BIKE NEWS.it e WEB BIKE NETWORK  sono marchi depositati -  tutti i diritti riservati. 

     
  
  
Torna alla prima pagina.

29° G.P. Industria & Artigianato di Larciano

 

Luca Mazzanti

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 
29° G.P. Industria & Artigianato di Larciano
Italia, 30 Aprile 2005
Luca Mazzanti trionfa a Larciano

Sotto uno splendido sole di primavera, si è svolta la 29° edizione del G.P. INDUSTRIA & ARTIGIANATO DI LARCIANO.

di Roberto Sardelli

A dare il via un nome storico del ciclismo, il belga Roger De Vlaeminck, campione degli anni ’70, vincitore di 4 Parigi-Roubaix, 3 Milano-San Remo e di molte altre prestigiose classiche del calendario internazionale.

La corsa è stata caratterizzata da una fuga che partita al 27° kilometro, ad opera del portacolori del TEAM LPR, Alberto Tiberio.

Al primo passaggio sotto lo striscione di arrivo, il suo vantaggio raggiunge 8’30”.

La sua fuga termina al 113° kilometro ed a quel punto la corsa entra nel vivo con gli uomini PANARIA a svolgere il ruolo di primattori.

Al penultimo passaggio sul San Baronto, dove è posto il G.P.M., se ne vanno i due uomini PANARIA Aldape Chavez e Pozzovivo.

Nella discesa viene effettuato un ricongiungimento ed a questo punto si avvantaggiano cinque uomini: Sella, Tiralongo, Mazzanti e Laverde Jimenez oltre a Francesco Casagrande, già vincitore a Larciano nell’edizione del 1994.

Grande lavoro della squadra ACQUA & SAPONE ADRIA MOBIL per cercare di ricucire lo strappo, ma poco prima dell’ultimo scollinamento sul San Baronto, Mazzanti e Casagrande prendono il largo dal gruppetto dei battistrada.

Mazzanti cerca allora di forzare e transita sul G.P.M. con 23” di vantaggio su Casagrande e con 33” su un gruppetto guidato da Niemec.

Nel frattempo tra gli inseguitori si mettono in evidenza Nibali e Gentili che cercano di riportarsi sul battistrada ma vengono raggiunti ormai a ridosso del traguardo.

Luca Mazzanti riesce così a tagliare il traguardo da solo a braccia alzate ed a bissare il successo conseguito a Ponte Arche nel Giro d’Oro di due domeniche fa.

Da segnalare purtroppo una sfortunata caduta nella volata per il secondo posto. Il corridore di Conegliano Veneto Marzio Bruseghin, improntando una volata spalla a spalla con Raffaele Ferrara, sbanda rotolando a terra ed andando ad urtare i corridori alla sua destra, Sergio Barbero e Giairo Ermeti. Quest’ultimo avrà la peggio e sarà trasferito in ambulanza all’Ospedale di Fucecchio (FI) dove viene sottoposto ad intervento chirurgico a seguito di una lacerazione della fascia muscolare della gamba destra.

La volata del gruppo viene così vinta da Ruggero Marzoli, già piazzato quest’anno al Tour de Haut Var, che precede allo sprint, il colombiano Gonzales Martinez.

Dopo la premiazione, un raggiante Mazzanti spiega così la sua vittoria:

« Mi sentivo veramente molto bene. Tiralongo e Laverde mi hanno dato una grande mano per creare una opportuna selezione, ce l’ho fatta poi a togliermi di ruota Casagrande ed a giungere solo all’arrivo»

Hai mai avuto paura di venire raggiunto?

«No, perchè sapevo di avere più di un minuto di vantaggio. Ero abbastanza sicuro dei miei mezzi. È già due anni che sto andando forte. Quest’anno ho potuto finalmente avere carta bianca e così sono riuscito a vincere la mia seconda corsa della stagione in meno di quindici giorni».

Quali saranno le tue aspirazioni al prossimo Giro d’Italia?

«Cercherò di vincere una tappa approfittando della buona condizione. Quella di Pistoia in particolare che ho provato ieri, sembra adattarsi alle mie caratteristiche».

Una squadra la vostra, che non tralascia però gli obiettivi della classifica generale dove la punta designata è rappresentata da Emanuele Sella.

«Sella sarà l’uomo PANARIA che dovrà curare la classifica generale e la squadra in blocco lo asseconderà per il conseguimento di questo obiettivo. Per quanto mi riguarda invece, con Perez Cuapio e Tiralongo cercherò di essere protagonista sui traguardi parziali. Devo dire che c’è un bell’ambiente in casa PANARIA e sono contento di avere un contratto che mi lega a questo team anche per il prossimo anno. Devo essere molto grato sia a Reverberi che agli sponsor. Vorrei però fare una dedica particolare a Susy, la mia compagna con la quale andrò a convivere dopo il Giro d’Italia. È lei che da cinque anni sta sopportando i miei umori e tutti i miei sacrifici. Una fetta importante di quello che sto ottenendo appartiene anche a lei».

  ORDINE D'ARRIVO:  
     
1 MAZZANTI LUCA
2 MARZOLI RUGGERO
3 GONZALES MARTINEZ FREDDY EXCELLINO
4 VISCONTI GIOVANNI
5 PIDGORNYY RUSLAN
6 BARBERO SEGIO
7 SZMYD SYLVESTER
8 KLYUEV KONSTANTIN
9 FACCI MAURO
10 NIEMEC PRZEMYSLAW
11 BAILETTI PAOLO
12 SCARSELLI LEONARDO
13 VARINI MAURIZIO
14 SELLA EMANUELE
15 POZZOVIVO DOMENICO
16 SCOTTO D'ABUSCO MICHELE
17 DEGASPERI IVAN
18 SIMONI GILBERTO
19 GASPERONI CRISTIAN
20 CASAGRANDE FRANCESCO
21 NIBALI VINCENZO
22 GENTILI MASSIMILIANO
23 MASCIARELLI ANDREA
24 GOLCER JURE
25 BOSISIO GABRIELE
26 MARTELLA MASSIMILIANO
27 DE PAOLI DANIELE
28 CHNYDER PHILIPPE
29 VELO MARCO
30 BERNUCCI LORENZO
31 JONES TIMOTHY
32 AMICHETTI MASSIMO