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67ª FRECCIA VALLONE

L'EDIZIONE 2001

L'EDIZIONE 2002

Igor Astarloa

ALBO D'ORO
Anno
Vincitore
1936
Demeersman
1937
Braeckeveldt
1938
Masson
1939
Delathouwer
1941
Grysolle
1942
Thijs
1943
Kint
1944
Kint
1945
Kint
1946
Keteleer
1947
Sterckx
1948
Camellini
1949
Van Steenbergen
1950
F. Coppi
1951
Kubler
1952
Kubler
1953
Ockers
1954
Derycke
1955
Ockers
1956
Van Genechten
1957
Impanis
1958
Van Steenbergen
1959
Hoevenaars
1960
Cerami
1961
Vannitsen
1962
Dewolf
1963
Poulidor
1964
Desmet
1965
Poggiali
1966
Dancelli
1967
Merckx
1968
Van Looy
1969
Huysmans
1970
Merckx
1971
De Vlaeminck
1972
Merckx
1973
Dierickx
1974
Verbeeck
1975
Dierickx
1976
Zoetemelk
1977
Moser
1978
Laurent
1979
Hinault
1980
Saronni
1981
Willems
1982
Beccia
1983
Hinault
1984
Andersen
1985
Criquielon
1986
Fignon
1987
Leclercq
1988
Golz
1989
Criquielon
1990
Argentin
1991
Argentin
1992
Furlan
1993
Fondriest
1994
Argentin
1995
Jalabert
1996
Armstrong
1997
Jalabert
1998
Hamburger
1999
Bartoli
2000
Casagrande
2001
Verbrugghe
2002
M. Aerts
2003
I. Astarloa

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

23-04-2003 - 67ª FRECCIA VALLONE

L'arrivo di Igor Astarloa © Photo Bettini


Dominio della Saeco alla Freccia Vallone
Trionfo di Astarloa, anche Shefer sul podio (3°)

Il trionfo di Astarloa © Photo Sirotti by Saeco

E’ un giorno di festa per il Team Saeco in vetta al muro di Huy. La storica Freccia Vallone giunta alla 76.sima edizione è per la prima volta vinta da uno spagnolo di 27 anni, Igor Astarloa, campione emergente di questa formazione protagonista assoluta nella stagione delle classiche 2003. Dopo il secondo posto di Mirko Celestino alla Milano-Sanremo e quello di Dario Pieri alla Parigi-Roubaix, dopo il terzo posto di Danilo Di Luca all’Amstel Gold Race di domenica scorsa, ecco che finalmente giustizia è fatta. “Meritavamo questa grande soddisfazione è il primo commento di Guido Bontempi, il direttore sportivo abbiamo preparato bene la tattica e l’abbiamo poi eseguita alla perfezione. Bravissimi i ragazzi”.

Ormai è diventata un’abitudine vedere le inconfondibili “giubbe rosse” della Saeco menare la danza in testa alla corsa. Ed infatti, subito dopo il primo passaggio sul Muro di Huy, Astarloa non ha esitato un attimo ad entrare in una fuga di quindici uomini che si sarebbe poi rivelata decisiva. E con lui Alexander Shefer, gigante kazako, uno degli acquisti più azzeccati della Saeco edizione 2003. Anche lui, come Astarloa, grande protagonista in questa giornata, anche lui sul podio (terzo).
La squadra non ha sbagliato una sola mossa: il disegno era esattamente questo. Tre leader designati, Di Luca, Celestino ed Astarloa. Lo spagnolo destinato ad un attacco più da lontano, gli altri pronti per l’eventuale gran finale. E così, quando la fuga con Astarloa e Shefer ha preso forma, la squadra ha fatto cerniera ed inutili sono stati gli sforzi degli avversari (soprattutto di Fassa Bortolo e Lotto-Domo) per ricucire lo strappo. Gli uomini della Saeco hanno vigilato attentamente su ogni situazione: e quando, nel finale, Rumsas ha provato il contrattacco, Sacchi è stato prontissimo a saltargli sulla ruota.
Astarloa ha risolto la sfida sulla Cote d’Ahin: rimasto solo con il connazionale Aitor Osa, basco come lui, non ha perso il controllo della situazione pur sapendo il rivale più forte di lui in salita. Ma Igor aveva dalla sua la freschezza ed una giornata di grazia. Così, dopo aver percorso fianco a fianco di Osa i tratti più duri dell’ultima ascesa di Huy, ai duecento metri è volato via verso il trionfo. Tagliato il traguardo si è incrociato con i compagni che lo hanno festeggiato lungamente. A rappresentare lo spirito di gruppo di questo team le parole di Danilo Di Luca: “Abbiamo corso in modo perfetto. Sono felice per la squadra, per Astarloa che meritava una simile soddisfazione, ed anche per me stesso: ho pedalato benissimo ed ho vinto facilmente la volata del gruppo, mi sento in gran forma. Ci vediamo a Liegi, la Saeco farà sentire il suo peso anche domenica”.

