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La classifica di Coppa del Mondo.

     
  
  
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56° GP LIBERAZIONE

Michele Lugeri
Michele Lugeri
Michele Lugeri
 
Un "colorato" tifoso di Bernucci.
Stretching prima della partenza.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

56° GP LIBERAZIONE - Roma 25 aprile 2001

Alberto Loddo, vince il GP LIBERAZIONE © Michele Lugeri
G.P. LIBERAZIONE 2001 - NONA VITTORIA STAGIONALE PER ALBERTO LODDO (Zoccorinese-Vellutex)

Roma, 25 aprile 2001 - Centonovantadue partenti per quello che viene definito "Il Mondiale Under 23 di Primavera" si sono dati battaglia sotto il sole romano lungo il tradizionale circuito di Caracalla. E i corridori non hanno tradito le attese del numeroso pubblico accorso, regalando un finale di corsa entusiasmante.
Pronti, via, e in fuga: è il copione, il canovaccio delle corse giovanili. Subito all'attacco Pafundi, lucano della Zoccorinese-Vellutex, poi Napolitano per i colori della Garda Calze-Resine Rignoli e l'infaticabile ucraino Ruslan Gryshchenko. Il ritmo subito elevato miete numerose "vittime" che abbandonano già al secondo giro, finché non nasce una buona fuga che caratterizza la fase centrale della corsa.
Gryshchenko e Damiano Cunego sono gli animatori di questo attacco che sarà destinato a durare fino a dieci giri dal termine, a sessanta chilometri dal traguardo. Cunego, sconfitto solo da un irresistibile Popovych al Palio del Recioto, cerca oggi di anticipare il campione ucraino uscendo presto, forse troppo presto, allo scoperto.
Saranno infatti le tremende tirate di Popovych a riportare il gruppo sotto ai fuggitivi in ben due occasioni recuperando da solo un distacco di cinquanta secondi in appena un giro e mezzo.
Giri del circuito che non presentavano particolari difficoltà altimetriche, e questo aspetto fa risaltare maggiormente le potenzialità del corridore di Locatelli, oggi schierato al via con i colori gialloblu della sua nazionale.
Ma la corsa non si risolve soltanto in uno scontro "all star game" tra gli italiani e i migliori stranieri dei nostri club: sono stati attivi e presenti in tutte le fughe vertiginose degli ultimi giri gli ottimi Gene Bates, australiano, il francese Cristophe Le Mevel e il sorprendente portoghese Sergio Paulinho. E tra le retrovie abbiamo trovato anche i rappresentanti di Hong Kong che, dopo aver patito le salite del Palio del Recioto, sono riusciti a tenere le ruote del gruppo e a terminare la gara col plotone.
L'epilogo: Popovych adora gli arrivi solitari e per questo prova più volte ad involarsi solitario ma oggi non ottiene spazio: è marcato stretto...dai suoi compagni Bernucci e Caruso anche loro accreditati per la vittoria.
La volata è inevitabile e si fronteggiano due tra i plurivincitori di questa stagione: Loddo e Popovych sprintano testa a testa in un derby Zoccorinese-Vellutex ed è il sardo a prevalere sull'ucraino. Regola il gruppo dei venti battistrada Daniele Pietropolli, atleta della Zalf Euromobil Fior.
Trionfo dei ragazzi di Locatelli che oltre a conquistare i primi due posti, si piazzano in quattro tra i primi venti dell'ordine d'arrivo.
Qualche lacrima da parte di Loddo, osannato sotto il palco dai numerosi amici e parenti arrivati apposta per lui, per la sua vittoria, dalla Sardegna.
Per adesso questo "match" mondiale è stato conquistato da un azzurro. Loddo spera "di partecipare e vincere anche quello vero", quell'iride under 23 che lo scorso anno i tanti russi che studiano ciclismo in Italia hanno ben imparato a come fare per indossarlo.

Michele Lugeri

Sul podio della premiazione, ad Alberto Loddo viene consegnata in premio una fisarmonica.© Michele Lugeri
Clicca per asoltare l'intervista.
L'intervista a Alberto Loddo

Ordine d'arrivo del 56° GP Liberazione:
1) Alberto Loddo (Ita, Zoccorinese-Vellutex) in 3h20'55" (media 41,211 Km/h)
2) Jaroslav Popovych (Ucr)
3) Daniele Pietropolli (Ita)
4) Roman Luhovyy (Ucr)
5) Luca Cappa (Ita)
6) Ivan Ravaioli (Ita)
7) Guido Balbis (Ita)
8) Aliaksandr Kuchynski (Rus)
9) Mauro Gerolimon (Ita)
10) Christophe Le Mevel (Fra)

BIKENEWSLIVE del 56° GP Liberazione
Per non dimenticare mai l'assurdità della guerra © Michele Lugeri
foto dal percorso: il passaggio sotto lo striscione dell'ultimo km.© Michele Lugeri
foto dal percorso: un tornante.© Michele Lugeri
foto dal percorso: passaggio mura © Michele Lugeri
foto dal percorso: luci ed ombre di una foratura © Michele Lugeri
foto dal percorso: Balbis in azione © Michele Lugeri
"il muso duro di Napolitano" © Michele Lugeri
"Gryshschenko esausto all'arrivo" © Michele Lugeri
Il Ct Antonio Fusi sul podio della premiazione © Michele Lugeri
Loddo e Popovych sul podio, a destra il Ministro Giovanna Melandri. © Michele Lugeri
Clicca per asoltare l'intervista.
L'intervista a Jaroslav Popovych