittadino, terreno ideale per gli sprinter di razza chiamati a farsi valere dopo 148 km di corsa.
Dopo la Lombardia, l'Emilia Romagna, dove il Giro vivrà un weekend emozionante, oltre che assai importante per il risultato finale. Salsomaggiore, nota città termale, sarà sede di partenza della quinta tappa, sabato 16 giugno. Una tappa bellissima che percorrerà tutti i luoghi verdiani (Soragna, Roncole Verde, Busseto) per poi planare su Parma e Collecchio e quindi sconfinare nella provincia modenese, dove dopo 152 km è fissato il traguardo di Sassuolo. Un arrivo reso ancora più spettacolare dalla scelta del comitato di tappa che ha voluto collocare l'epilogo di questa frazione in salita, a Montegibbio. Una salita impegnativa quanto basta per chiamare allo scoperto i candidati per il successo finale.
Altrettanto importante sarà la giornata di domenica 17 giugno, con la cronometro individuale che partirà da una ridente cittadina reggiana, Castellarano, per arrivare a Prignano sulla Secchia, dopo 17,5 km estremamente impegnativi ed in costante ascesa. Una prova contro il tempo atipica ed insidiosa, per passisti-scalatori di razza.
La crono costituirà una specie di giro di boa, visto che la giornata di lunedì 18 giugno sarà interamente destinata al riposo ed al trasferimento della carovana fino al basso Lazio. E più precisamente in Ciociaria, dove martedì 19 giugno si disputerà la settima tappa, ritenuta la più impegnativa: la Anagni-Veroli di 145 km con un arrivo in quota (1200 metri) a Prato di Campoli. Una tappa bellissima e spettacolare che dopo l'impegnativo giro delle città fortificate (Anagni-Alatri-Ferentino-Veroli) proporrà l'ascesa finale, che si annuncia estremamente selettiva.
L'ottava tappa, mercoledi 20 giugno, al contrario non proporrà difficoltà particolari. Partenza da Frosinone verso la Campania, fino a lambire la città di Napoli e traguardo ad Ercolano, importante centro archeologico.
La tappa di giovedì 21 giugno, la nona, parte da una cittadina lucana, Marsico Nuovo, per arrivare dopo 147 km in Calabria, a Cetraro Marina, località sulla costa tirrenica, con le sue spiagge e le sue grotte. Un percorso insidiosissimo, probabilmente reso ancora più severo dal primo caldo estivo, attraverso luoghi bellissimi come Lagonegro, Scalea, Diamante
Anche la decima tappa, venerdì 22 giugno, sarà in Calabria: partenza da Cetraro Marina ed arrivo a Pizzo Calabro, sul golfo di Santa Eufemia. Ancora una tappa nervosa e adattissima per azioni a sorpresa lungo i 134 km del percorso. A questo punto il passaggio dello Stretto per il gran finale in Sicilia.
Sabato 23 giugno la penultima tappa, che da Piazza del Duomo a Messina vedrà l'inizio di un viaggio non facile con la scalata di Portella Mandrazzi, fino a quota 1125 metri, il momento culminante prima della discesa verso Catania, passando per Randazzo e Bronte, fino al capoluogo etneo, dopo 159 km. Una tappa probabilmente decisiva, anche se non si può escludere che la stessa tappa di domenica 24 giugno, dodicesima ed ultima, possa scombussolare la classifica. Si parte da Adrano, sul versante sud occidentale dell'Etna, e ritorno verso Messina, la città dove si concluderà questo 31° Giro d'Italia Elite. La salita di Divieto è il punto cruciale di una frazione ben diversa dalla classica passerella dell'ultimo giorno.
Dodici tappe, di cui una a cronometro, un giorno di riposo, due arrivi in salita, 1635,5 km complessivi, otto regioni toccate come sedi di partenza o arrivo.
Il Giro, patrocinato dalla Regione Veneto, svilupperà numerose attività collaterali alla corsa, tra cui i villaggi di partenza e arrivo e gli spettacoli serali nelle città sedi d'arrivo.
Questo il commento di Giuseppe Tonon, Presidente dell'U.C. Vittorio Veneto: "Pensiamo di aver allestito un Giro davvero bello, al quale farà seguito quello femminile, che presenteremo l'8 maggio a Milano e che crediamo possa rivelarsi altrettanto spettacolare. Siamo alla prima esperienza come organizzatori del Giro Elite, ma crediamo di aver saputo dare da subito una fisionomia diversa a questa manifestazione, rendendola più moderna ed attuale sul piano tecnico ed idonea per esaltare il valore dei giovani campioni pronti ad affacciarsi sulla grande ribalta del ciclismo".