La felicità di Astarloa dopo la vittoria
“Squadra fantastica, per me è un sogno”

Astarloa sul podio © Photo Sirotti by Saeco

“Io ho sempre saputo di essere un corridore per le grandi classiche: adesso, finalmente, l’ho dimostrato. Anche se in Spagna il ciclismo è tutto in funzione delle gare a tappe, io penso di poter avere una carriera importante. Quand’ero dilettante nessuno mi ha voluto nel mio paese, così sono arrivato in Italia, ho fatto un anno con la squadra di Bruno Leali, fin quando Giuseppe Martinelli mi ha aperto le porte del professionismo”. Igor Astarloa è perfettamente se stesso anche nel momento del trionfo: sorridente, felice ma misurato, sempre composto, un campione di stile. “L’Italia è la mia seconda patria, ormai vivo sul lago di Garda, a Vobarno, e lì ho tanti amici. Questa vittoria è dedicata anche a loro”.

La Freccia Vallone iscrive per la prima volta nel proprio albo d’oro il nome di un corridore spagnolo. “Ne sono fiero - reagisce Igor - per me questa vittoria ha lo stesso valore di una prova di Coppa del Mondo. Io d’altronde avevo già dimostrato qualche cosa l’anno scorso, secondo sia a San Sebastiano che ad Amburgo, e poi il quarto posto nella classifica finale di Coppa. Quest’anno sono sempre andato bene, domenica all’Amstel avrei potuto ottenere ben di più del decimo posto, mi hanno tradito i crampi”.
E’ la quinta vittoria da professionista di “Asta”, ovviamente la più prestigiosa. Ed è il nono successo stagionale di una Saeco che avrebbe meritato ben altro. “Siamo davvero un bel gruppo - spiega lo spagnolo - ci sentiamo uniti e straordinariamente motivati. Anche stavolta abbiamo dato una svolta alla corsa, Shefer è stato splendido, tutti hanno fatto alla grande la loro parte”. Ripensa alle ultime, concitate battute. Osa lo conosco bene, in Spagna abita a venti chilometri da casa mia. Lo sapevo che lui è un bravo scalatore, ma mi sentivo così bene…”
Stasera un ritorno lampo a casa, in Italia, per impegni familiari. Venerdì di nuovo in Belgio, aspettando la Liegi. “Saremo ancora protagonisti, per chiudere alla grande questa primavera indimenticabile”.


Alexander Kolobnev 5° alla Freccia Vallone

23-4-2003 - Dopo il 7° posto di Michele Scarponi alla Amstel Gold Race, Alexander Kolobnev, 22 anni il prossimo 4 maggio, è giunto 5° alla Freccia Vallone. E' la riscossa dei giovani del team Domina Vacanze Elitron RDZ diretti dal direttore sportivo Giuseppe Petito. Il russo della Domina Vacanze Elitron RDZ, componente della fuga iniziale composta da 15 corridori, non è riuscito a raggiungere il tandem di testa (Astarloa-Osa Eizaguirre) scattato a circa 15 chilometri dal traguardo.
Alexander Kolobnev vive da circa un anno a Civitavecchia, insieme alla famiglia del direttore sportivo Giuseppe Petito. I risultati, al suo secondo anno da professionista, si vedono: ha vinto una tappa al Coppi&Bartali.
"Oggi è andata male, non avevo una grande condizione fisica. Non ero brillante" racconta Alexander Kolobnev alla sua prima Freccia Vallone. "Sono amareggiato, avrei potuto fare meglio. Certamente, se avessi avuto la condizione fisica di qualche settimana fa, potevo vincere la corsa".
Sfortunato Michele Scarponi caduto due volte: "E' una giornata no" dice il giovane corridore della Domina Vacanze Elitron RDZ. "Sono caduto due volte: la prima con Rebellin e l'altra insieme a Kessler, ai piedi della salita finale. La Freccia? Una corsa difficile, impegnativa. Nella prima parte della gara ho fatto fatica, poi, nel finale ho riacquistato brillantezza. Peccato della caduta" conclude Michele Scarponi.
Sorte diversa per Miguel Angel Martin Perdiguero. Lo spagnolo ha bucato la ruota durante il rifornimento, per lui è stato impossibile rientrare nel gruppo di testa.

