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IL CALENDARIO UCI PROTOUR - APRI

       
  
  
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1° Memorial Cimurri

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

AL BRASILIANO MURILO FISCHER IL MEMORIAL CIMURRI – GRAN PREMIO BIOERA

©_bettiniphoto.net
L'arrivo del Memorial Cimurri vota Maurilo Fischer campione d'autunno

Reggio Emilia, 1 ottobre 2005 - A meno di una settimana dal campionato del mondo di Madrid in cui ha ottenuto il quinto posto, il velocista brasiliano Murilo Fischer si è imposto nella prima edizione del Memorial Cimurri – Gran Premio Bioera, la gara organizzata dal Gruppo Sportivo Emlia che si è corsa oggi tra Cavriago e Reggio Emilia.

La corsa si è sviluppata su una primo circuito di 6,7 chilometri che i corridori hanno affrontato per sette volte e proprio durante le prime fasi di gara (km 24) è nata una fuga che ha visto come protagonisti 17 atleti: Fabio Baldato, Paolo Bossoni e Marco Velo (Fassa Bortolo), Marco Marzano (Lampre – Caffita), Angelo Furlan e Alessandro Cortinovis (Domina Vacanze), Ivan Ravaioli (Saunier Duval – Prodir), Emanuele Sella, Moises Aldape Chavez e Paride Grillo (Ceramica Panaria – Navigare), Ryan Cox (Barloworld – Valsir), Bo Hamburger (Acqua & Sapone – Adria Mobil), Fabio Borghesi (Team Miche), Cristiano Frattini (Tenax – Nobili Rubinetterie), che conquisterà la classifica dei traguardi volanti GP Bioera, Filippo Simeoni (Naturino – Sapore di Mare), Paul Crake (Corratec) e Valdimir Duma (Universal Caffè – Styloffice).

Il vantaggio massimo dei battistrada nei confronti dei fuggitivi è stato di 1’40”. Dal drappello di testa, nelle fasi centrali di corsa, hanno allungato Sella e Marzano, quest’ultimo si aggiudicherà la speciale classifica del Gran Premio della Montagna per quanto riguarda i passaggi a Borsea.

Raggiunti poco dopo i due battistrada dagli immediati inseguitori, inizia il recupero da parte del gruppo che torna compatto al km 162. L’azione dei fuggitivi è durata pertanto 138 chilometri.

Nel finale nonostante i numerosi attacchi il gruppo è rimasto compatto in vista di un eventuale sprint generale. Le ultime azioni della giornata hanno visto come protagonisti dapprima Andrea Tonti e, successivamente, Matteo Tosatto che ha allungato all’inizio dell’ultimo dei quattro giri del circuito conclusivo nel cuore di Reggio Emilia.

Raggiunto Tosatto, a circa tre chilometri dal termine, il gruppo si è presentato compatto sul rettilineo d’arrivo di Via Allegri con Murilo Fischer vincitore a braccia alzate davanti a Paride Grillo e Massimiliano Mori. Per il brasiliano, premiato dal professor Romano Prodi, si tratta della sesta vittoria stagionale.

©_bettiniphoto.net
Il podio del Memorial Cimurri con Romano Prodi sul palco della premiazione

ORDINE D’ARRIVO:

1. Murilo Fischer (Bra, Naturino – Sapore di Mare) km 186 in 4h 08’40” media 44,879; 2. Paride Grillo (Ceramica Panaria Navigare); 3. Manuele Mori (Saunier Duval – Prodir); 4. Krzysztof Szczawinski (Pol, Ceramica Flaminia); 5. Mauro Santambrogio (Team Lpr); 6. Ruggero Marzoli (Acqua & Sapone Adria Mobil); 7. Samuele Marzoli (Lampre – Caffita); 8. Alberto Ongarato (Fassa Bortolo); 9. Mirko Allegrini (Ceramica Panaria – Navigare); 10. Marco Marcato (Androni Giocattoli 3C – Casalinghi).


Memorial Cimurri, una grande festa per Reggio e per il ciclismo

Reggio Emilia, 1° ottobre 2005 – Una grande giornata di sport, un evento per tutto il territorio reggiano. Doveva essere così e così è andata. La prima edizione del Memorial Cimurri – Gran Premio Bioera va in archivio con la soddisfazione di tutti.

Degli organizzatori, Giorgio Cimurri e Adriano Amici in primis, che hanno dato vita ad un appuntamento che, alla sua prima, candelina, ha già mostrato di avere tutte le carte in regola per diventare un classico del panorama ciclistico internazionale.

Degli appassionati e degli sportivi, i tanti che lungo il percorso delle gara – soprattutto nel circuito iniziale in centro a Cavriago, lungo gli insidiosi tornanti della Borsea sopra San Polo d’Enza e all’arrivo nello spettacolare circuito in centro storico a Reggio Emilia – e in tv su Rai Tre hanno potuto assistere ad una gara tutt’altro che banale, sviluppatasi su medie altissime fin dai primi chilometri (alla fine saranno quasi 45 km/h), animata da numerosi attacchi e sublimata dal sontuoso sprint del brasiliano Murilo Fischer, capace di rimontare e superare alla grande un motivatissimo Paride Grillo, che con la sua Ceramica Panaria – Navigare giocava in casa e voleva vincere a tutti i costi.

E soddisfazione anche per le autorità e le forze dell’ordine, che con un grande dispiegamento di mezzi tra agenti e volontari e con la collaborazione degli uomini del Gruppo Sportivo Emilia di Adriano Amici, hanno vigilato sulla gara, garantendo al meglio la sicurezza di atleti e spettatori ed evitando problemi di sorta per la viabilità lungo le strade della provincia e del comune di Reggio Emilia.