LE TAPPE
12/6 1a tappa: Castelfranco Veneto-Castelfranco Veneto (km 150)
13/6 2a tappa: Este-Este (km 138)
14/6 3a tappa: Sandrigo (stab. Sirmec)-Breganze (km 152)
15/6 4a tappa: Calvisano-Crema (km 148)
16/6 5a tappa: Salsomaggiore Terme-Sassuolo Montegibbio (km 152)
17/6 6a tappa: Castellarano-Prignano sulla Secchia (crono ind. Km 17,5)
18/6 RIPOSO E TRASFERIMENTO
19/6 7a tappa: Anagni-Veroli Prato di Campoli (km 145)
20/6 8a tappa: Frosinone-Ercolano (km 165)
21/6 9a tappa: Marsico Nuovo-Cetraro Marina (km 147)
22/6 10a tappa: Cetraro Marina-Pizzo Calabro (km 134)
23/6 11a tappa: Messina-Catania (km 159)
24/6 12a tappa: Adrano-Messina (km 128)

Ulteriori informazioni e/o immagini sono disponibili sul sito ufficiale www.giroelite.com

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Giovedì 26 aprile a Castelfranco Veneto
Presentazione del 31° Giro d’Italia Elite

Verranno svelate giovedì 26 aprile alle ore 19.30, presso il Grand Hotel Fior di Castelfranco Veneto, il percorso e le interessanti e numerose novità del 31° Giro d'Italia Elite Internazionale Maschile di ciclismo, una delle più importanti corse a tappe del calendario ciclistico internazionale, che prenderà il via proprio dalla cittadina trevigiana lunedì 11 giugno per terminare il 24 giugno dopo 12 tappe.
Ad organizzare la manifestazione l’U.C. Vittorio Veneto, che dopo la felice esperienza maturata nel ultimo quadriennio con il Girodonne (che la società veneta organizzerà anche quest’anno), ha ricevuto l’onere e l’onore di dare impulso a questo evento ciclistico e rinverdirne la storia prestigiosa. Nell’albo d’oro del Giro Elite spiccano infatti corridori di rilievo che dopo aver vinto tra i dilettanti hanno fatto la storia del ciclismo mondiale professionistico. Primo fra tutti Francesco Moser, che si impose nel 1971, al quale seguirono Giovanni Battaglin e Gibì Baronchelli. Negli anni ’90, dopo un decennio dominato dagli uomini dell’ex Unione Sovietica (vinsero tra gli altri Ugrumov nell’ ’84, Konyshev nell’ ’88 e Teteriuk nel ’89), le vittorie sono andate a corridori che attualmente rappresentano il meglio del ciclismo italiano e internazionale: nel 1990 si impose Wladimir Belli, quindi nell’ordine Francesco Casagrande, Marco Pantani, Gilberto Simoni, Leonardo Piepoli, Giuseppe Di Grande, Roberto Sgambelluri, Oscar Mason, Danilo Di Luca, lo sloveno Tadej Valjavec e, lo scorso anno, Raffaele Ferrara.
Proprio la squadra dell’ultimo vincitore, l’UC Trevigiani Mapei Cassamarca Zorzi Team, parteciperà di diritto alla manifestazione, alla quale prenderanno il via, sulla base di una speciale classifica di merito redatta dalla Federazione Italiana, altre 21 squadre italiane e, su invito, 8 straniere.
In contemporanea con la presentazione ufficiale alla stampa ed alle autorità sarà attivo il nuovo sito della manifestazione, www.giroelite.com, sul quale i numerosi appassionati di internet, potranno trovare, sia prima della gara, sia a Giro in corso, tutte le informazioni (percorsi, comunicati stampa, risultati, foto e curiosità) aggiornati praticamente in tempo reale.

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Vittorio Veneto, 11 gennaio 2001 GIRO DONNE e GIRO ELITE 2001

L’impegno dell’U.C. Vittorio Veneto nella gestione del Giro d’Italia Internazionale Femminile, giunto alla quinta stagione consecutiva, raddoppia quest’anno con l’organizzazione del Giro d’Italia Elite Internazionale Maschile. La scelta della Federazione Ciclistica Italiana di affidare all’U.C. Vittorio Veneto l’organizzazione di questo importante evento internazionale, dettata dalla necessità di dargli nuova linfa restituendogli l’importanza che merita, gratifica il lavoro svolto con successo dalla struttura allestita dalla società veneta ormai ben rodata dopo quattro anni di “Girodonne”. Il Giro Elite (nuova denominazione dell’ex Giro d’Italia dilettanti, poi Giro d’Italia under 23), potrà dunque avvalersi di uno staff di professionisti che, operando in ogni settore, da quello tecnico a quello dell’immagine, da quello pubblicitario a quello della comunicazione, si propone di portare la massima rassegna italiana dei nuovi volti del ciclismo, a livelli di assoluto prestigio internazionale. Il Giro d’Italia Elite ha già subito un importante restyling grafico e alcuni fondamentali interventi dal punto di vista dell’immagine: la creazione di un nuovo logotipo (che inviamo in allegato) e la progettazione di un moderno e funzionale sito internet che prenderà presto vita su http://www.giroelite.com, ne sono i primi evidenti segnali. Il Giro d’Italia Elite Internazionale Maschile si svolgerà dal 13 al 24 giugno; mentre il Giro d’Italia Internazionale Femminile prenderà invece il via il 2 luglio per concludersi il 15.

U.C. VITTORIO VENETO
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