La SCHEDA di Igor Astarloa

Nato:
Ermua (Esp)
29.3.1976

Residenza: Ermua (Esp)
Santa Ana, 10 2d Ermua

Professionista dal: 2000

Vittorie 5

Principali risultati:

2003: 2° (3a tappa Volta a la Comunitat Valenciana, Freccia Vallone);
2° 2a tappa Giro dei Paesi Baschi;
4° 5a tappa Vuelta Valenciana;
5° 2a tappa Volta a la Comunitat Valenciana;
5° 1a tappa Giro dei Paesi Baschi;


2002: 2° (Brixia Tour - 2a tappa (1a semitappa), Brixia Tour);
2° Brixia Tour - 2a tappa (2a semitappa);
2° Hew Cyclassics Cup Hamburg;
2° Klasica San Sebastiano;
2° Japan Cup;
4° 2a tappa Vuelta Ciclista al Pais Vasco;
4° Classifica Finale Coppa del Mondo;


2001: 1° (Gran Premio Primavera);
5° GP Miguel Indurain;
7° Hamburger Cyclassic;
11° Liegi-Bastogne-Liegi;
15° Amstel Gold Race;


2000: 9° GP Costa degli Etruschi;

Ordine d'arrivo:

1 Igor Astarloa (Spa) Team Saeco 4.39.17 (42.86 km/h)
2 Aitor Osa Eizaguirre (Spa) iBanesto.com 0.16
3 Aleksandr Shefer (Kaz) Team Saeco 0.56
4 Unai Etxebarria Arana (Ven) Euskaltel-Euskadi 1.00
5 Alexandr Kolobnev (Rus) Domina Vacanze-Elitron 1.06
6 Oscar Mason (Ita) Caldirola-Sidermec-Saunier Duval 1.08
7 Cristian Moreni (Ita) Alessio 1.13
8 Angel Castresana Del Val (Spa) O.N.C.E.-Eroski 1.15
9 Christophe Moreau (Fra) Crédit Agricole 1.19
10 Eddy Mazzoleni (Ita) Caldirola-Sidermec-Saunier Duval
11 Danilo Di Luca (Ita) Team Saeco 1.34
12 Michael Boogerd (Ned) Rabobank 1.36
13 Oscar Pereiro Sio (Spa) Phonak Hearing Systems 1.42
14 Tyler Hamilton (USA) Team CSC 1.44
15 Javier Pascual Rodriguez (Spa) iBanesto.com
16 Iban Mayo Diez (Spa) Euskaltel-Euskadi 1.45
17 Samuel Sanchez Gonzalez (Spa) Euskaltel-Euskadi
18 Patrik Sinkewitz (Ger) Quick.Step-Davitamon
19 Dave Bruylandts (Bel) Marlux-Wincor Nixdorf
20 Andrea Noe (Ita) Alessio 1.47
21 Gianni Faresin (Ita) Gerolsteiner 1.49
22 Massimo Giunti (Ita) Domina Vacanze-Elitron
23 Nicki Sorensen (Den) Team CSC 1.51
24 Frank Vandenbroucke (Bel) Quick.Step-Davitamon
25 Didier Rous (Fra) Brioches La Boulangère 1.56
26 Beat Zberg (Swi) Rabobank
27 Angel Vicioso Arcos (Spa) O.N.C.E.-Eroski
28 Walter Beneteau (Fra) Brioches La Boulangère 1.59
29 Mirko Celestino (Ita) Team Saeco
30 David Moncoutie (Fra) Cofidis, Le Crédit par Téléphone 2.01
31 Jan Ullrich (Ger) Team Coast
32 David Canada Garcia (Spa) Quick.Step-Davitamon
33 Jérôme Pineau (Fra) Brioches La Boulangère
34 Kurt Van De Wouwer (Bel) Quick.Step-Davitamon
35 Francisco José Lara Ruiz (Spa) Team Coast 2.04
36 Dmitri Fofonov (Kaz) Cofidis, Le Crédit par Téléphone 2.07
37 Steve Zampieri (Swi) Caldirola-Sidermec-Saunier Duval 2.08
38 Fabian Wegmann (Ger) Gerolsteiner 2.10
39 Axel Merckx (Bel) Lotto-Domo 2.12
40 Michele Bartoli (Ita) Fassa Bortolo
41 Peter Farazijn (Bel) Cofidis, Le Crédit par Téléphone
42 Laurent Dufaux (Swi) Alessio