PETACCHI, K.O. GIUSTIFICATO: “LA MIA STAGIONE FINISCE QUI”

Alessandro PetacchiCi si aspettava qualcosa di più da Alessandro Petacchi, staccatosi nella prima delle tre ascese verso Borsea e ritiratosi dopo 35 chilometri, ma Ale Jet, dopo la delusione del Campionato del Mondo di Madrid, non è certo partito nelle migliori condizioni sia fisiche che psicologiche. “Sono stanco sia fisicamente che di testa – ha dichiarato Petacchi dopo il ritiro – la mia stagione finisce qui, anche se sono iscritto alla Parigi-Tours. Onore comunque al miglior sprinter del mondo per aver mantenuto fede all’impegno di prendere parte al Memorial Cimurri – Gran Premio Bioera.

IL VINCITORE FISCHER: “ERA IL MIO PERCORSO IDEALE”

Murilo FischerChi invece, dopo Madrid, ha continuato ad andare fortissimo è il vincitore Murilo Fischer, raggiante dopo aver tagliato a braccia alzate il traguardo di viale Allegri. “Questa era una gara adatta alle mie caratteristiche – ha commentato il 26enne atleta brasiliano della Naturino – Sapore di Mare, professionista dal 2004 e al sesto successo stagionale – con un percorso misto non ideale per i velocisti puri. Ringrazio la mia squadra che ha svolto un lavoro non stupendo, di più… Dopo il quinto posto ai Mondiali di Madrid, questa vittoria a Reggio Emilia è davvero un’altra gran bella soddisfazione, ora spero di potermi confermare su questi livelli anche l’anno prossimo”.

PRODI SUPERSTAR: “CHE BELLA GIORNATA”

Questa prima edizione del Memorial Cimurri – Gran Premio Bioera non è stata solo una gara ciclistica internazionale di altissimo livello, ma anche un evento memorabile per tutto il territorio reggiano. Bastava fare un giro dall’hospitality allestita lungo il rettilineo dell’arrivo, a fianco del teatro Ariosto in centro a Reggio, per rendersene conto. Davvero numerosi i personaggi illustri che hanno voluto tenere a battesimo il debutto di questa manifestazione.

C’era innanzitutto Romano Prodi, accompagnato dalla moglie Flavia Franzoni. L’ex presidente della Commissione Europea si è intrattenuto a lungo nell’hospitality, ha seguito su un’ammiraglia uno dei giri del circuito cittadino finale ed è infine salito sul palco per le premiazioni finali.

Romano Prodi“E’ stata una bella giornata – ha affermato Prodicon tanta gente e bravi ciclisti, la volata di Fischer è stata straordinaria, un mix di forza e intelligenza: è bello che abbia vinto un brasiliano, il ciclismo è sempre più uno sport globale. Ma sono felice soprattutto perché sono stati onorati al meglio due grandi personaggi come i Cimurri: Giannetto, un angelo, un’ombra amichevole sia per i grandi campioni che per i gregari, con la sua saggezza e il suo incitamento, Chiarino, che ha lavorato tanto e bene per lo sport ma che è andato via presto, troppo presto…”.

PARATA DI VIP, REGGIO ERA TUTTA QUI

Con Prodi, hanno consegnato i vari trofei tra gli altri anche Giovanni Burani, amministratore delegato di Mariella Burani Fashion Group (main sponsor della kermesse con Bioera), il direttore del Consorzio del Parmigiano-Reggiano Leo Bertozzi (second sponsor), Federico Pietro Morvillo, Director Global Banking di Deutsche Bank Spa (third sponsor), il presidente della Provincia di Reggio Emilia Sonia Masini, il sindaco di Reggio Graziano Delrio, il Prefetto di Reggio Giuseppe Montebelli e i componenti della famiglia Cimurri, comprese le giovani generazioni rappresentate da Veronica, Giovanni e Andrea Cimurri.

Sotto il tendone, hanno assistito alle fasi finali della gara, tra gli altri, il presidente della Federazione Ciclistica Italiana Renato di Rocco, il presidente onorario e guru del ciclismo italiano Alfredo Martini, l’ex campione del mondo Vittorio Adorni, l’ex maratoneta Laura Fogli (che ha seguito in macchina anche parte del tracciato), lo showman Paolo Brosio, i giornalisti RAI Auro Bulbarelli e Davide Cassani (di cui si vocifera essere in pole per il ruolo di prossimo Commissario Tecnico della nazionale italiana), gli altri inviati delle principali testate nazionali, Marino Bartoletti e tantissimi altri rappresentati delle istituzioni, delle associazioni e delle realtà economiche che hanno fornito il proprio contributo alla riuscita di questo evento.

CIMURRI E AMICI: DIVENTERA’ UNA CLASSICA

Poche, commosse e profonde parole, alla fine della giornata, da parte del vero deus ex machina di tutto questo, Giorgio Cimurri. “Il mio impegno è di fare del Memorial Cimurri una classica, un evento che duri negli anni: mi impegnerò al massimo perché questa bella festa diventi un appuntamento fisso”.

Lo sarà senz’altro, perché Cimurri potrà contare sulla splendida collaborazione di Adriano Amici. “E’ andato tutto bene – ha chiosato il patron del G.S. Emilia, vertice di una struttura organizzativa che anche a Reggio si è confermata tra le più preparate e apprezzate dell’intera carovana del ciclismo mondiale – siamo contenti. Di gare ne ho tante altre, ma adesso iniziamo a pensare già anche all’edizione 206 del Memorial Cimurri…”.