43 Marc Lotz (Ned) Rabobank 2.16
44 Sylvain Chavanel (Fra) Brioches La Boulangère
45 Raimondas Rumsas (Ltu) Lampre
46 Marcos A. Serrano Rodriguez (Spa) O.N.C.E.-Eroski 2.18
47 Christian Vandevelde (USA) US Postal presented by Berry F
48 Ivan Basso (Ita) Fassa Bortolo
49 Evgeni Petrov (Rus) iBanesto.com 2.24
50 Franco Pellizotti (Ita) Alessio 2.25
51 Oscar Freire Gomez (Spa) Rabobank 2.29
52 Udo Bölts (Ger) Gerolsteiner 2.33
53 Geert Verheyen (Bel) Marlux-Wincor Nixdorf 2.38
54 Gian Paolo Cheula (Ita) Caldirola-Sidermec-Saunier Duval 2.41
55 Romans Vainsteins (Lat) Caldirola-Sidermec-Saunier Duval
56 Fabio Sacchi (Ita) Team Saeco 2.50
57 Jose Azevedo (Por) O.N.C.E.-Eroski
58 Inigo Landaluze (Spa) Euskaltel-Euskadi
59 Isidro Nozal Vega (Spa) O.N.C.E.-Eroski 2.54
60 Volodymir Gustov (Ukr) Fassa Bortolo 3.01
61 Andrea Tonti (Ita) Team Saeco 3.02
62 Bobby Julich (USA) Team Telekom
63 David Etxebarria Alkorta (Spa) Euskaltel-Euskadi 3.05
64 Torsten Hiekmann (Ger) Team Telekom 3.15
65 Michele Scarponi (Ita) Domina Vacanze-Elitron 3.22
66 Matthias Kessler (Ger) Team Telekom
67 Domenico Passuello (Ita) Quick.Step-Davitamon 11.17
68 Cédric Fragniere (Swi) Crédit Agricole
69 Cédric Vasseur (Fra) Cofidis, Le Crédit par Téléphone
70 Manuel Beltran Martinez (Spa) Team Coast
71 Johan Coenen (Bel) Marlux-Wincor Nixdorf
72 Christophe Brandt (Bel) Lotto-Domo
73 Andrea Peron (Ita) Team CSC
74 Fabrice Gougot (Fra) Phonak Hearing Systems
75 Bram De Groot (Ned) Rabobank
76 Mario Aerts (Bel) Team Telekom
77 Serge Baguet (Bel) Lotto-Domo
78 Francesco Casagrande (Ita) Lampre
79 Thierry De Groote (Bel) Palmans-Collstrop
80 Jose Luis Rubiera Vigil (Spa) US Postal presented by Berr
81 Steve De Wolf (Bel) Palmans-Collstrop
82 Vladimir Miholjevic (Cro) Alessio
83 Nico Sijmens (Bel) Vlaanderen-T Interim
84 Wim Van Huffel (Bel) Vlaanderen-T Interim
85 Sergiy Adyeyev (Ukr) Landbouwkrediet-Colnago 11.22
86 Gabriele Missaglia (Ita) Lampre
87 Denis Lunghi (Ita) Alessio 11.25
88 Franck Bouyer (Fra) Brioches La Boulangère
89 Ellis Rastelli (Ita) Gerolsteiner
90 Paolo Bossoni (Ita) Caldirola-Sidermec-Saunier Duval
91 Vladimir Duma (Ukr) Landbouwkrediet-Colnago
92 Steven Kleynen (Bel) Vlaanderen-T Interim
93 Jörg Jaksche (Ger) O.N.C.E.-Eroski
94 Andreas Klöden (Ger) Team Telekom
95 Rolf Aldag (Ger) Team Telekom
96 Thorsten Rund (Ger) Team Coast
97 Anthony Charteau (Fra) Brioches La Boulangère
98 Mikel Artetxe Gezuraga (Spa) Euskaltel-Euskadi
99 Daniele Righi (Ita) Lampre 11.36
100 Giuseppe Guerini (Ita) Team Telekom
101 Giampaolo Caruso (Ita) O.N.C.E.-Eroski 11.39
102 Luca Paolini (Ita) Quick.Step-Davitamon
103 Björn Leukemans (Bel) Palmans-Collstrop
104 Christopher Jenner (NZl) Crédit Agricole 11.45


Di Luca e Celestino un nuovo assalto Saeco
Alla Freccia sarà finalmente la volta buona?

Il Team Saeco affronta domani la Freccia Vallone, ennesimo appuntamento della primavera delle classiche che ha finora visto la formazione guidata da Claudio Corti sempre tra i protagonisti assoluti. Le due prove delle Ardenne (oltre alla Freccia, domenica la Liegi-Bastogne-Liegi) costituiscono un’occasione ghiotta per Danilo Di Luca e Mirko Celestino, che dopo essere stati in prima linea sia alla Sanremo (secondo Celestino) che all’Amstel di domenica scorsa (terzo Di Luca) provano l’assalto al muro di Huy, tradizionale rampa finale della “Freccia”, con un pensiero già proiettato alle “cotes” della decana delle classiche. Venerdì i “rossi” condotti dal direttore sportivo Guido Bontempi saranno infatti in ricognizione nella parte finale del percorso della Liegi, dalla Cote de Wanne fino all’arrivo.
Pur non essendo prova di Coppa del Mondo, comunque, la Freccia Vallone è essa stessa un obbiettivo primario per il Team Saeco alla ricerca di una vittoria di prestigio fin qui a lungo inseguita, sicuramente meritata ma non ancora realizzata. Domattina alla partenza da Charleroi una formazione come sempre molto attrezzata che avrà in Di Luca, Celestino e Astarloa i suoi uomini di punta, ben sostenuti da Glomser, Sacchi, Shefer, Tonti e Zanini. Dopo l’ultimo allenamento (due ore in scioltezza, condizioni generali ottime) la squadra sembra pronta per quest’ennesima battaglia. “Sono corse da affrontare con la massima grinta spiega il direttore sportivo Bontempi la concorrenza è fortissima ma noi saremo agguerriti anche stavolta. Di Luca ha dato prova anche domenica in Olanda di una condizione ormai vicina al top, Celestino sta facendo una grandissima stagione, Astarloa è sempre più convincente: abbiamo dunque una squadra in grado di giocare diverse soluzioni, anche perché al fianco di questi corridori ce ne sono altri di pari valore”.

QUICK.STEP – DAVITAMON TO THE UPCOMING RACE

23/04/2003 : LA FLÈCHE WALLONNE ( BEL ) 1.HC

Riders: David Cañada, Kevin Hulsmans, Nick Nuyens, Luca Paolini, Domenico Passuello, Patrik Sinkewitz, Frank Vandenbroucke, Kurt Van de Wouwer.

D.S.: Serge Parsani

La Lampre alla Freccia Vallone

- Dopo la buona prova offerta nella domenica di Pasqua nell’Amstel Gold Race dove sul traguardo in cima al Cauberg è arrivato sesto, Francesco Casagrande ha svolto due brevi allenamenti defaticanti. Lunedì un uscita di due ore abbondanti per complessivi 70 km, mentre oggi giornata di vigilia i km sono diventati 90.

-"Non ho voluto forzare l’allenamento" ci dice Pietro Algeri Direttore Sportivo di Lampre, Casagrande conosce bene il percorso avendo vinto qui nel 2000, pertanto non mi sembrava il caso di forzare inserendo difficoltà come il muro di Huy che troveremo in corsa domani.

- Oggi è una giornata particolarmente tiepida i corridori di Lampre raggiungeranno Charleroi sede dell’hotel direttamente in bici. Sono fiducioso, -conclude Algeri, perché vedo Casagrande concentrato e deciso a far bene.

-Il General Manager Giuseppe Saronni in accordo con i tecnici di Lampre comunica i nomi dei corridori convocati per la Freccia Vallone. Classificazione UCI 1.HC.


-Francesco Casagrande
-Gabriele Missaglia
-Marco Pinotti
-Daniele Righi
-Raimondas Rumsas
-Maximilian Sciandri

-Direttore Sportivo: Pietro Algeri

NELL’ARCO DI POPOVYCH LA FRECCIA VALLONE

Yaroslav PopovychRinviato a mercoledì 23 aprile (Freccia Vallone) l’esordio di Popovych alle classiche delle Ardenne. L’ucraino di Ernesto Colnago, che farà il suo rientro alle competizioni dopo una pausa di due settimane, disputerà anche la Liegi Bastogne Liegi del 27 aprile. Quanto all’Amstel Gold Race, prova olandese di Coppa del Mondo che si correrà a Pasqua, la Colnago Landbouwkrediet Saclà, sarà rappresentata dai belgi Stremersch, Van Landeghem, Streel, De Waele e Verstrepen. Accanto alla colonia fiamminga anche gli ucraini Advyeyev, Douma e il neoprofessionista Gryshchenko.